Riano, Gatta si prepara alla sfida che vale una stagione: “La Rustica? Testa, cuore e molta calma…”

Andrea Dirix 13 febbraio 2020 Commenti disabilitati su Riano, Gatta si prepara alla sfida che vale una stagione: “La Rustica? Testa, cuore e molta calma…”
Riano, Gatta si prepara alla sfida che vale una stagione: “La Rustica? Testa, cuore e molta calma…”

Il Riano, terza forza del Girone B di Promozione, sta preparando con cura certosina una partita che può rappresentare la svolta della stagione.

Superata la flessione accusata nella seconda parte del girone d’andata, gli uomini di Damiano Forte hanno letteralmente cambiato marcia e dall’inizio del nuovo anno solare hanno sempre vinto.

Il rendimento della capolista La Rustica non ha permesso a Benda e compagni di accorciare in maniera significativa rispetto alla vetta, ma la serie positiva in atto ha comunque consentito alla squadra tiberina di agganciare l’ultimo posto utile per i play-off, lasciandosi alle spalle rivali pericolose come Vis Subiaco, Vicovaro e Cantalice.

L’obiettivo a breve termine del Riano sembra dunque evidente: consolidare la posizione attuale e magari provare a riaprire i giochi per il primato del torneo.

Matteo Gatta sarà chiaramente uno degli uomini più attesi domenica mattina al “Nicola Urbani”.

L’ex attaccante di Nuova Tor Tre Teste e Real Monterotondo Scalo ha già realizzato quattordici centri in campionato e la sfida nella sfida tra lui e quell’Alessandro Simonetta che lo precede con una sola rete di vantaggio nella classifica dei bomber aggiungerà ulteriore pepe alla partitissima di via del Campo Sportivo.

 

Sei vittorie consecutive non si conquistano per caso.

State attraversando un momento di condizione entusiasmante…

“Non abbiamo mai mollato nonostante le difficoltà presentate da un campionato duro come questo.

Ora dobbiamo proseguire su questa strada, ragionando partita dopo partita.

Non sarebbe male centrare uno dei primi tre posti (sorride)…”.

Eravate partiti in maniera straordinaria, poi tra novembre e dicembre avete accusato una flessione.

Che spiegazione vi siete dati in quel periodo?

“In quel periodo abbiamo subito sei o sette infortuni e per una squadra come il Riano non sono pochi.

Abbiamo stretto i denti e piano piano ci siamo rimessi in carreggiata”.

Domenica ospiterete un La Rustica che nelle ultime 12 uscite ha raccolto 32 punti subendo appena 2 gol.

Che tipo di prestazione dovrà fornire il Riano per avere ragione di un’avversaria simile?

“Queste sono partite che vanno affrontate come una finale e quindi con estrema calma e senza farsi prendere dalla frenesia.

Gli ingredienti per far bene saranno sempre i soliti: testa e cuore”.

Siete tra le pochissime squadre che sono riuscite nell’impresa di battere la capolista.

Che ricordi hai della gara d’andata?

“In settimana non mi ero allenato e quindi il mister mi fece iniziare dalla panchina.

Loro si portarono in vantaggio con un gol di Spinetti, poi a mezz’ora dalla fine entrai e segnai la rete del pareggio, prima che Salvatori segnasse quella dell’1-2.

Se ho qualche merito di quel successo, me lo tengo stretto (ride)…”.

Per voi la partita di domenica può essere considerata una sorta di ultima chance di giocare per il primo posto?

“Se le cose dovessero andar male, finiremmo a dodici punti da loro, quindi sono d’accordo.

In caso di sconfitta, però, nulla sarebbe compromesso del nostro campionato.

Centrare i play-off sarebbe comunque un grande traguardo”.

Matteo, ormai da qualche stagione frequenti stabilmente il Campionato di Promozione.

Non è pochino rispetto al tuo valore tecnico?

“Può darsi, ma a me va bene così.

La Promozione è un torneo che mi piace e dove mi trovo a mio agio.

Del resto, lavorando dieci ore al giorno, non potrei allenarmi quattro volte alla settimana come viene richiesto in Eccellenza.

Avessi avuto una testa diversa da giovane avrei potuto far meglio, ma non mi lamento.

Da poco sono diventato padre e mi sento pienamente gratificato come persona”.

Hai già segnato 14 reti, che obiettivo ti poni per fine campionato?

“Quando ero al Real Monterotondo Scalo arrivai a segnarne 32 in una stagione, quest’anno sarebbe bello raggiungere o addirittura superare quota-20”.

A Simonetta che finora ha segnato un gol in più rispetto a te e che ti troverai di fronte domenica, vuoi indirizzare un messaggio?

“Lo aspettiamo domenica a Riano.

Cercherò di superarlo nella classifica marcatori (sorride)…”.

 

 

 

 

banner 6.0 orizz