Valmontone, Tartaglione è sicuro: “A Morena abbiamo fatto il nostro dovere, sappiamo qual è il nostro obiettivo”

Andrea Dirix 21 Novembre 2022 Commenti disabilitati su Valmontone, Tartaglione è sicuro: “A Morena abbiamo fatto il nostro dovere, sappiamo qual è il nostro obiettivo”
Valmontone, Tartaglione è sicuro: “A Morena abbiamo fatto il nostro dovere, sappiamo qual è il nostro obiettivo”

La Promozione del Valmontone 1921 ha vinto un altro scontro diretto.

I ragazzi di mister Cristiano Di Loreto hanno sbancato il campo dell’Atletico Morena grazie alla prodezza di capitan Romagnoli in avvio di ripresa.

“E’ stata una prestazione positiva, abbiamo fatto quello che dovevamo – dice il centrale difensivo classe 1987 Stefano Tartaglione, ritratto nella foto di Roberto Benedetti – L’Atletico Morena è una squadra molto preparata, sicuramente la migliore di quelle affrontate fino ad oggi.

La gara è stata molto equilibrata e anche un pareggio non sarebbe stato un risultato ingiusto, ma ha pesato la nostra maggiore esperienza in determinati momenti della partita, oltre che l’eurogol di Romagnoli.

I tre punti, comunque, sono dedicati al nostro portiere Raileanu che è stato colpito da un grave lutto alla vigilia ed era comunque regolarmente presente alla convocazione ieri”.

La classifica del Girone D vede il Valmontone 1921 al comando con sei punti di vantaggio su un quartetto di squadre (tra cui lo stesso Atletico Morena).

“La graduatoria ha un significato soprattutto per gli addetti ai lavori, ma noi non la guardiamo perché sappiamo bene quale è il nostro obiettivo: siamo stati presi per vincere il campionato, punto.

Questo è stato solamente un tassello in più, ma è molto presto per parlare di fuga”.

Anche perché il calendario mette di fronte ai giallorossi un avversario altrettanto insidioso nel prossimo turno: “Ospiteremo l’Atletico Lariano, l’altra squadra del girone che non ha mai perso (esattamente come il Valmontone 1921, ndr).

Una compagine bella tosta, giovane e di qualità: dobbiamo essere pronti a fare la battaglia”.

La chiusura del centrale difensivo riguarda il suo primo periodo a Valmontone dopo il ritorno di quest’estate: “Ho trovato esattamente quello che avevo immaginato, d’altronde sono stato sette anni qui in passato e il mio primo obiettivo era tornare.

Ora c’è una società molto ambiziosa e nemmeno in serie D si può trovare uno staff numeroso e di qualità come lo abbiamo noi.

Questa piazza deve stare in Eccellenza e noi vogliamo riportarcela”.

 

(Ufficio Stampa Valmontone 1921)