SERIE D, OSTIAMARE, IL D.S. QUADRACCIA FELICE DEI SUOI: “VEDO UN ATMOSFERA NUOVA ATTORNO ALLA SQUADRA, TUTTI SI AIUTANO DI PIU'”

redazione 4 Ottobre 2014 Commenti disabilitati su SERIE D, OSTIAMARE, IL D.S. QUADRACCIA FELICE DEI SUOI: “VEDO UN ATMOSFERA NUOVA ATTORNO ALLA SQUADRA, TUTTI SI AIUTANO DI PIU'”
SERIE D, OSTIAMARE, IL D.S. QUADRACCIA FELICE DEI SUOI: “VEDO UN ATMOSFERA NUOVA ATTORNO ALLA SQUADRA, TUTTI SI AIUTANO DI PIU'”

A cura di Giovanni Crocé

Un ambiente sano si vede dai piccoli particolari settimanali, allenamenti, rapporti interpersonali, concentrazione e dedizione nel lavoro, fatto anche con una grande dose di passione e divertimento. Tutto questo, nell’Ostiamare, a detta del D.s. Fabio Quadraccia, nell’Ostiamare odierna è presente ed è il collante imprescindibile per tenere uniti i ragazzi in questo momento positivo, da primi in classifica ma con la consapevolezza che nulla ancora è stato fatto e che Viterbese, Olbia e Lupa Castelli sono pronte ad approfittare di un eventuale passo falso dei calciatori di Chiappara nella trasferta a Fondi di domani pomeriggio nella sfida alla squadra di coach Liquidato.

Vigilia interessante con molte belle sensazioni a quanto pare dalle vostre parti, Fabio Quadraccia ?

Dici bene perchè effettivamente è così, chiunque viva il centro sportivo dall’avvio della preparazione atletica estiva può constatare tutto questo quando ancora mancavano i tasselli importanti che il mercato ha saputo regalarci, grazie al nostro lavoro e a quello del Presidente. Con l’arrivo del mister Chiappara e del suo staff abbiamo trovato un ottima sintonia su tutto quello che riguardava l’organizzazione settimanale degli allenamenti ma anche una mentalità positiva fuori dal campo che ci ha permesso di lavorare duro ma senza l’assillo di dover vincere il girone a tutti i costi. In fondo lo vogliamo con tutte le nostre forze e i playoff sono l’obiettivo minimo, ma non vogliamo dire di più, visto che una partita, in trasferta come quella di domani a Fondi, già l’abbiamo persa e nonostante il fatto di essere primi nel girone G, vogliamo tenere tutto l’ambiente ovattato, concentrato, senza pensare a fattori esterni. Ci sta bene quello che dice la stampa, quel che pensano i media, e vogliamo che i fatti arrivino dal campo e parli la classifica.

A quali opinioni dettate dai media si riferisce?

Una su tutte, ed effettivamente può anche starci, sulla carta, ovvero che Lupa Castelli Romani e Viterbese hanno l’organico più forte di tutti in questa serie D, nel nostro gruppo, perchè hanno investito economicamente più di noi e più in profondità dichiarando, principalmente da Viterbo, che si lotta per vincere il campionato. Viterbo è il bacino d’utenza demografico più grande, la città con trascorsi più lunghi tra tutti noi nel professionismo, e noi lasciamo agli altri la responsabilità di accendere i fari. Noi li teniamo spenti, e preferiamo notare però che pian piano i tifosi siano sempre più orgogliosi anche solo di vedere i nostri allenamenti, che giovani della scuola calcio e non, famiglie e semplici appassionati del X municipio vengano felici al campo Anco Marzio, si divertano e vedano vittorie convincenti da parte nostra, così da aver sempre più desiderio di seguirci in massa anche in trasferta. Dobbiamo costruirci insomma le credenziali per inserirci in questo duo appieno con la forza dei fatti, perchè in passato forse eravamo stati riempiti di complimenti e accreditati tra le migliori e poi abbiamo deluso chi si aspettava qualcosa in più da noi. Adesso ci sta bene recuperare a suon di prestazioni queste ambizioni e infatti questo togliere pressione ci sta giovando.

