Trastevere, ora si fa davvero dura: La Pianese espugna lo Stadium e l’Aquila Montevarchi mette la freccia

Andrea Dirix 10 Maggio 2021 Commenti disabilitati su Trastevere, ora si fa davvero dura: La Pianese espugna lo Stadium e l’Aquila Montevarchi mette la freccia
Trastevere, ora si fa davvero dura: La Pianese espugna lo Stadium e l’Aquila Montevarchi mette la freccia

TRASTEVERE-PIANESE 0-3

 

 

Trastevere: Casagrande, Cervoni, Rizzi (46’Squerzanti), Sannipoli (46’Fontana), Tarantino (71’Giordani), Sbardella, Bertoldi, Sabelli, Roberti (46’Massimo), Crescenzo (80’Tajarol), Lorusso. A disp.:D’Alesssandro, Agresti, Conti, Bartolotta. All.:Pirozzi.

Pianese: Wroblewski, Ambrogio, Coccia (55’Lattanzi), Gagliardi, Bernardini, Simeoni, Islamaj, Tampwo (78’Folino), Arras (71’Mengali), Zini (89’Chinnici), Remorini (67’Lepri). A disp.:Mazzi, Misimovic, Muratore, Kondaj. All.:Bacci.

Arbitro: Bozzetto di Bergamo.

Ass.arb.li: Bartoluccio di Vibo Valentia e Celestino di Reggio Calabria.

Reti: 14’Zini, 26’Arras, 87’Lepri.

Note: Ammoniti: Cervoni (T), Sbardella (T), Coccia (P), Bernardini (P), islamaj (P), Tampkwo(P) e Zini (P).

Calci d’angolo:12-0 per il Trastevere. Recupero:0’pt e 4’st.

Al 59’, Wroblewski (P) ha parato un calcio di rigore a Bertoldi.

Gara giocata a porte chiuse.

Giornata di sole piuttosto calda con temperatura primaverile.

 

 

A cura di Giorgio Attolico

 

 

E’ notte fonda per il Trastevere.

La squadra del Rione, a secco di vittorie da quasi due mesi e che è ritornata in campo dopo ben tre settimane di sosta, è stata battuta nettamente per 3-0 dalla Pianese, al Trastevere Stadium, dopo una gara dominata dai toscani, a centrocampo, soprattutto nel primo tempo.

Nel verdetto finale, tuttavia, pesa tantissimo anche l’errore di Bertoldi dal dischetto, il sesto in totale della stagione, sul 2-0 per i bianconeri.

La gara è molto combattuta fin dall’inizio e dopo appena quattro minuti, i padroni di casa vannovicino al goal: su angolo dal versante destro battuto da Bertoldi, Roberti svetta bene di testa a centro area ma Wroblewski fa buona guardia bloccando il pallone, in due tempi.

I toscani sono molto aggressivi a centrocampo ed al 14’, passano in vantaggio: Ismalaj serve Zini, il man of the match, che pesca il jolly con uno splendido tiro a girare da fuori area che termina in rete all’angolino alla destra dell’incolpevole Casagrande.

Sotto di un goal, i romani accusano il colpo ed al 25’, i bianconeri raddoppiano: su angolo battuto dalla sinistra da Lorusso, la squadra di Pirozzi, un po’ ingenua, è molto sbilanciata in avanti e neapprofitta Arras che s’invola solo davanti a Casagrande e dopo averlo evitato in uscita, realizza a porta vuota.

Subito l’uno-due della squadra di Bacci, i padroni di casa provano a reagire e nel finale di tempo, al 36’, per poco non riducono le distanze con un bellissimo calcio di punizione dalla distanza di Lorusso, tra i migliori dei romani con Casagrande e Massimo, che finisce fuori di un soffio alla destra del portiere ospite creando più di un brivido alla porta dei bianconeri.

I romani insistono e quattro minuti dopo, sono molto pericolosi: su angolo dal versante sinistro di Lorusso, Bertoldi fa da sponda di testa sul secondo palo e sul proseguimento dell’azione, la girata al volo di Sbardella, da corta distanza, viene deviata in angolo da Remorini e la Pianese si salva.

E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo quasi interamente dominato dalla squadra di Bacci.

Ad inizio ripresa, Pirozzi, decisamente insoddisfatto della prestazione della sua squadra, effettua addirittura un triplo cambio con Massimo, Fontana e Squerzanti rispettivamente al posto di Roberti, Sannipoli e Rizzi, cercando più vivacità sia a centrocampo che in attacco.

I padroni di casa premono mentre i bianconeri arretrano un po’ il baricentro rispetto al primo tempo.

Al 5’, sul calcio di punizione dalla trequarti battuto da Massimo, Sabelli schiaccia di testa debolmente sul secondo palo ma il portiere della Pianese è attento e blocca agevolmente il pallone alla sua destra.

Cinque minuti dopo, prima sostituzione per Bacci che manda in campo Lattanzi al posto di Coccia, ex di turno, cercando più freschezza sulle corsie esterne.

Poco dopo, all’11’, i bianconeri vanno molto vicino al terzo goal con Arras che, dopo aver vinto un rimpallo, conclude a rete da buona posizione ma Casagrande compie un miracolo con un grande intervento di piede e salva la sua porta.

