TRASTEVERE, NULLA DA FARE ALL’ESORDIO IN D: IL GROSSETO PASSA AL BACHELET

Andrea Dirix 7 Settembre 2015 Commenti disabilitati su TRASTEVERE, NULLA DA FARE ALL’ESORDIO IN D: IL GROSSETO PASSA AL BACHELET
TRASTEVERE, NULLA DA FARE ALL’ESORDIO IN D: IL GROSSETO PASSA AL BACHELET

TRASTEVERE-GROSSETO 0-2

 

Trastevere: Apruzzese, Vendetti, Savatteri, Gissi, Battistelli, Moauro, Lorusso, Luciani, Rocchi (25’st Mastromattei), Delgado, De Vincenzi. A disp: Dosmi, Fagiolo, Paolacci, Schiavon, Panico, Voltattorni, Proietti, Merli. All. Pirozzi

Grosseto: Lanzano, Libutti, Schettino, Ciolli, Platone (44’st Lauria), Baylon, Lavopa, Vaccaro, Murano (10’st Di Gennaro), Zotti (35’st Nappello), Cremonini. A disp: Di Iorio, Battaglia, Cocciolo, Daleno, Marino, Migliaccio. All. Giacomarro

Arbitro: Trischitta di Messina

Marcatori: Zotti 12’st, De Gennaro 23′ st

Ammoniti: Lanzano, Schettino, Platone, Zotti (Grosseto) , Moauro ( Trastevere)

Note: recupero 1′ pt, 3′ st
Trastevere, esordio a testa alta nonostante la sconfitta: al Bachelet passa il Grosseto.

Esordio in salsa agrodolce per il Trastevere, che inaugura la nuova stagione in Serie D con uno 0-2 casalingo, davanti ai 200 calorosissimi tifosi del Vittorio Bachelet.

La squadra di mister Pirozzi affronta il Grosseto, sicuramente tra le favorite del torneo, e incassa uno zero a due che comunque lascia aperte buonissime prospettive per il prossimo futuro.

Partita avara di emozioni, se non fosse per gli episodi che ne hanno determinato l’esito finale.

Nel primo tempo i padroni di casa offrono un’ottima padronanza di palleggio tenendo testa ai quotati avversari.

Il gioco offensivo tarda però a produrre i frutti sperati, e così gli unici pericoli dalle parti di Lanzano li porta Delgado con due calci piazzati al 19’ e al 27’.

In mezzo, l’episodio discusso che poteva cambiare l’inerzia della gara: gran giocata di Lorusso che anticipa in una mattonella Schettino e lo aggira puntando Lanzano.

Il numero 3 di Giacomarro rinviene sull’avversario e lo stende poco prima dell’ingresso in area di rigore.

Per il signor Trischitta di Messina (che nel complesso ha ben diretto l’incontro) è “solo” cartellino giallo, curiosamente non interpretando l’episodio come chiara occasione da gol.

Gli ospiti “studiano” l’esuberanza e la freschezza dei neopromossi e provano a contrattaccare: poco dopo la mezzora Moauro interviene in maniera provvidenziale su Murano a un passo da Apruzzese e dal possibile gol del vantaggio.

Nella ripresa esce alla distanza l’esperienza degli ospiti, il Trastevere concede qualche ripartenza di troppo ed espone il fianco ai navigati attaccanti del Grosseto.

Ed è proprio capitan Zotti, trentacinque primavere e uno score invidiabile, ad aprire le marcature al dodicesimo sfruttando un’imbucata sul filo del fuorigioco.

Il Trastevere accusa il colpo e prova a reagire guidato dal talento atletico di Luciani e dall’esperienza di Gissi.

Ma sugli sviluppi di un contropiede, gli ospiti passano ancora, sfruttando un buco a sinistra.

Zotti questa volta centra per il neoentrato Di Gennaro che a porta praticamente sguarnita fa 0-2, chiudendo di fatto la partita.

Esordio complicato per i Trasteverini, che nonostante la sconfitta hanno dimostrato di saper reggere il confronto con la categoria. Gli amaranto lasciano sì sul campo i tre punti ma trovano in questa prima giornata anche la consapevolezza che il torneo, seppur difficile, sarà comunque tutto da giocare, specialmente con il sostegno di un tifo oggi numeroso a testimonianza anche della crescente sintonia tra la squadra e la gente del Rione.

Mister Pirozzi non si perde d’animo e traccia un bilancio di questo esordio, con un occhio di riguardo proprio all’episodio che ne poteva cambiare le sorti: “Esordio difficile contro un’avversaria che si è attrezzata per le prime posizioni.

Noi sappiamo qual è l’obiettivo della nostra squadra e del nostro campionato, e lavoreremo per soddisfare le aspettative del nostro pubblico e della Società.

Abbiamo il rammarico di aver disputato un bel primo tempo e di non aver concretizzato il nostro gioco sotto porta.

Unica recriminazione sull’episodio della mancata espulsione di Schettino, che secondo noi ha interrotto una chiarissima occasione da gol su Lorusso lanciato a rete.

Magari il risultato non sarebbe stato diverso, però è certo che anche gli episodi oggi non ci hanno premiato.”

 

(Ufficio Stampa Trastevere)