SERIE D, OSTIAMARE, PRIMO GRANDE RUGGITO: BATTUTA 1-0 LA VITERBESE!

redazione 7 Settembre 2015 Commenti disabilitati su SERIE D, OSTIAMARE, PRIMO GRANDE RUGGITO: BATTUTA 1-0 LA VITERBESE!

A cura di Giovanni Crocè

Una prima giornata che difficilmente i tifosi biancoviola dimenticheranno perchè i lidensi di mister Chiappara, con una grandissima prestazione tecnica ed atletica, di pura volontà, hanno OSTIAMARE - VITERBESE (Copia)superato il loro primo grande ostacolo, al debutto, contro la Viterbese di Sanderra, tra le pretendenti alla vittoria di questo girone G. Anche con qualche assenza come quelle di Succi, Vano ed Angeletti, l’Ostiamare non soffre i grandi nomi dei gialloblù di Camilli (il superbomber Nohman, ex Lupa Castelli Romani, il trequartista ex Carrarese scuola Juventus Luca Belcastro, classe 1991 o l’ex mediano argentino del Padova Matias Cuffa) e gioca colpo su colpo spendendo subito sul prato un bel mix di esperti (il numero 1 Barrago, tornato alla base dopo i prestiti a Focene e Fregene, Piro, Piroli, Cicino e D’Astolfo, oltre al giovanissimo classe 1998 Ferrari e al terzino georgiano Kikabidze, tra i nuovi innesti che più hanno impressionato quest’oggi all’Anco Marzio).

Nel primo tempo Ferrari spara al 3′ già in porta a conferma che a 17 anni si può già giocare, se pronti, una gara importante di serie D con la numero 10 sulle spalle, ma la difesa fa muro con la respinta di Dalmazzi a pochi passi dal portiere Pini, al 16′ e al 25′ la Viterbese risponde con due occasioni la prima di Nohman che cerca il tiro a giro dallo spigolo destro dell’area di rigore ma non trova la porta, mente nella seconda chance Neglia mette alto di testa. Ecco però che al 43′ arriva il gol lidense che poi deciderà la gara, realizzato da un Piro caparbio che si avventa su un vero e proprio “liscio” di capitan Scardala che “sbuccia” il pallone su un lancio in profondità e Piro può così battere con un radente implacabile da pochi passi, dopo una bella cavalcata, Pini. Nel secondo tempo doppio centravanti in campo per la Viterbese subito, con l’enorme Romeo, ex Ascoli e Pistoiese, che sostituisce a inizio ripresa un difensore, Dalmazzi, e va a dar man forte a Neglia e Nohman, ma il primo a farsi vivo è Belcastro, tiro dal limite rimpallato a botta sicura da una bella diagonale difensiva di Cesaretti, Poi però risponde al 12′ l’Ostiamare con Ferrari che cicca malamente dal limite un ottimo assist arretrato dal fondo di Piro, sfiorando dopo una ottima gara il primo gol alla prima presenza in D, mentre , in una gara ricca di colpi di scena, prima perde PIRO OSTIAMARE (Copia)Piro in allungo al 13′ poi lo recupera con un grande intervento in spaccata volante con l’ultimo sforzo possibile, quando già piro pregustava il tiro. Si muove tantissimo da gran centravanti Romeo e un paio di occasioni se le crea praticamente da solo, al 20′ si gira in un fazzoletto poco dentro l’area e gira subito un pallone vagante che in diagonale sibila alla destra di Barrago, fuori, 10′ dopo Romeo incorna a volo d’angelo una punizione a giro dal limite perfetta di Belcastro ma alza troppo la mira da non più di 5 metri. Ecco ergersi a protagonista Davide Barrago, il “portiere di rientro”; Barrago, classe 1991, dopo 2 anni di prestito lontano da Ostia, diventa uno dei simboli della partita di cuore e volontà dei lidensi prima smanacciando un colpo di testa pericolossissimo di Nohman, e poi, parata mostruosa, togliendo al 93′ ancora a Nohman la gioia del pareggio cancellando letteralmente da sotto la traversa un suo eccellente calcio di punizione d’interno destro, con un tuffo da applaudire: questa parata vale tutto, perchè protegge l’1-0 fino in fondo e regala nuovi stimoli ad un’Ostiamare che, di questo passo, potrà togliersi enormi soddisfazioni anche con qualche “grande nome” in meno, mentre nella Viterbese di Sanderra spiccano evidenti le individualità di peso e talento presenti in rosa, ma anche un cartello “lavori in corso” vistosissimo ed una condizione atletica complessiva assolutamente da migliorare per cercare di recitare contro ogni avversario la parte di chi vuole vincere il campionato.

