Rotta verso Team Nuova Florida-UniPomezia: la lunga vigilia di Bussone e Baiocco

Andrea Dirix 20 settembre 2018 Commenti disabilitati su Rotta verso Team Nuova Florida-UniPomezia: la lunga vigilia di Bussone e Baiocco
Rotta verso Team Nuova Florida-UniPomezia: la lunga vigilia di Bussone e Baiocco

Un derby non potrà mai essere una partita come le altre.

Nella banalità dell’affermazione passano però gli stati d’animo più disparati e contrastanti di chi una gara del genere si accinge a giocarla.

E’ il caso di Team Nuova Florida ed UniPomezia che tornano a giocarsi un appuntamento molto sentito da entrambe le piazze, a distanza dell’ultima sfida giocata quando entrambe erano ancora in Promozione.

C’è stato un tempo, neppure troppo lontano, in cui gli obiettivi di entrambi i club erano di minor cabotaggio e si giocava per la supremazia territoriale e poco più.

Oggi gli scenari sono radicalmente cambiati: le due realtà hanno subito un notevole processo di crescita e su entrambe le compagini permane una robusta aspettativa circa la stagione in corso.

Merito di tutti coloro che lavorano all’interno delle due società, ma soprattutto dei rispettivi patron.

Franco Marcucci e Valter Valle, oltre ad essere imprenditori d’alto rango, sono uomini innamorati delle rispettive creature e quotidianamente le osservano, senza trascurare un solo dettaglio dello stato dell’arte.

Tra le due società intercorrono ottimi rapporti da sempre e non sono mancati, anche nel recente passato, attestati di stima da ambo le parti.

Poi però c’è il campo e lì l’amiciz deve esser messa necessariamente da parte, almeno per novanta minuti.

Già nel suo anno d’esordio nell’elite del calcio laziale, il Team Nuova Florida ha sfiorato il grande salto in Serie D.

L’annata appena trascorsa, pur densa di soddisfazioni, si è conclusa con un velo di rimpianto.

Un sentimento che però dalle parti di via Rieti non è mai sfociato nel vittimismo, ma che anzi ha stimolato ulteriormente la dirigenza a strutturare una squadra ancor più forte e competitiva, ripartendo peraltro da una granitica certezza: il tecnico, amatissimo e confermatissimo, è Andrea Bussone.

Giovane ed ambizioso, ma soprattutto capace.

L’ex Tormarancio ha già dato dimostrazione di possedere le qualità giuste per guidare una rosa di primo livello.

Discorso simile investe l’UniPomezia.

Le due coppe consecutive finite in bacheca da quando la società è inserita nei ranghi del massimo campionato regionale hanno dato lustro e credito a livello nazionale per un’impresa mai riuscita ad alcuno in precedenza.

Non sono però bastate a dare compiuto assalto a quella Serie D che rappresenterebbe il giusto coronamento degli sforzi societari.

Per il terzo tentativo ci si è affidati ad un tecnico di chiara fama e dalle risapute capacità come Enrico Baiocco.

A Colleferro c’è ancora chi lo chiama “Sir Alex” per quanto seppe costruire in via Berni in un triennio indimenticabile.

Dall’allenatore di Roviano l’ambiente si aspetta il definitivo salto di qualità.

Domenica al Mazzucchi sarà dunque Team Nuova Florida-UniPomezia, ma in qualche misura sarà anche Bussone contro Baiocco.

Una sfida nella sfida, una partita a scacchi tra due modi differenti ma per certi versi anche analoghi di intendere il calcio.

Nella lunga vigilia che conduce alla partitissima di Ardea, di cui gusteremo le immagni nel corso della prossima puntata di “Sport in Oro”, abbiamo ascoltato le loro sensazioni.

Ecco cosa ci hanno risposto.

 

ANDREA BUSSONE

(All. Team Nuova Florida)

bussone team nuova florida

Andrea Bussone

Dopo due pareggi consecutivi, domenica scorsa è arrivato il primo acuto stagionale a Monterotondo Scalo.

Che partita è stata?

