Urbetevere: la gioia di Rapone, Stazi e Onorati dopo il successo con gli Allievi Fascia B

redazione 30 maggio 2017 Commenti disabilitati su Urbetevere: la gioia di Rapone, Stazi e Onorati dopo il successo con gli Allievi Fascia B
Urbetevere: la gioia di Rapone, Stazi e Onorati dopo il successo con gli Allievi Fascia B

Un altro grande trionfo in casa Urbetevere. Dopo i 2002, anche gli Allievi Fascia B Elite di Simone Onorati portano a casa il titolo regionale. A Cerveteri, i gialloblu hanno battuto la Vigor Perconti per 2-1 grazie ai centri di Vari e Santoro.

Alberto RaponeIl titolo ha un doppio significato – esordisce il presidente Alberto Rapone – Questa squadra l’anno scorso è stata smantellata: l’unica poi a non giocare le finali, quindi abbiamo dovuto intervenire con oculatezza.

Abbiamo scelto un allenatore giovane ma molto bravo, Onorati, e gli faccio tanti sinceri complimenti per una stagione strepitosa. Più in generale, questo secondo titolo viene da un lavoro d’equipe che parte da Stazi, passando per Tortorici e gli altri collaboratori.

Ma soprattutto da un progetto di 4-5 anni e che lavorare in profondità nella scuola calcio. Il 70% dei 2002, campioni Giovanissimi, viene dall’attività di base, nei 2003 arrivati in finale stesso discorso ed è pronta una classe 2004 di alto profilo.

Un lavoro corale, indovinato e soddisfacente nel metodo e nelle persone che lo attuano”.

Fabrizio Stazi “Questo gruppo, tecnico compreso, è stata una scommessa mia e della società, nelle persone di Rapone, Tortorici e tutti i componenti dello staff che hanno collaborato a riformare questo collettivo nello spirito.

L’orgoglio dei 2001 è da Urbe. Grandissima annata e prestazione di mister Onorati: vincere un titolo a 26 anni è incredibile. Aver battuto i campioni in carica (riferimento all’annata, ndr) è ancora meglio: è un titolo che ci mancava, l’abbiamo portato a compimento ed ce lo godiamo”.

Simone OnoratiNel nostro percorso, sin dall’inizio c’è stato l’obiettivo di rifarsi della precedente stagione. Da agosto abbiamo avuto chiaro il traguardo e c’è stata la mentalità di una grande squadra: tutti gli scontri diretti vinti e questo vuol dire che i ragazzi hanno sempre avuto voglia. E’ la vittoria del gruppo”.

Il tecnico continua: “Le squadre si dimostrano grandi non nei momenti facili, ma in quelli di difficoltà quando si sta all’angolo – spiega il mister – Siamo stati perfetti, anche quando abbiamo sofferto ma le finali sono così. Una finale è imporsi, reagire, essere forti a livello mentale: questo oggi ha fatto la differenza”.


Ufficio Stampa Urbetevere