Sul capovolgimento di fronte, l’arbitro Bozzetto di Bergamo concede un calcio di rigore, ineccepibile, per un fallo di Bernardini, successivamente ammonito, su Sabelli lanciato a rete.

Si presenta sul dischetto Bertoldi che però si fa ipnotizzare da Wroblewski, il quale intuisce la traiettoria del pallone diretto alla sua destra.

Nonostante la grande possibilità persa per ritornare in partita, gli amaranto non demordono ed al 17’ vanno vicino al goal: su angolo dalla sinistra di Lorusso, Fontana s’inserisce bene di testa ma non inquadra la porta con il pallone che finisce fuori alla destra dell’estremo difensore della Pianese.

Il Trastevere insiste ma perde lucidità con il passare dei minuti mentre gli ospiti controllano bene il campo.

Al 22’, secondo cambio per Bacci con Lepri al posto di Remorini, un po’ stanco, nell’intento di trovare più vivacità in attacco.

Quattro minuti dopo, c’è la quarta sostituzione per Pirozzi con Giordani al posto di Tarantino nell’intento di trovare più freschezza in fase difensiva ma contemporaneamente Mengali rileva Arras, nelle fila della Pianese, con lo scopo di trovare più incisività in attacco.

Poco dopo, gli amaranto vanno vicino al goal con Lorusso che dopo un bel numero sul versante sinistro, conclude a rete da corta distanza e da posizione molto defilata ma Wroblewski fa buona guardia deviando il pallone alla sua sinistra.

I romani premono ed al 27’, sono molto pericolosi: su angolo dalla destra di Lorusso, Sabelli conclude prontamente ma il suo tiro viene ribattuto con la successiva conclusione di Giordani che termina fuori di poco ?creando più di un brivido alla porta difesa dal portiere ospite.

Sei minuti dopo, quarto avvicendamento per i toscani con Folino al posto di Tampwo nell’intento di trovare più freschezza a centrocampo.

Nel finale, il Trastevere tenta il tutto per tutto per riaprire il match ma la Pianese si difende ordine cercando di sfruttare gli spazi in contropiede.

Al 35’, ultimo cambio per Pirozzi con Tajarol al posto di Crescenzo cercando più vivacità in fase offensiva.

Pochi istanti dopo, i bianconeri vanno vicinissimo al tris : Lattanzi s’invola sulla sinistra e serve Mengali che conclude prontamente ma Casagrande si supera con un grande intervento di piede e sulla ribattuta, il tiro di Lepri finisce alto.

E’il preludio al terzo goal della Pianese che arriva al 42’ con Lepri dopo un bel triangolo con Zini, insacca sull’uscita di Casagrande.

E’ il goal del definitivo 3-0 per i bianconeri.

Prima dell’epilogo, al 45’, per poco non arriva il poker per il team  di Bacci: Chinnici, appena entrato al posto di Zini, tra i migliori in campo con Arras, Remorini, Wroblewski, Coccia, Lattanzi e Lepri, imbecca dalla sinistra Mengali che conclude sul secondo palo, a porta praticamente vuota ma il pallone finisce fuori di poco alla sinistra del portiere del Trastevere e poco prima del triplice fischio del direttore di gara, nel terzo dei quattro minuti di extra-time, c’è un’ultima opportunità per la Pianese con Chinnici, servito da Lattanzi dal versante destro ma la sua conclusione termina alta di poco.

Al fischio finale dell’arbitro Bozzetto di Bergamo, buona la sua direzione, grande festa per la Pianese che dopo essersi fermata anche lei per tre settimane a causa della sosta, ha ottenuto questa vittoria, la terza di fila, che complessivamente vale il quarto risultato utile consecutivo e che la proietta sempre di più, in zona play-off.

Domenica prossima la formazione toscana è attesa da un big-match, in programma al Comunale di Piancastagnaio, contro la neo-capolista Aquila Montevarchi che potrebbe essere un crocevia importante per entrambe le squadre.

È invece è un momento molto buio per il Trastevere che, oltre ad aver subìto il sorpasso in classifica ad opera dell’Aquila Montevarchi al termine di un’incredibile rimonta in classifica, non vince dal 21 marzo, ossia dalla vittoria esterna sul Follonica Gavorrano.

La splendida squadra che era stata artefice di una lunga serie positiva di quindici risultati utili consecutivi e che aveva assommato numeri da primato sembra essersi smarrita, dato che ha conquistato solo quattro punti nelle ultime sei partite per un totale di quattro pareggi e due sconfitte.

Nonostante un calo evidente, sia sul piano fisico che su quello mentale, niente è ancora perduto per la squadra del Rione che ora deve recuperare tre lunghezze alla compagine rossoblù tenendo presente che nel prossimo turno, il team di Pirozzi potrà immediatamente riscattarsi nella gara esterna contro il Foligno che avrà luogo al             Blasone ma sarà necessario fare bottino pieno.

A sei giornate dalla fine, il discorso-promozione in Lega Pro è ancora totalmente aperto, anche se adesso l’inerzia pende inevitabilmente di più dalla parte dell’Aquila Montevarchi.