TOP 3: PROMOSSI E BOCCIATI DEL 27° TURNO D’ECCELLENZA

redazione 27 marzo 2013 Commenti disabilitati su TOP 3: PROMOSSI E BOCCIATI DEL 27° TURNO D’ECCELLENZA
TOP 3: PROMOSSI E BOCCIATI DEL 27° TURNO D’ECCELLENZA

Quinta puntata della nuova rubrica sull’Eccellenza laziale che vi accompagnerà fino al termine del campionato. Si chiama “PROMOSSI E BOCCIATI” e troverà ogni settimana 3 squadre, allenatori o giocatori che si sono particolarmente distinti in positivo o in negativo. Un’analisi onesta, obiettiva e senza favorire nessuno che porterà ad un giudizio settimanale che speriamo diventi oggetto anche di spunti, suggerimenti costruttivi e commenti

a cura di VALERIO D’EPIFANIO

 

ECCELLENZA LAZIALE  – 27° GIORNATA

 

BOCCIATI:

1° POSTO – CORNETO TARQUINIA: Sicuramente non ci si aspettava un risultato positivo in casa del Fregene affamato di punti, questo é chiaro. Però la prestazione offerta dal Corneto Tarquinia contro la squadra di Vigna se unita alla sconfitta della settimana precedente in casa contro il Cecchina lascia molti dubbi considerando anche la crescita del Guidonia dall’avvento di Santolamazza. Due sconfitte consecutive che vanno riscattate al più presto a partire dal match interno contro il Real Pomezia, cliente molto scomodo che, se affrontato come fatto con il Fregene, difficilmente avrà grandi problemi nel conquistare i 3 punti.

 

2° POSTO – VALMONTONE: Il ruolino di marcia del Valmontone recita nelle ultime 6 gare ben 5 sconfitte e 1 vittoria. Il successo con chi é arrivato? Con l’unica squadra già retrocessa dell’Eccellenza laziale (l’Anitrella). La stagione é nata male e proseguita peggio, ora serve un vero e proprio miracolo per salvare una squadra che sta trovando grandissime difficoltà dopo aver perso praticamente tutti i pezzi pregiati nel mercato invernale. Di questo passo lo spettro della retrocessione si avvicina sempre di più.

 

 

3° POSTO – PIERPAOLO LAURETTI (REAL MONTEROSI):  Ormai accade spesso negli ultimi anni e in questa stagione mister Lauretti non é stato da meno: si perde e si vince con chiunque. La discontinuità dei risultati é un problema e, a testimonianza di quanto detto, nelle ultime 7 gare di campionato sono arrivate 3 sconfitte, 3 pareggi  e 1 vittoria (prestigiosa conquistata in casa del Rieti). Facendo punti con squadre sicuramente alla portata del Real Monterosi il campionato poteva essere differente ma questi sono i dati e questo dunque possiamo commentare: troppe le 12 sconfitte subite durante la stagione considerando che la zona calda dei play-out dista solamente 3 punti. Siamo convinti che il Real Monterosi non avrà problemi nel salvarsi ma le due sconfitte consecutive contro Villanova e Guidonia pesano.

 

lauretti

 

 

PROMOSSI:

 

1° POSTO – JUAN CARLOS GARAT (FREGENE): Attaccante argentino che meriterebbe ben altri palcoscenici. Ha sposato la causa Fregene realizzando 10 reti in 12 gare disputate. Si conferma bomber di razza e sta trascinando la squadra di Vigna nei piani alti della classifica del girone A provando a scalare il più possibile posizioni. Ha una freddezza glaciale e calcia con una semplicità disarmante: attaccante completo che avrebbe dovuto avere una carriera sicuramente diversa.

 

Juan Carlos Garat

 

2° POSTO – ANGELO PANGRAZI (GUIDONIA MONTECELIO): L’arrivo di Romolo Santolamazza sembra aver cambiato già la situazione in casa Guidonia con 4 punti conquistati in 2 gare. I gol però spettano agli attaccanti e il Guidonia si affiderà ad Angelo Pangrazi per cercare una salvezza difficile ma raggiungibile. Le 3 reti siglate contro il Monterosi rilanciano le aspettative della squadra di Santolamazza che lotterà fino all’ultima giornata.

 

pangrazi

 

 

3° POSTO – MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO:  Sono arrivati 9 punti in 3 gare e le 3 vittorie consecutive sono fondamentali in chiave salvezza. Il +2 dalla zona calda dei play-out non permette di rilassarsi ma le vittorie in trasferta contro Lariano Velletri e Ceccano unite a quella interna contro la Nuova Circe autorizza ad un cauto ottimismo considerando l’ottimo stato di forma della squadra di Daniele Cinelli.