“Il Real è una squadra forte, organizzata e con individualità di spicco che si sono rese protagoniste di una prestazione da top players.

A mio giudizio, se fossero stati inseriti nel Girone B, che per me è di un livello tecnico inferiore rispetto al Girone A, avrebbero potuto dire la loro per il successo finale.

Noi abbiamo dimostrato grande carattere, esattamente come era avvenuto sette giorni prima a Montespaccato, nel pareggiare immediatamente la loro rete iniziale e poi siamo stati fortunati a realizzare quella del 2-1, dopo che a loro era stato probabilmente negato un calcio di rigore.

Di lì in poi, abbiamo giocato meglio e costuito più occasioni da rete.

Nel complesso, credo che la nostra vittoria sia stata mertata”.

Daniele Piro si è subito messo in grande evidenza.

Il suo arrivo ha certificato ancor di più che l’obiettivo del club è il salto di categoria.

“Non ci siamo mai nascosti.

La società ha investito molto, costruendo un organico importante per provare a vincere questo campionato.

Quanto a Daniele, non spetta certo a me scoprirne il valore.

Posso solo augurari che resti con noi a lungo”.

piro team nuova florida

Il dg Danilo Pizi e Daniele Piro

Domenica c’è il derby con l’UniPomezia, un appuntamento molto sentito e che, in campionato, torna dopo un oltre due anni.

Tu sei uno dei pochissimi reduci dall’ultimo, quali ricordi hai?

“La scaramanzia dovrebbe indurmi a non parlarne, visto che su quattro tentativi non ho mai vinto, pareggiandone due e perdendone altrettanti.

L’ultima volta vinsero loro grazie ad un eurogol di Marco Lupi, stavolta speriamo che vada diversamente (sorride).

In questi anni comunque l’atmosfera è cambiata parecchio.

All’inizio era in ballo solo la supremazia territoriale, era solo una questione di prestigio.

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Bussone con il Presidente Franco Marcucci

Adesso invece la musica è cambiata grazie agli sforzi dei due presidenti che hanno reso Team Nuova Florida ed UniPomezia due top club in Eccellenza.

Ora non si parla più solo di una stracittadina, ma di una partita che può avere una rilevanza importante nel torneo, anche se saremo solo alla quarta giornata”.

Sembra quasi ineludibile che sulla vostra strada ci sia sempre una squadra di Pomezia…

“Già domenica scora abbiamo avuto un antipasto di derby, vista la presenza in campo nel Real Monterotondo Scalo di tre ex UniPomezia (Santi, Llli e Lupi, ndr)…

Scherzi a parte, vedo poche analogie tra la filosofia del club di Bizzaglia e quello di Valle.

Il Pomezia aveva alestito una rosa imbottita da giocatori di Serie D, mentre quest’anno l’UniPomezia ha puntato su elementi più di categoria con un imprinting esterofilo…

Secondo me, le due realtà sono profondamente differenti, anzi viaggiano su binari paralleli”.

Qual è la tua opinione su Enrico Baiocco?

“Alcuni miei familiari vivono a Colleferro ed il mister, ancora oggi, è osannato come Alex Ferguson dai tifosi rossoneri.

Quando lui raccoglieva allori da quelle parti, io allenavo in Terza Categoria e mi chiedevo se avrei mai raggiunto quel livello…

Lo stimo molto, però chiaramente spero che perda domenica (ride)…”.

Evito di chiederti un pronostico, però ti domando da quale dei tuoi calciatori ti aspetti una prova degna di nota domenica e quale tra gli avversari che affronterete meriterà un’attenzione particolare.

“La sfida si vincerà a centrocampo: mi aspetto una gran partita da parte di Giusto.

Per lo stesso motivo, aggiungo che dovremo cercare di limitare le giocate di Chavez”.

ENRICO BAIOCCO

(All. UniPomezia)

baiocco unipomezia

Enrico Baiocco

Quattro giorni fa avete conseguito un successo importante su una rivale diretta come l’Eretum Monterotondo del tuo amico Claudio Solimina.

Vi siete sentiti dopo la partita?

