Il Rieti cade in casa per la prima volta, Parlato: “Male in attacco, dobbiamo farci perdonare dai tifosi..”

Alessandro Bastianelli 16 aprile 2018 Commenti disabilitati su Il Rieti cade in casa per la prima volta, Parlato: “Male in attacco, dobbiamo farci perdonare dai tifosi..”

CArmine Parlato

Serie D Girone G, 31^ giornata: Rieti – Monterosi 0 – 1

FC RIETI (4-3-1-2): Scaramuzzino; Tiraferri, Scardala, Biondi, Ispas; Luciani (45’st Dionisi), Cuffa (38’st Cericola), Tirelli (22’st Minincleri); Giunta (33’st Proto); Marcheggiani (15’st Sivilla), Scotto. A disposizione: Foscarini, Graziano,  Scevola, Dalmazzi. Allenatore: Parlato.

MONTEROSI (3-5-1-1): Cavalli; Tarantino, Salvatori, Gasperini; Lo Pinto (38’st Matrone), Manoni, Costantini, Palombi (21’st Nannini), Rasi;  Matuzalem (10’st Cicino); Morbidelli (28’st Crescenzo). A disposizione: Florio, Lommi, Centrella, Raho, Quatrana. Allenatore: Savini.

ARBITRO: Arena di Torre del Greco (Caputo e Bocca di Caserta).

RETE: 18’st Lo Pinto

NOTE: spettatori paganti 650 di cui 231 abbonati. Ammoniti: Luciani, Scotto (R), Palombi (M). Calci d’angolo: 6-2. Recupero: 0-5.

RIETI – Finisce 1-0 per il Monterosi la 31esima giornata del girone G, tra il Rieti e la formazione viterbese. Il gol decisivo lo segna Lo Pinto al 18? della ripresa sfruttando un cross di Cicino proveniente da destra: nulla può Scaramuzzino sulla conclusione ravvicinata dell’ex esterno d’attacco amarantoceleste.

La prima sconfitta casalinga della stagione – ad un anno di distanza dall’ultima volta – tiene il Rieti àncorato a quota 70 punti, a +4 dall’Albalonga che pareggia 0-0 in casa contro la Lupa Roma, quando mancano appena 3 turni alla fine del campionato.

Domenica il Rieti sarà ospite del Budoni, mentre i castellani faranno visita al SFF Atletico sul sintetico del “Paglialunga” di Fregene. Inizio, per tutti, alle ore 15.

SPOGLIATOI

QUI RIETI – In sala stampa Carmine Parlato si scusa innanzitutto coi tifosi, ieri davvero tanti (oltre mille) e nell’analizzare la gara, divide il discorso in due: primo e secondo tempo.

“Bene in avvio, ma poco brillanti sotto l’aspetto realizzativo – dice – In questo momento lì davanti le polveri sono un po’ bagnate e queste purtroppo sono gare che si giocano su equilibri talmente sottili che il primo che sbaglia paga. La prestazione c’è stata, sicuramente nella ripresa abbiamo subìto una lieve involuzione, specialmente dal gol in poi: troppo palleggio, dovevamo chiudere prima le giocate. I tifosi? Li ringrazio e mi dispiace davvero non avergli potuto regalare una gioia: siamo in debito con loro, gli dobbiamo qualcosa”.

Parla di “partita strana” invece, il presidente Curci, emozionato dinanzi a quel muro amarantoceleste creato dai tanti tifosi presenti allo “Scopigno” e proprio per questo doppiamente amareggiato: “Una partita stregata: nel primo tempo ho contato almeno tre occasioni nitide per segnare, poi dopo essere andati sotto ci siamo un po’ innervositi. Restiamo comunque al comando, il +4 è un vantaggio che ci fa restare ottimisti, ma domenica a Budoni dovremo essere bravi a dare il massimo per ottenere il massimo”.

QUI MONTEROSI – Un dolce, dolcissimo ritorno a casa per Marco Savini – oggi tecnico del Monterosi – che rimette piede a Rieti venti anni dopo la sua ultima volta e ricorda quel maledetto testa a testa con il L’Aquila e quell’1-1 di Pineto che, contemporaneamente al 3-0 della Samb sull’Aquila, non permise agli amarantoceleste di operare il sorpasso e vincere il campionato: era la stagione ‘97/’98.

“Rieti a me ricorda tante belle cose, tanti bei ricordi – dice esordendo in conferenza stampa – e paradossalmente anche oggi esco da qui con un sorriso. Detto questo, faccio i complimenti ai miei ragazzi perché abbiamo vinto contro la squadra più forte del girone: abbiamo sofferto il primo quarto d’ora, poi però, la nostra fase difensiva ha cominciato a funzionare e il match è tornato ad essere equilibrato. Una vittoria fondamentale in chiave-salvezza, anche se non essendo abituato a fare calcoli, dico sempre ai ragazzi di vivere partita dopo partita. Matuzalem? Un’ora discreta, era assente da tre mesi: va bene, sicuramente ci darà una grossa mano da qui alla fine”.

 

UFFICIO STAMPA FC RIETI