Valle del Tevere, il ds Bianchi: “Blindiamo il secondo posto. Gomez? Straordinario”

Andrea Dirix 16 aprile 2019 Commenti disabilitati su Valle del Tevere, il ds Bianchi: “Blindiamo il secondo posto. Gomez? Straordinario”
Valle del Tevere, il ds Bianchi: “Blindiamo il secondo posto. Gomez? Straordinario”

A cura di Valerio Bertolelli 

 

 

Aspettando che ricominci il campionato, Alessio Bianchi, direttore sportivo della Valle del Tevere, ci ha raccontato i suoi pensieri sul momento della sua squadra.

Attualmente secondi, a due punti dalla capolista Team Nuova Florida, i sabini hanno attraversato, nelle scorse giornate, un periodo negativo che è costato loro la perdita del primo posto.

Domenica 28 aprile, i ragazzi di Scaricamazza scenderanno in campo contro il Villalba Ocres Moca con un duplice obiettivo: blindare i play-off e provare a rosicchiare punti alla capolista.

Di questo e di altri aspetti abbiamo parlato con il bravo dirigente biancoazzurro.

 

 

Nelle scorse settimane avete perso qualche punto di troppo.

Cosa è accaduto?

Ultimamente la squadra ha subito una flessione, è riuscita a riprendersi grazie alle vittorie con l’UniPomezia e contro la Cynthia, ma nelle gare precedenti avete perso punti, cosa è successo?

“La partita che ci possiamo rimproverare è quella con il Campus Eur perché abbiamo giocato in casa con una squadra che non aveva nulla da chiedere.

Gli abbiamo regalato il primo tempo.

 Nel secondo, invece, direi che la prestazione c’è stata, ma non siamo più riusciti a riprendere la gara perché loro si sono chiusi ad oltranza.

Con il Montespaccato, invece, il pareggio è un risultato giusto.

Loro sono sicuramente una buona squadra, anche se, a mio giudizio, lì abbiamo dominato noi.

Abbiamo preso un palo, il loro portiere ha fatto tre o quattro miracoli e poi abbiamo preso gol su un calcio piazzato assegnato per un intervento piuttosto dubbio.   

Nonostante tutto, siamo stati bravi a riprenderla.

Di contro, Col Monterotondo Scalo è stata una partita aperta.

Loro sono una buona squadra, del nostro livello, e l’abbiamo affrontata a viso aperto.

Ci poteva stare anche il pareggio.

Loro sono stati un po’ più pronti di noi nell’approccio, hanno preparato molto bene la gara perché ci conoscono ormai  da tanti anni.

Noi comunque potevamo riprenderla perché abbiamo avuto 4 o 5 occasioni nitide e credo che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.

In sostanza, l’unica partita in cui non dovevamo permetterci di perdere punti è quella con il Campus Eur.

Con quel successo oggi saremmo primi e la seconda disterebbe 3 punti da noi.

Così invece è tutto aperto”. 

montespaccato - valle del tevere

Adesso quale obiettivo vi ponete nell’immediato?

Ora dobbiamo stare molto attenti alla terza, il Monterotondo Scalo, perché loro stanno passando un ottimo momento, mentre noi abbiamo un finale di stagione complicato con 2 partite fuori e l’ultima contro il Civitavecchia che non ha raggiunto la salvezza e si sta giocando i play-out.

Adesso dobbiamo tenerci saldo il secondo posto.

Quello che succederà in queste tre partite ce lo prendiamo, ma dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto: pensare solo a noi e non guardare né avanti né dietro.

Dobbiamo credere nell’ottimo lavoro svolto fino ad ora dai ragazzi in un campionato peraltro molto difficile.

Se confrontiamo i due gironi, si vede una differenza notevole di punti.

In un campionato molto difficile ed ancora aperto come questo, credo che le ultime partite saranno decisive”.

Un finale di stagione thrilling…

“Ed io ne sono anche contento.

Anzi,  faccio i complimenti a tutte e tre le squadre, perché stiamo combattendo per qualcosa di importante fino alla fine e ciò significa che c’è ancora chi crede in questo calcio e che il livello nel dilettantismo laziale sta migliorando”.

L’obiettivo più concreto per la Valle del Tevere è dunque quello di blindare il secondo posto?

