S.ANGELO ROMANO, LUCANI VUOLE IL BIS: ” GIRONE DURO, MA L’OBIETTIVO RIMANE IL PODIO “

S.ANGELO ROMANO, LUCANI VUOLE IL BIS: ” GIRONE DURO, MA L’OBIETTIVO RIMANE IL PODIO “

A cura Roberto Matrisciano

Promozione Girone B

C’è una piccola realtà calcistica a due passi da Guidonia, forse fin troppo poco presa in considerazione dagli addetti ai lavori e non, che dalla scorsa stagione sta scrivendo pagine importanti della sua storia calcistica. A Maggio i propri sogni di gloria si infransero nel primo turno di playoff con l’Atletico Vescovio, poi volato in Eccellenza, e quest’anno, seppur con una squadra quasi rivoluzionata, la compagine tiburtina si sta confermando ad alti livelli.

Stiamo parlando del S.Angelo Romano, che sta tenendo in alto l’onore di questo piccolo paese e di una società costituita da pochi intimi, ma che, grazie alla propria passione sconfinata per il calcio e un’ottima organizzazione sta ottenendo dei grandi risultati. Alla guida della squadra c’è mister Giancarlo Lucani, fiero condottiero della formazione che da due anni staziona stabilmente tra le prime della classe e diventata vera e propria bestia nera dei più blasonati cugini del Guidonia.

Mister, partiamo subito dall’attuale classifica, che vi vede al quarto posto.
Avete intenzione di concedere il bis, dopo i playoff dello scorso anno?

” Rispetto alla passata stagione abbiamo cambiato molto, almeno otto undicesimi della formazione titolare.

Ma la fame e la voglia di confermarci ad alti livelli per fortuna è rimasta tale, dunque io al bis ci credo, eccome se ci credo.

Fu un’esperienza straordinaria che voglio assolutamente ripetere, magari con un finale diverso da quello poco fortunato della scorsa stagione “.

Nonostante le sorprese dell’ultima giornata abbiano accorciato la classifica, pensa che il titolo sia sempre un discorso riservato solo a Valle del Tevere e Lepanto?

Oppure per le inseguitrici esiste una reale possibilità di inserimento?

” Premesso che le favorite restano loro due, sia per organico che per possibilità economiche, io penso che ci siano ancora i margini per rientrare. S.ANGELO ROMANO

Non penso solo a noi, ma soprattutto per squadre come Real Monterotondo e La Rustica, che in questo mercato stanno intervenendo per migliorare le proprie rose già competitive “.

Da Domenica fino alla fine del girone di andata vi aspetta un calendario molto impegnativo.
Pensa che le vostre possibilità di successo passino totalmente da questi scontri diretti?
” Io sono convinto che possiamo tenere testa a tutte le squadre, come poi lo abbiamo e stiamo dimostrando.
Ad esempio contro la favorita Valle del Tevere siamo stati sconfitti di misura e da un grande gol, ma non meritavamo di perdere.
Comunque penso che le prossime due gare, in trasferta a La Rustica e in casa con la Lepanto, ci faranno capire le nostre reali potenzialità e saranno determinanti per il nostro cammino.
Ma io riservo molta fiducia nei miei ragazzi e loro stanno dimostrando di crederci sempre più ad un campionato di livello.
Se questo non succederà però, non ci saranno drammi.
Dobbiamo gustarci il momento, proprio come abbiamo fatto lo scorso anno, ma se non arriveremo ai playoff non accadrà nulla e tutto rimarrà come prima.
Qui non c’è alcun tipo di pressione, questa società va avanti unicamente per la passione che ripone nel calcio e spinta sempre dalla voglia di stupire “.

A questo punto siamo curiosi, ci introduca brevemente nella realtà del S.Angelo Romano…

” È una piccola società, creata e composta da poche persone, accomunati dalla passione per questo sport ma che agiscono con grande serietà, rispettando sempre gli impegni presi con staff e calciatori.

Qui, rispetto alle grandi del campionato non si spende neanche la metà, eppure sono due anni che siamo lì davanti a giocarcela a testa alta con tutti.
Questo per dire che sei hai una buona organizzazione, serietà e voglia di fare bene, alla fine i risultati arrivano.
Ci siamo presi e ci stiamo prendendo grandi soddisfazioni, ed oltre ad aver disputato i playoff lo scorso anno siamo finiti di gran lunga avanti ai cugini del Guidonia, battendoli sia all’andata che al ritorno ed anche nella prima giornata di questo campionato.

Per tutto Sant’Angelo,

STEMMA SANT'ANGELO ROMANO
Stemma S.Angelo Romano

un paese di circa tremila abitanti, stare davanti ad una realtà così importante e dal passato vincente come Guidonia che conta circa centomila abitanti, è motivo di grande orgoglio, e per la società rappresenta il premio per la passione profusa fino ad ora “.

Tornando al calcio giocato e leggendo le vostre statistiche balza subito agli occhi il numero di gol subiti, solo nove in dodici gare disputate.

 È la difesa il vostro punto di forza?

” Io direi che la nostra forza, il nostro valore aggiunto, sia rappresentato dallo spirito di gruppo e di conseguenza prendiamo pochi gol perché c’è disponibilità di sacrificio da parte di tutti.

Non vuole essere la solita frase retorica, ma quest’anno posso dire davvero di avere a disposizione un grande gruppo di ragazzi.
Nella passata stagione la squadra è stata brava sotto l’aspetto tecnico e tattico, ma tra loro non c’era lo stesso legame che esiste ora tra questi ragazzi, che sono diventati amici e si frequentano anche fuori dal campo.

Aver cambiato molti elementi non ha indebolito la squadra, anzi l’ha rafforzata sotto il punto di vista dell’affiatamento “.

State intervenendo sul mercato?

” Pur ritenendo di avere un buon reparto offensivo, non nascondo che ci occorrerebbe un attaccante che ci faccia fare un ulteriore salto di qualità, visto che a parte nell’ultima gara con l’Atletico Olevano, abbiamo fatto un po di fatica a segnare. 

Dunque sappiamo quello che ci serve, ma come le ho accennato in precedenza, non abbiamo quelle possibilità economiche da  permetterci acquisti clamorosi.

Siamo intervenuti comunque rinforzando la fase offensiva con alcuni giovani ragazzi “.

Domenica a La Rustica che partita si aspetta e che S.Angelo Romano vedremo?

” Come al solito andremo a giocarci la partita a viso aperto, senza snaturarci o cambiare tattica.

Loro sono una squadra importante, con giocatori che hanno già vinto il campionato a La Sabina lo scorso anno, come Viola, Urbani, Bocchini e hanno un Bonanni in più che quando vuole può cambiare volto alle gare.
È chiaro che in queste circostanze è determinante essere più concentrati e attenti ad ogni minimo particolare, ma noi andremo a giocarcela come facciamo ogni Domenica.

Lo dico sempre ai ragazzi, io voglio una squadra che cerchi sempre di vincere e di giocare senza alcun tipo di timore, indipendentemente dall’avversario “.

Rimarrà ancora a lungo a S.Angelo Romano?

” Io qui mi trovo molto bene, sono in una società serena, organizzata e puntuale con gli impegni presi.
Il futuro non si sa mai cosa potrà riservarci, ma se dovesse arrivare una chiamata interessante è chiaro che la valuterei molto bene “.

 

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