LE INTERVISTE DEL POSTGARA DALL’ANCO MARZIO DI OSTIA:

MISTER ROBERTO CHIAPPARA (OSTIAMARE)

Siamo soddisfatti di quanto fatto quest’oggi perchè i ragazzi sono sempre stati concentrati e si sono sacrificati sempre, sfruttando anche le mancanze che speravamo arrivassero da parte di una squadra dai grandi mezzi come la Viterbese e, prima e dopo, abbiamo sempre fatto la nostra partita, preparata e sviluppata come volevamo. Ferrari? Ha fatto un buon esordio ma un ragazzo del 1998 gioca perchè merita, come tutti gli altri e per me non è stata una sorpresa perchè lo vedo allenarsi con noi tutti i giorni, ha fatto bene e ancora molto potrà dare, tutta la squadra ha ampi margini di miglioramento.

MISTER STEFANO SANDERRA (VITERBESE)

Un po’ di confusione a livello mentale forse dopo una settimana dove si è parlato molto di ripescaggi e non sapevamo fino all’ultimo in quale categoria avremmo giocato forse ci ha nuociuto, ma non ha senso addossare la colpa della sconfitta a questo, perchè pur essendo la squadra in evidente ritardo fisico soprattutto a centrocampo, dove loro arrivavano sempre prima sul pallone, le nostre occasioni per fare gol ci sono state, in porta ci siamo arrivati più volte e probabilmente starà a noi dalla prossima capitalizzare meglio. Dobbiamo crescere in tutti i reparti, nel secondo tempo anche con due attaccanti di stazza come Romeo e Nohman, pur alzando ancora di più il baricentro, abbiamo alzato troppo il pallone per cercare subito di servire gli attaccanti e non è così che si gioca per vincere, dobbiamo essere più lucidi.

 

OSTIAMARE – VITERBESE CASTRENSE 1-0

OSTIAMARE: Barrago; Cesaretti, De Nicolò, Piroli,Kikabidze;  D’Astolfo, Ramacci, Maestrelli (40’st Catese); Piro, Cicino (28’st Macellari), Ferrari (33′ st Fraschetti). A disp: Quattrotto, Mastrantonio, Calveri, Terziani, Spanò, Ferri. All.: Roberto Chiappara.

VITERBESE CASTRENSE: 3-5-2:  Pini; Scardala, Dierna,Dalmazzi (1’st Romeo); Pandolfi, Neglia, Cuffa, Pace (15’st Addessi), Fè; Nohman, Belcastro (40’st Menestrina Dorigatti). A disp.: Mastropietro, Saitta, Perocchi, Pacciardi, Nuvoli, Ansini. All.: Stefano Sanderra.

ARBITRO: Valerio Amadio di Ascoli Piceno. ASSISTENTI: Ennio Di Girolamo de L’Aquila; Pierluigi Lustri di Avezzano.

MARCATORE: 43’pt Piro (O).

ARBITRO: Sig. Valerio Amadio di Ascoli Piceno

ESPULSI: Nessuno AMMONITI: Barrago (O), Pandolfi, Fè, Dierna, Dalmazzi (V).