“Certo che lo abbiamo fatto e ci abbiamo anche scherzato parecchio su (sorride)…

Con Claudio siamo legatissimi, è una persona straordinaria ed un grande tecnico che ha vinto tanto.

Da lui posso imparare molto, poi è naturale che nel calcio ognuno di noi abbia e porti avanti i propri principi e le proprie idee.

L’Eretum Monterotondo è una squadra di cui si sentirà parlare nel corso di questo torneo e per noi è stato importante quella che considero una partita di calcio e non uno scontro diretto, visto che siamo solo alla vigilia della quarta giornata e che parecchi valori non sono stati ancora espressi.

Pensate alla Vis Artena dello scorso anno.

Quando c’erano loro in ballo, non era mai uno scontro diretto, poi sappiamo tutti com’è finita.

Tornando alla partita di domenica scorsa, sono comunque contento della grande attenzione dei ragazzi e della loro determinazione nel portare a casa la vittoria”.

Il derby è storicamente una partita molto sentita.

Come te l’hanno descritto quello tra Team Nuova Florida ed UniPomezia?

“Il derby è un po’ il sale del calcio.

Quando ero a Colleferro e si avvicinava quello con l’Artena, i tifosi non parlavano d’altro ed era giusto così.

Io cerco di restare al di fuori dall’enfasi che lo circonda, anche per non perdermi le sensazioni che mi auguro di provare giocandolo.

Entrambe le squadre sono forti ed attrezzate, non sarà una gara semplice per nessuno…”.

Sia da giocatore che da allenatore, ne hai giocati parecchi di match del genere.

Quali sono gli ingredienti per vincerli?

“Non potremo esimerci dal passare attraverso i nostri principi di gioco, che poi sono quelli che cerchiamo di mettere in pratica ogni domenica.

E’ ovvio che il derby non è una partita come le altre, anche se quest’anno arriva molto presto.

Queste sono gare che, se vinte, ti garantiscono una crescita maggiore rispetto ad altre.

Noi veniamo da due belle vittorie nei primi tre turni di campionato, speriamo di continuare così”.

VALLE

Valter Valle, Presidente UniPomezia

Com’è maturata la scelta di dare un’impronta così marcatamente sudamericana alla squadra?

“Maurizio Proietti ha sempre fatto questo genere di mercato e, se ben ricordi, anche a me spesso è capitato in passato di allenare calciatori provenienti da Argentina e Brasile.

Penso a gente come Pizzolato, Chiavarini, Gama o Fabiano De Oliveira, solo per citarne alcuni.

A me gli argentini piacciono molto, perchè rispecchiano in pieno la mia idea di calcio e possono ricoprire più ruoli.

A questo aggiungo che sono mediamente più duri e si calano alla perfezione nella mentalità italiana”.

Che idea ti sei fatto di Bussone?

“Non ho ancora avuto modo di conoscerlo, ma mi ha sempre incuriosito.

E’ un allenatore emergente, ma che ha già fatto vedere di che pasta è fatto.

Credo abbia dentro di sé un bel sapere di calcio ed una certa capacità di gestire lo spogliatoio”.

chavez unipomezia

Nicolas Chavez, UniPomezia

Neppure a te chiedo di lanciarti in un un pronostico, ma semplicemente di individuare un protagonista per parte nella sfida di domenica.

“Secondo me lo sono in grande salute, sia dal punto mentale che atletico.

Quando una squadra segna tanto, dimostra di avere voglia di vincere e questo aspetto mi preoccupa.

Anche noi comunque ci arriviamo bene.

Domenica scorsa ho visto una squadra arrivata stremata al triplice fischio, perchè ha cercato ad ogni costo la vittoria e l’ha ottenuta con enorme determinazione.

Domenica prossima vorrei vedere la stessa “fame” da parte dei miei.

Quanto ai singoli, Piro è un giocatore importantissimo per il Team Nuova Florida e dovremo stare molto attenti.

Tra i miei mi aspetto tanto da Chavez.

Nicolas è in grado di darci molto equilibrio a centrocampo”.

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