A tu per tu con Luigi Lardone

Simone Capone 12 agosto 2019 Commenti disabilitati su A tu per tu con Luigi Lardone

Luigi Lardone Presidente Ostiamare

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Il nostro Direttore Raffaele Minichino ha raggiunto telefonicamente il Presidente dell’Ostiamare Luigi Lardone per un faccia a faccia che ci mostra il numero uno biancoviola a 360 gradi.

Buongiorno Presidente.

A fine stagione sono circolate voci circa il suo addio all’Ostiamare. Erano fondate?
Assolutamente no. Probabilmente qualche mia dichiarazione a stagione conclusa è stata troppo frettolosamente interpretata in quella direzione.

L’Ostiamare è stata inserita nel Girone G, cosa pensa del raggruppamento?

E’ un bel girone.

La presenza della Turris ne fa alzare sicuramente il livello. Molte squadre possono concorrere per la vittoria, quelle che sulla carta mi sembrano abbiano qualcosa in più sono Latte Dolce, Trastevere, Turris. Da non sottovalutare assolutamente Aprilia e Latina

La squadra è stata affidata a Raffaele Scudieri. Come è maturata questa scelta?

Innanzitutto intendo ringraziare Alfonso Greco per i 3 anni che ha trascorso con noi mettendo in ogni momento competenza professionalità e passione. Era terminato un ciclo ed è stato giusto procedere al cambiamento.

Il mister Scudieri mi aveva sempre colpito nel corso degli anni per la propositività del gioco delle sue squadre. In questa prima fase del ritiro le mie aspettative sono state confermate, la squadra mi sembra molto viva e propositiva. Sto imparando a conoscere il nostro mister e mi sembra sia una persona molto preparata e determinata. Sono molto ottimista per la stagione.

Il settore giovanile negli ultimi anni sta regalando grandi soddisfazioni. Che importanza da alla cantera biancoviola?

Come sai il settore giovanile è il nostro fiore all’occhiello. Credo che siamo l’unica squadra dilettantistica del Lazio che ha contemporaneamente raggiunto da molti anni i seguenti risultati: Competitività del settore giovanile, Equilibrio Economico Reale, Prima Squadra nel Massimo Campionato Nazionale Dilettanti.

Da anni la base della nostra squadra è fatta da giocatori provenienti dal nostro settore giovanile ed in futuro la presenza di questi ragazzi in squadra sarà sempre più importante.

Capitan D’Astolfo lavorerà a stretto contatto con Bonanni per l’area tecnica. Quale sarà il suo ruolo?

Adriano ha scelto per il suo futuro il percorso da Direttore Sportivo. Lo conosco da molti anni e penso che il ruolo che ha scelto ben si attagli con le sue caratteristiche personali. Questa che sta per partire sarà la sua prima stagione come Direttore Sportivo del Settore Giovanile Ostiamare sotto la supervisione del nostro Direttore Generale Luigi Baioni.

A proposito di giovani, lo scorso anno vi è sfuggito il premio giovani D valore, sappiamo che le sta a cuore…

Ad essere precisi ci è sfuggito il primo premio, siamo arrivati terzi di una incollatura.

Il Premio Giovani di Valore, che come è noto premia le prime tre classificate nell’utilizzo degli under, è un po il coronamento del lavoro fatto nel settore giovanile. Negli ultimi 4 anni siamo arrivati 2 volte primi una volta secondi ed una volta terzi. Speriamo di poter riprendere il primo posto.

Per quel che riguarda lo Stadio Anco Marzio, sono in cantiere progetti di miglioria?

Nel mese di Luglio abbiamo completato il rinnovamento dei campi di calcio a 5 a 7 e a 9 che fanno parte dell’impianto. Abbiamo in cantiere altri progetti ma al momento è prematuro parlarne.

Quali obiettivi si porrà l’Ostiamare tutta per la stagione 2019/2020?

Per quanto riguarda la Prima Squadra pensiamo di poter stabilmente essere nella colonna sinistra della classifica e ambire a posizioni importanti. A dicembre faremo un primo bilancio.

Per il settore giovanile portare almeno 2 squadre nella fase finale regionale.

Per quanto ancora vedremo Luigi Lardone come Presidente dell’Ostiamare?

Difficile fare previsioni, a Novembre festeggerò il sedicesimo anno di Presidenza e quando ho iniziato nel Novembre del 2003 non pensavo ad un percorso così lungo.

Immagina un ruolo differente nella sua carriera calcistica?

In questo momento sono concentrato sulle tematiche Ostiamare che mi assorbono abbastanza, in futuro volendo fare una cosa diversa non mi dispiacerebbe contribuire in FIGC al miglioramento del nostro sistema calcio.