Roma città aperta allo sport: quale futuro per lo sport nella capitale?

Simone Capone 18 Giugno 2021 Commenti disabilitati su Roma città aperta allo sport: quale futuro per lo sport nella capitale?
Roma città aperta allo sport: quale futuro per lo sport nella capitale?

Giovedì 17 giugno 2021, nello splendido scenario della Ginnastica Roma, uno dei Circoli storici della Capitale, alla presenza del Consigliere comunale del PD di Roma Capitale di Svetlana Celli, organizzatore dell’evento, Michele Di Biase, Consigliera comunale del PD alla Regione Lazio, Andrea Alemanni, Presidente del Pd Lazio, Fabio Appetiti, Responsabile dello Sport del Pd nel Lazio ed Enrico Castrucci, Presidente della Maratona di Roma nonché moderatore del dibattito, ha avuto luogo Roma Città aperta allo Sport che ha trattato i problemi ed il futuro dello sport nella Capitale, a tre mesi dalle prossime elezioni.

Tanti i dirigenti di società presenti alla manifestazione tra cui Gilberto Pascucci, Presidente della Ginnastica Roma, uno dei Circoli più anziani di Roma fondato nel 1890 e che ha avuto tra i soci, diversi atleti che hanno anche vinto medaglie olimpiche tra cui Giovanni Carminucci e Franco Menichelli.

Il dibattito ha voluto mettere in evidenza i problemi dello sport di Roma che purtroppo sono molto cresciuti, in quest’ultimo periodo, a causa dell’emergenza legata al covid. Dopo i saluti del Presidente della Ginnastica Roma, che ha fatto gli onori di casa ricordando la storia del Circolo che esiste da ben centoventun anni, ha preso la parola Fabio Appetiti, Responsabile dello sport nel PD ne Lazio, sottolineando la bella location della manifestazione e l’importanza delle politiche sportive che sono venute un po’ a mancare negli ultimi anni. Indubbiamente, i casi che riguardano il Flaminio ed il Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano sono venuti alla ribalta anche su scala nazionale ed ora, più che mai, lo sport ed il problema degli impianti deve entrare al centro dei progetti delle istituzioni della Capitale.

Successivamente, sono intervenuti diversi Presidenti e Dirigenti di società che hanno evidenziato il fatto che non c’è stesso molto dialogo, negli cinque ultimi anni, tra il Comune di Roma, società ed enti di promozione sportiva. La giunta comunale attuale, dopo aver negato prematuramente la candidatura olimpica di Roma per il 2024, ha già dato un brutto segnale ricordando il fatto che la Capitale ospiterà nei prossimi anni, eventi sportivi di grande rilevanza a livello europeo e mondiale tra cui gli Europei di Nuoto nel 2022, la Ryder Cup di Golf nel 2023, il terzo evento mediatico dopo i Mondiali di Calcio e le Olimpiadi, gli Europei di Atletica nel 2024, a cinquant’anni dalla prima edizione che si è svolta sempre a Roma ed il Giubileo nel 2025. E quindi, la capitale d’Italia, nel prossimo futuro, sarà una vetrina dello sport e non solo e dovrà essere pronta per ospitare questi grandi eventi.

In seguito, è intervenuto il Presidente del Pd Lazio Andrea Alemanni che ha sottolineato che la giunta attuale, ha avuto una brutta partenza avendo negato fin da subito la candidatura alle Olimpiadi del 2024 e si è chiusa in sé stessa allontanando il dialogo tra gestori ed utenti dei Circoli sportivi. La sport, nel futuro, dovrà avvicinare lo sport ai cittadini. Tra i vari interventi, c’è stato anche quello di Andrea Simonetti, Presidente della Lodigiani, una delle società modello del calcio giovanile italiano e romano, fondata nel 1972, che punta molto sui giovani che rappresentano il suo fiore all’occhiello. “Lo sport non ha barriere”, afferma Simonetti. “E’ fondamentale avere un dialogo con le istituzioni della Capitale per avere una vera e e propria ripartenza dello sport che è stato molto penalizzato, a livello giovanile ed in generale dal covid”, sottolinea il Presidente della Lodigiani.

Successivamente, è intervenuta la Consigliera del Pd della Regione Lazio Michela di Biase che dopo aver ringraziato Svetlana Celli per l’organizzazione dell’evento ed aver sottolineato la sua passione per lo sport, ha messo in rilievo il fatto che il candidato Sindaco, in caso di vittoria, dovrà rispettare i propri impegni. “Bisogna passare ai fatti”, afferma Michela Di Biase. Inoltre, ha messo in evidenza anche la tutela delle donne e la brutta decisione di aver negato le Olimpiadi che potevano rilanciare, in tutti i sensi, la Capitale d’Italia.

Infine, ha avuto luogo l’intervento di Svetlana Celli che dopo aver ringraziato per l’ospitalità Gilberto Pascucci, Presidente di uno Circolo Storico di Roma, l’obiettivo sarà quello di dare un servizio alla collettività per facilitare la pratica sportiva a tutti i livelli. “Lo sport deve essere rilevante sia sul piano sociale che nell’interesse pubblico: sono i nostri obiettivi”, afferma la Consigliera comunale di Roma Capitale. Inoltre, sul piano politico, l’attività sportiva è rimasta totalmente immobile sul piano politico, negli ultimi cinque anni dato che i confronti, con l’attuale giunta comunale, sono stati inesistenti… Vogliamo cambiare la politica dello sport a Roma e quindi, un nuovo scenario è necessario perché lo sport deve essere una delle priorità della città futura…

In conclusione, il Responsabile del Pd del Lazio, Fabio Appetiti ha insistito sul fatto che la Città Eterna può ripartire e rimettersi in moto solo grazie ad un cambiamento. E quindi, la speranza è che presto, se i dati ed i numeri del covid dovessero continuare ad essere confortanti, lo sport e la politica sportiva possano ripartire a tutti i livelli, dai giovani a meno giovani per consentire a tutti gli sportivi agonisti e non agonisti di praticare lo sport in serenità e senza fare sacrifici per andare fuori Roma a causa della carenza e dell’assenza di impianti perché la Capitale d’Italia non se lo può permettere: è vergognoso…

Giorgio Attolico