UN ALTRO GRANDE ACQUISTO: “SCENDO DI CATEGORIA PER VINCERE ANCORA IN ECCELLENZA!”

Valerio Caprino 18 giugno 2013 Commenti disabilitati su UN ALTRO GRANDE ACQUISTO: “SCENDO DI CATEGORIA PER VINCERE ANCORA IN ECCELLENZA!”
UN ALTRO GRANDE ACQUISTO: “SCENDO DI CATEGORIA PER VINCERE ANCORA IN ECCELLENZA!”

A cura di VALERIO CAPRINO

Altro acquisto di lusso per la neopromossa ed ambiziosa Castrense del presidente Camilli. Dalla Serie D e più precisamente dal Fidene arriva il centrocampista Emanuele Palermo, 28 anni con tanta esperienza e tante partite all’attivo nella nostra regione e non solo.

Allora Emanuele, dicci innazitutto cosa ti  ha spinto a scendere di categoria e a scegliere la Castrense:

“Sicuramente – afferma il talentuoso centrocampista romano – il fatto che ci sia un programma ben definito e la voglia di far bene nella prossima stagione. Nelle ultime stagioni in Serie D ci sono stati problemi in questo senso, e allora meglio ricominciare dall’Eccellenza con la consapevolezza di giocare in un ambiente che ti fa stare tranquillo sotto tutti i punti di vista. Sicuramente la stagione 2013/2014 la disputeremo da protagonisti e lotteremo per la vittoria, credo insieme al Rieti e forse un altro paio di squadre, anche se per ora non ho visto grossi movimenti in giro per la nostra regione”.

Giocherai tra l’altro con un calciatore che stimi dal punto di vista umano e professionale come il tuo amico Gianluca Toscano:

“E’ vero, torneremo a giocare insieme dopo i tempi dell’Astrea. Già il fatto di avere in squadra un bomber di razza come lui può far capire quanto sia ambiziosa questa società e quanta voglia abbia di tornare in Serie D. Anche perchè Toscano non è l’unico acquisto di livello, basta pensare per esempio a Gallaccio, altro acquisto di assoluto valore”.

Quindi le idee di Emanuele Palermo per la prossima stagione sembrano già piuttosto chiare, mentre tornando a parlare della stagione da poco terminata, hai qualche rimpianto, qualche sassolino nella scarpa o qualche recriminazione per ciò che poteva essere e non è stato ?

“E’ stata una stagione per me non propriamente positiva. Devo dire che alla fine sono contento sicuramente per aver lavorato con un valido direttore sportivo come Marco Lo Pinto e di aver raggiunto la salvezza diretta con il Fidene. Però sicuramente per come si prospettava inizialmente la stagione, non credevo che sarebbe andata in questo modo. Abbiamo preso 3 stipendi e poi siamo stati abbandonati dalla società. Alcuni hanno lasciato la squadra, altri sono rimasti e c’è stato qualche arrivo a Dicembre, ma comunque l’idea iniziale di poter dar fastidio alle grandi non è stato possibile portarla avanti. Non giocavamo con la serenità necessaria per fare un campionato di alto livello. Alla fine è stato già un grande risultato secondo me aver raggiunto la salvezza senza play out. Siamo andati avanti fino alla fine con grande onore e grande dignità solo per la maglia”.

Quindi possiamo dire che tra Civitavecchia e Fidene, nelle ultime stagioni di Serie D hai avuto qualche delusione di troppo ?

“A Civitavecchia centrammo una salvezza quasi calcisticamente miracolosa, grazie anche all’aiuto della splendida tifoseria nero azzurra. Col Fidene è stato difficile ma sicuramente meno rispetto all’anno precedente, dove col Civitavecchia a metà stagione sembravamo quasi spacciati. Tutto questo perchè ci sono personaggi che girano nel mondo del calcio, che promettono e non rispettano, giocano con la passione dei tifosi e mettono in difficoltà anche i calciatori che si comportano seriamente”.

Allora l’obiettivo per te e di centrare il tris in Eccellenza, visto che in questa categoria sei abituato a vincere…

“E’ vero. A Pomezia ho vinto campionato e Coppa Italia, a Civitavecchia ottenemmo la promozione in Serie D pur perdendo i play off. A questo punto sono pronto per tornare in questa categoria e vincere ancora con la mia nuova squadra”.

Un grazie e un in bocca al lupo allora a Emanuele Palermo, da poco rientrato da una rilassante vancaza spagnola insieme alla sua dolce metà e già pronto nuovamente per rimettersi in gioco in questa sua nuova avventura.

Intanto leggendo qualche articolo apparso sui quotidiani viterbesi sembra che nel caso della mancata iscrizione della Viterbese in Serie D, possa essere proprio il “Rocchi” di Viterbo l’impianto che potrebbe ospitare le gare interne della Castrense in Eccellenza. E sempre da Viterbo potrebbe arrivare anche un’importante pedina per la difesa della Castrense: si tratta di Leonardo Mencio, viterbese doc e reduce da una sfortunata e sciagurata stagione col Civitavecchia, ma soprattutto reduce dal brutto infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontato dai campi per diversi mesi. E chissà che anche per l’attacco non arrivi anche un fantasista goleador che quest’anno in Eccellenza girone B ha vinto, ma non il campionato.

Sicuramente potrebbe Tornatore, ehm scusate, volevo dire tornare, utile…

valeriocaprino@hotmail.it