Serie D, tra play-off e retrocessioni il Lazio dà l’addio al Girone H?

Alessandro Bastianelli 12 giugno 2017 Commenti disabilitati su Serie D, tra play-off e retrocessioni il Lazio dà l’addio al Girone H?
Serie D, tra play-off e retrocessioni il Lazio dà l’addio al Girone H?

Si sono conclusi ieri pomeriggio, domenica undici Giugno, i play off nazionali di Eccellenza, che hanno rimpinguato il rooster di squadre aventi attualmente diritto a partecipare alla Serie D.

Folgore Selinunte (Sicilia), Pavia (Lombardia), Clodiense (Veneto), Fabriano Cerreto (Marche), Aprilia (Lazio), Budoni (Sardegna) e Team Altamura (Puglia): questi i nomi dei vincitori degli spareggi, fra cui figurano anche le rondinelle dell’Aprilia, scese appena un anno fa in Eccellenza.

Quest’anno le squadre del sud Italia hanno fatto decisamente meglio fra play off e Coppa: il Troina, squadra siciliana giunta seconda nel girone A, ha perso la finale Nazionale della Coppa Italia Dilettanti contro il Villabiagio. Il Villabiagio, già vincitrice in Umbria, ha lasciato così il posto riservato allo stesso Troina, con le siciliane che raddoppiano grazie a Paceco, Palazzolo e Folgore Selinunte.

Bene anche Campania (13 squadre), Puglia, Sardegna e naturalmente il Lazio; tutte queste regioni hanno portato una squadra in più in D, al nord gioiscono solo Pavia e Clodiense, titolari di 2 posti su 8. Niente fare per i romagnoli del Sasso Marconi, sconfitti dall’Aprilia.

Le retrocessioni dalla Lega Pro consegnano alla D altre due laziali (Racing e Lupa), una pugliese (Taranto), una lucana (Melfi) e una calabrese.

I NUMERI – Dagli spareggi emergono numeri incoraggianti per le laziali, ad oggi per il Lazio non sussisterebbero pericoli di inserimento nel Girone H, frequentato abitualmente nelle ultime stagioni.

E’ noto che il criterio di composizione dei gironi parte dal “basso”, ovvero dal Sud. Gironi H & I necessitano complessivamente di 36 squadre, ed allo stato attuale i numeri sembrano sussistere: 7 (Sicilia) + 4 (Calabria) + 13 (Campania) + 5 (Basilicata) + 8 (Puglia), la somma è di 37 squadre.

Questo il conto attuale, che farebbe addirittura scalare una squadra del Sud nel girone G o nel F (riservato spesso a marchigiane, molisane e abruzzesi), anche se ovviamente c’è da sperar di passare indenni la lunga estate.

GLI SCENARI – Fallimenti, fusioni, migrazioni di titoli e rinunce: questi gli spettri che preoccupano le 12 laziali attualmente aventi diritto alla Serie D.

In Campania il Gladiator è la squadra che rischia di più, non essendo il presidente D’Anna riuscito a vendere le quote. Mentre rinasce il Savoia 1908, pronto a prendere il titolo del Gragnano (che rimarrà in Campania), da dove arriva il presidente Franco.

Dopo la retrocessione dalla Lega Pro, il Melfi è in acque complicate: il Presidente Maglione ha annunciato il suo addio dopo 23 anni, con pochi interessati a rilevarne la società, che rischia di scomparire.

Dal basso Lazio, nelle scorse settimane sono giunte notizie di una possibile rinascita dell’Isola Liri, non iscrittasi nella passata stagione. Nel caso, i nuovi dirigenti sarebbero pronti a rilevare il titolo del campione di Eccellenza del Molise, il Macchia.

Inoltre, menzione per il Latina che, dopo il fallimento, è pronta a ripartire dalla Serie D. Naturalmente in sovrannumero, un fattore che potrebbe costringe, nel caso, la LND ad ampliare gli organici.

Infine, vi è il tema dei ripescaggi dalla D alla Lega Pro, affare che coinvolge, in ordine di graduatoria: Ciliverghe MazzanoTriestinaRieti, Rende, Massese, Nocerina, Imolese, Gozzano Vis Pesaro.

Nessuna di queste società però sembra in grado di pagare gli oltre 550.000 € previsti, complessivamente, per il ripescaggio in Lega Pro, che in caso di fallimenti rischia il ridimensionamento.

Questi tutti gli scenari a due giorni dalla riunione di mercoledì 14 Giugno a Roma, dove verranno spiegati dal Comitato Interregionale le modalità di iscrizione alle nuove società.

Per ora, stando ai numeri di ingresso, le laziali non andranno al Sud, ma l’estate è lunga e le parole di Battisti sono sempre sullo sfondo: “ancora tu, ma non dovevamo vederci più?”.

Queste le squadre aventi diritto all’iscrizione in Serie D

SICILIA 7

Folgore Selinunte, Gela, Igea Virtus, Paceco, Palazzolo, Sancataldese, Troina.

CALABRIA 4

Aventi diritto: Isola Capo Rizzuto, Palmese, Rende, Vibonese.

BASILICATA 5

Aventi diritto: Francavilla FC, Potenza, Picerno, Real Metapontino.

In dubbio: Melfi.

PUGLIA 8

Aventi diritto: Altamura, Audace Cerignola, Gravina, Madre Pietra Daunia, Manfredonia, Nardò, San Severo, Taranto

CAMPANIA 13

Aventi diritto: Aversa Normanna, Cavese, Ebolitana, Frattese, Gelbison, Herculaneum, Nocerina, Pomigliano, Portici, Sarnese, Savoia (rileva il titolo del Gragnano ndr), Turris

In dubbio: Gladiator.

LAZIO 12

Aventi diritto: Albalonga, Anzio, Aprilia, Cassino, Flaminia, Monterosi, Ostiamare, Rieti, SFF Atletico, Trastevere; Lupa Roma, Racing Roma.

In dubbio: Latina (in sovrannumero), Isola Liri.

SARDEGNA 6

Aventi diritto: Budoni, Nuorese, Latte Dolce, Lanusei, San Teodoro, Tortolì.

MOLISE 3

Aventi diritto: Campobasso, Olympia Agnonese.

In dubbio: Macchia.