“Sì. Adesso la cosa più importante è blindare il secondo posto, poi quello che conquisteremo in più sarà tutto di guadagnato.

Io credo che abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare perché, se giochiamo come sappiamo, non ci sarà problema.

Quello che è stato detto a tutti quanti è che i play-off non rappresentano una bocciatura.

Arrivare ai vertici facendo un campionato del genere e contro squadre molto attrezzate credo non sia facile”.

team nuova florida

Secondo te, le prospettive della squadra sono cambiate dopo l’uscita dalla coppa Italia del Team Nuova Florida?

“No, perché sinceramente abbiamo sempre pensato a noi e non abbiamo mai guardato in casa d’altri.

Questa è la nostra mentalità, soprattutto quella mia e del mister che, da qualche anno, da quando siamo qui alla Valle del Tevere, cerchiamo di trasmettere ai ragazzi.

Chiaramente pensando a noi bisogna essere obiettivi.

Loro stanno facendo molto bene, hanno lottato fino alla fine su due fronti e credo stiano compiendo qualcosa di straordinario.

Noi stiamo andando bene, ma loro evidentemente stanno facendo meglio.

Però, lo ribadisco: noi non guardiamo a loro, ma pensiamo ad andare avanti per la nostra strada.

Dobbiamo essere artefici del nostro destino, da qui fino alla fine.

Poi, se in questo finale di campionato dovesse arrivare un risultato favorevole, ce lo prenderemo volentieri.

Comunque, non abbiamo mai fatto la corsa sulle altre e non cominceremo certo a farla adesso”.

Speravate che la fatica accumulata dal Team Nuova Florida facesse perdere alla squadra di Bussone qualche punticino per strada?

“Sì, questo qualche volta ci è passato per la mente, però pensavamo principalmente a noi stessi.

Loro hanno una rosa forte come la nostra e, avendo dei giocatori importanti, sapevamo che l’avrebbero gestita bene come poi hanno fatto.

Nella semifinale di Coppa Italia Dilettanti hanno perso contro una squadra che ha un curriculum pazzesco perché il Casarano ha sempre fatto i professionisti nella sua storia, quindi è una piazza di tutto rispetto.

Nonostante tutto, il Team Nuova Florida ha cercato di giocarsela su due fronti fino alla fine e gliene va dato atto”.

Diego Leone Allenatore Villalba Ocres Moca

Diego Leone Allenatore Villalba Ocres Moca

Dopo la sosta affronterete quel Villalba Ocres Moca che vi ha costretti alla prima sconfitta stagionale.

Cosa ti aspetti da questa gara?

“Mi aspetto una partita combattuta, perché giochiamo fuori casa e loro non sono ancora salvi matematicamente. 

Credo che il Villalba desideri chiudere il prima possibile questa pratica.

Sarà sicuramente una gara da prendere con le molle, ma se ci metteremo la giusta mentalità, sono certo che porteremo a casa il risultato.

Dipende tutto da noi perché abbiamo fatto un campionato importante e a questo punto non ci possiamo permettere di andare lì e sottovalutare l’avversario.

È una partita fondamentale per noi.”

francis gomez valle del tevere

Come giudichi invece, Francis Gomez che nell’ultima partita ha realizzato una tripletta e nel Torneo delle Regioni ha segnato nel match d’esordio con la Juniores?

“Questo è un ragazzo che sicuramente merita qualche categoria superiore.

Una sicuramente, forse anche due.

Lui, pur essendo giovane, ha la testa da grande, ragiona come un grande, si allena come un grande e soprattutto gioca come un grande.

Per noi è un 2000, ma solo anagraficamente perché, per il resto, è come se giocassimo con un giocatore esperto in più in mezzo al campo.

Per il momento sta facendo molto bene e spero che in futuro abbia un’opportunità importante per la sua carriera perché se lo merita”.

Nei giorni scorsi si è parlato molto di un eventuale caso Jammeh-Manga, con i due che sembravano in procinto di accettare un’offerta dall’estero.

Cosa puoi dirci a riguardo?

“Rispondo che sono solo voci di corridoio, peraltro errate.

I ragazzi vivono nella casa del presidente, sono trattati come figli e non è successo nulla di tutto ciò.

Posso solo aggiungere che sono tranquilli e che saranno importantissimi per la nostra corsa finale.”

 

 

 

 

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