X Memorial Porcelli, il pre-match con i tecnici delle due finaliste

Ruggero Gaetani 16 Settembre 2022 Commenti disabilitati su X Memorial Porcelli, il pre-match con i tecnici delle due finaliste

Tutto pronto per l’ultimo atto del X Memorial Mauro Porcelli, che si svolgerà domani ore 18.00 all’ “Ivo di Marco” di Ottavia. La società del Presidente Braconi ha ospitato tutte le sfide di questa kermesse organizzata da Pino e Luigi Porcelli. Sin dalle prime partite l’affluenza di pubblico è stata altissima, nonostante quest’anno il torneo abbia avuto luogo nel pre-campionato, e non a gennaio come da tradizione.

A darsi battaglia sul rettangolo verde ci saranno ancora una volta la Nuova Tor Tre Teste di Giovanni Greco, e la Vigor Perconti di Riccardo Mosciatti in una partita che ad oggi può definirsi un piccolo “Clasico” del calcio giovanile romano. Le due compagini, ora militanti nella categoria under 17, negli ultimi mesi si sono scontrate nelle importanti vetrine della semifinale del IV° Giorgio Castelli, e nella finalissima del 38° Torneo Beppe Viola, con entrambi i risultati favorevoli al club di via Candiani.

Per l’occasione abbiamo raccolto le dichiarazioni dei due allenatori, entrambi concentrati ed impazienti di conoscere il primo grande verdetto di una stagione già ricca di impegni ravvicinati.

Mosciatti Vigor Perconti

 

IL PENSIERO DI MOSCIATTI: 

Come valuta la squadra in queste prime uscite stagionali? Sta vedendo miglioramenti a livello tecnico, tattico e di affiatamento?

“La preparazione è sempre un momento particolare, in cui gli eccessi, negativi e positivi, vanno un po’ messi da parte. Abbiamo una buona base di partenza su cui lavorare, sicuramente ci sono molti aspetti che vanno migliorati, ma in genere non faccio mai analisi in base al risultato, ma alla prestazione. Nel complesso sono soddisfatto, ma il percorso è ancora lungo, dobbiamo conoscerci sempre meglio prima di poter creare quell’amalgama necessaria per fare una grande stagione.”

In semifinale l’avete spuntata ai rigori dopo un bel 2-2 contro un ottimo Savio: come ha visto la prestazione dei suoi ragazzi?

“É stata una partita dai ritmi secondo il mio punto di vista bassi, in cui abbiamo commesso errori evitabili e specialmente nel primo tempo, i ragazzi erano un po’ contratti. Non abbiamo messo in campo ciò che volevo. Secondo tempo più dinamico, ho visto la reazione giusta, e non era semplice visto il momento psicologico che si era venuto a creare”.

In questa finale sfiderete ancora la Nuova Tor Tre Teste: vuole cambiare qualcosa rispetto agli scontri precedenti?

“Per noi è già un bel risultato essere in finale, ci tenevamo molto ad arrivare fino a questo punto di un torneo cosi importante. Non ci poniamo obiettivi, in questa partita adotteremo i nostri principi di sempre: umiltà e determinazione. Probabilmente loro sono leggermente più avanti sul piano della condizione fisica, ma siamo consapevoli delle nostre qualità e scenderemo in campo con la mente sgombra”.

 

LE PAROLE DI GRECO

Che sensazioni ha provato durante questo torneo e che valutazione fa del vostro percorso fino ad ora?

“È sempre bello partecipare a questi tornei, fondamentali per creare intesa nel gruppo. Siamo contenti del nostro percorso, abbiamo fatto un buon cammino nonostante il momento di piena preparazione, superando ai gironi il Grifone che è una squadra ben allenata, e la Vigor Perconti che è un avversario di assoluto valore. Purtroppo abbiamo già dovuto fare i conti con qualche infortunio rimediato nel torneo di Valmontone, ma vogliamo ripeterci in questa manifestazione dopo il successo dello scorso anno”.

Avete staccato il pass per la finale battendo l’Urbetevere: che partita è stata?

“Contro l’Urbetevere abbiamo faticato. Sono un’ottima squadra costruita per raggiungere traguardi importanti, bravi in transizione e in ripartenza. Non è stato semplice, la gara ha preso un po’ i binari del nervosismo e noi dobbiamo imparare a mantenere la concentrazione per novanta minuti. Paradossalmente quando siamo andati in superiorità numerica abbiamo avuto più difficoltà, ma è stato un modo per conoscere ad allenare una nuova situazione di gioco”.

Domani si rinnova la sfida con la Vigor Perconti per la conquista del trofeo. Che impressioni ha sui vostri avversari?

“La Vigor Perconti è tra le candidate alla vittoria del campionato. Ha sempre fatto bene in tutte le categorie, con grande identità e senso di appartenenza. La partita del girone è stata un po’ anomala, abbiamo segnato subito ed è diventato tutto più semplice. Mi aspetto una finale più combattuta. Il risultato sicuramente ha il suo valore, ma ciò a cui tengo sono le risposte che la squadrà darà in campo. Abbiamo ancora cinque giocatori infortunati, daremo comunque il massimo”.