TOP 3: PROMOSSI E BOCCIATI DEL 28° TURNO D’ECCELLENZA

redazione 9 aprile 2013 Commenti disabilitati su TOP 3: PROMOSSI E BOCCIATI DEL 28° TURNO D’ECCELLENZA

Sesta puntata della nuova rubrica sull’Eccellenza laziale che vi accompagnerà fino al termine del campionato. Si chiama “PROMOSSI E BOCCIATI” e troverà ogni settimana 3 squadre, allenatori o giocatori che si sono particolarmente distinti in positivo o in negativo. Un’analisi onesta, obiettiva e senza favorire nessuno che porterà ad un giudizio settimanale che speriamo diventi oggetto anche di spunti, suggerimenti costruttivi e commenti

a cura di VALERIO D’EPIFANIO

 

ECCELLENZA LAZIALE  – 28° GIORNATA

 

BOCCIATI:

1° POSTO – PISONIANO: La situazione si fa sempre più preoccupante e l’addio a Carboni ha portato due sconfitte consecutive molto pesanti in termini di risultati. L’avvento di Fabio Lucidi non ha dato i frutti sperati in una classifica che vede ad oggi il Pisoniano in piena lotta per evitare i play-out. La sconfitta interna contro la Caninese pesa come un macigno e domenica l’impegno è di quelli proibitivi in casa di un Rieti affamato di punti. Serve una scossa altrimenti lo spettro retrocessione potrebbe drammaticamente avvicinarsi.

lucidi

 

2° POSTO – MOROLO: Fino a qualche settimana fa sembrava che la squadra di Perrotti potesse tornare in corsa almeno per il secondo posto ma nel giro di poche gare la situazione si è notevolmente modificata. La sconfitta interna con il Monterotondo Lupa e il ko esterno contro il Formia hanno definitivamente estromesso il Morolo dai sogni di gloria facendolo scivolare addirittura al 5° posto in classifica con 12 punti di distanza dal Monterotondo Lupa di Paris. Capitolo da chiudere e progetti che andranno al prossimo anno.

 

3° POSTO – CECCANO:  Una stagione di alti e bassi per una squadra che si attesta ora al 7° posto in classifica dopo 2 sconfitte consecutive. Decisamente troppi i 12 ko subiti nel corso del campionato che hanno chiaramente penalizzato il cammino del Ceccano, dimostratasi squadra priva della giusta capacità di gestire in modo razionale le gare viste le 12 vittorie, i 4 pareggi e le 12 sconfitte. Dotata di ottime individualità avrebbe potuto fare qualcosa in più in questa stagione.

 

 

 

 

PROMOSSI:

 

1° POSTO – DIEGO LEONE (N.S.M.DELLE MOLE): C’é chi parlerà di fortuna e chi invece analizzerà con razionalità le vicende. Quando ci sono questi episodi e quando si verificano troppo spesso la fortuna conta in modo relativo. Una squadra costruita in modo intelligente ma soprattutto un condottiero che sta guidando in modo esemplare il Nuova Santa Maria delle Mole verso la Serie D. Il carattere, la grinta e lo spirito dell’allenatore fanno la differenza considerando che, nonostante un fisiologico calo fisico, sta tenendo unita una squadra che guida il raggruppamento A dall’inizio dell’anno. Sei giornate alla fine prima del sogno, comunque vada sarà stato un successo.

 

diego leone

 

 

 

2° POSTO – MARCO NERI (TERRACINA): Ad inizio stagione ha fatto spesso la prima punta nonostante non sia quello il suo ruolo. E’ tornato a fare l’attaccante dopo l’infortunio occorso a Morelli e, tra un gol e l’altro, siamo arrivati a quota 19. Il suo record personale conquistato con la maglia della Cavese allenata dall’attuale tecnico del San Cesareo Ferazzoli è proprio di 19 reti. Ora ha 6 gare a disposizione per migliorare il suo bottino personale e la doppietta di domenica conferma che il suo stato di forma è ottimo e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

 

Marco Neri

 

 

3° POSTO – MARIO MARINIELLO (FORMIA):  Se il Formia è ancora in piena lotta salvezza lo deve in modo quasi totale al suo bomber Mario Mariniello autore di 17 reti in campionato e autentico trascinatore di questa squadra. Nonostante la sconfitta interna nel derby contro il Gaeta sono arrivati due risultati utili consecutivi prestigiosi ottenuti contro squadre sicuramente superiori: il pareggio a Cisterna e la vittoria contro il Morolo hanno rilanciato il Formia che ad oggi disputerebbe il play-out ma che sta cercando di tirarsi fuori dalle zone calde con le unghie e con i denti.

 

mario mariniello