In cosa vede più felici i suoi giocatori quest’anno?

Loro e noi sappiamo bene quanto valgono, riteniamo di aver messo su una gran bella squadra, un collettivo sia con nomi di peso che con giovani di talento in età di lega, che con nomi di eccellenza come Piro, Fanasca, Massella, Macciocca che tornerà presto e capitan D’Astolfo e tanti altri cresceranno tantissimo. Però vedo che il seguito nei confronti del mister è totale, tutti siamo pro Roberto Chiappara e la dedizione negli allenamenti è totale, c’è una voglia famelica di arrivare pronti alla seduta successiva e tutti i giocatori e lo staff sono attenti a vedere se il proprio compagno di squadra ha bisogno d’aiuto, si parla il giusto, si mostra disponibilità al sacrificio. Non sempre ho notato questa coesione già ai primi di ottobre e un direttore sportivo come me è stra-felice di vedere che la settimana di lavoro fila via liscia senza quasi aver bisogno di intervenire. Spesso non si riesce ad ottenere questi equilibri in tutto un campionato e di ciò devo ringraziare i ragazzi. I tifosi possono stare tranquilli che si potrà perdere o vincere, ma hanno da tifare forte per questi ragazzi, perchè questo gruppo alla maglia ci tiene come non mai, sono io il primo a esserne stupito, non ci sono personalismi, non si pensa prima di tutto ai rimborsi ma a fare bene il proprio lavoro di calciatori.

Domani c’è il Fondi, dopo che la trasferta di Palestrina all’esordio era andata bene, quella di Isola Liri no, è una prova del nove?

E’ imporantissimo vincere domani non tanto per la classifica, perchè c’è tanto ancora da percorrere, ma per aumentare dentro di noi la consapevolezza che il lavoro in allenamento paga e per non scalfire certe certezze, gli equilibri settimanali di cui parlavo prima. 3 punti domani contro una squadra come quella del Fondi, insidiosissima secondo me alla pari dell’Olbia, permetterebbero di raggiungere ancora più autostima, sono importantissimi. Se faranno quello che vedo al campo d’allenamento secondo me possiamo fare una grande gara, quantomeno non ripeteremo più il primo tempo enigmatico della trasferta ad Isola Liri, perchè il calcio di mister Chiappara va giocato sempre a grande velocità per il maggior tempo possibile di gara, è un calcio molto propositivo, poco attendista. Non concede pause a chi lo pratica, questo è la chiave di tutto. Quando ci siamo riusciti, forse più in casa perchè ci sentiamo “protetti” dal terreno amico, dai tifosi, abbiamo fatto le gare più belle, con Anziolavinio ed Aprilia, speriamo sia così anche contro il Fondi.

Quando alzerete il tiro e magari chiederà ancora al presidente Lardone di fare nuovi innesti per rendere la squadra ancora più forte?

Se vogliamo concederci altri “lussi di mercato”, i ragazzi devono darne motivo al presidente Lardone, ma per me e la dirigenza la squadra va bene così, a patto di non avere altri infortuni gravi. Come per altri protagonisti del girone che ho visto intervistati da te, la linea di demarcazione è sempre dicembre, dove inizia un nuovo calciomercato. Se avessimo una posizione da primi in classifica, o comunque nel podio, e stessimo andando benissimo, faremmo un pensierino a cosa serve per lanciare una eventuale lotta per la promozione, anche per non rovinare quanto di buon fatto in 4 mesi di campionato. Chiaro che più alta sarà la posizione e il rendimento dei ragazzi e più giustificato sarebbe la richiesta di fare un “ultimo sforzo”. Ma è prematuro, prima facciamoci rispettare gara dopo gara.