Promozione, finalmente i Play-Off: La presentazione delle quattro attesissime sfide

Roberto Matrisciano 16 maggio 2018 Commenti disabilitati su Promozione, finalmente i Play-Off: La presentazione delle quattro attesissime sfide
Promozione, finalmente i Play-Off: La presentazione delle quattro attesissime sfide

Oramai ci siamo, mancano quattro giorni all’inizio dei play-off. L’attesa sta per finire e Domenica ci saranno i primi verdetti, ma prima proviamo ad analizzare le quattro sfide e vedere come le otto squadre in questione arrivano all’appuntamento più atteso.

RONCIGLIONE UNITED – ATLETICO MORENA

Dovrebbe essere la gara più equlibrata, almeno sulla carta, tra due formazioni che sul piano tecnico si equivalgono e dal rendimento stagionale molto simile, come dimostrano i 60 punti conquistati da entrambe le formazioni nei rispettivi gironi.

Qui Ronciglione – I ragazzi di mister Oroni sono stati protagonisti di un grande campionato, vissuto sempre tra le protagoniste, in una stagione che a differenza delle ultime non vedeva i viterbesi come una delle candidate alle primissime posizioni.

Sia chiaro, la squadra costruita in Estate era di un buon livello, con il giusto mix di giocatori esperti e non, ma con un budget sicuramente ridotto rispetto all’ultimo biennio, quando dallo “United” ci si sarebbe aspettato di più. I gol di Provinciali, la continuità di rendimento e il fattore casalingo sono stati tra i fattori più determinanti della cavalcata rossonera, con mister Oroni assoluto leader di una squadra che ora può finalmente sognare in grande.

I brividi finali per mantenere la seconda piazza dall’assalto del Fiumicino non dovrebbero comunque aver intaccato di una virgola le sicurezze del Ronciglione, che dalla sua avrà il grande vantaggio del fattore campo e dunque del doppio risultato a disposizione

Qui Atletico Morena – In un girone dove Lavinio Campoverde e Sporting Genzano sono stati gli assoluti padroni, l’Atletico Morena dei fratelli Fabrizi e di mister Manrico Berti ha recitato bene la parte del terzo incomodo, uscendo addirittura imbattuta dalle quattro sfide con le regine del girone, infliggendo inoltre, il 14 Gennaio, la prima sconfitta stagionale alla squadra di Antonelli.

I progressi fatti dalla quadra sono stati notevoli, così come le ambizioni dei fratelli – Presidenti Fabrizi, visto che a questo punto della stagione i bianco blu si stavano giocando la salvezza al play-out ed ora invece sognano la massima categoria regionale..

Nonostante i tanti alti e bassi, sul campo la squadra non ha mai perso la bussola e le poche sconfitte stagionali lo dimostrano, così come il buon rendimento in trasferta, dove sono arrivati solo tre k.o., e questo fa ben sperare in vista dell’ostica trasferta viterbese.

 

SPORTING GENZANO – FIUMICINO

La squadra di Aldo Salerno doveva sbaragliare la concorrenza nel girone C, ma così non è stato, merito della fantastica stagione del Lavinio Campoverde. I castellani hanno comunque totalizzato 75 punti e la qualità della rosa non si discute, ma attenzione all’entusiasmo degli aeroportuali, arrivati a respirare aria di Eccellenza dopo tanti anni e che non vogliono certo fare la parte della vittima sacrificale.

Qui Sporting Genzano – È la squadra più completa delle otto, ma si diceva così anche per quello che riguardava il campionato e la Coppa Italia, e poi sappiamo tutti com’è andata a finire, dunque andiamoci cauti con i pronostici. La rosa, tra qualità ed esperienza è indiscutibilmente la più forte, ma attenzione ai cali di concentrazione, che spesso hanno giocato un brutto scherzo ad Apruzzese e compagni.

Per avere la meglio su questo Fiumicino ci vorrebbe il miglior Sporting Genzano della stagione, che si è visto solo a tratti. I due risultati su tre possono essere un tranello, e l’unica cosa che i ragazzi di Salerno non devono fare è sottovalutare l’avversario, capace di far male in ogni momento, come ampiamente dimostrato fin qui.

La difesa ha dato ampie garanzie, l’attacco si è definitivamente sbloccato nel ritorno, con un Italiano super e sempre più leader del reparto, e per quanto possono contare, i favori del pronostico sono dalla propria parte, ma non riuscire ad approdare in Eccellenza sarebbe un brutto colpo per la società dopo gli investimenti fatti.

Qui Fiumicino – I rossoblu del Presidente Munaretto arrivano all’appuntamento con una leggerezza d’animo che potrebbe fare la differenza, visto che il Fiumicino non ha nulla da perdere, anche se il secondo posto, che avrebbe dato più garanzie e sembrava ormai alla portata di mano, è sfumato all’ultimo minuto. Ma è anche vero che quando si arriva a questo punto non esiste squadra che non punta alla vittoria o che venga eliminata senza colpo ferire, dunque aspettiamoci da Forcina e compagni la partita della vita, com’è giusto che sia.

Mister Ceccarelli è stato splendido a gestire il gruppo nei momenti di difficoltà del girone di andata, derivati soprattutto dai molti infortuni, per poi spiccare il volo in quello di ritorno dopo il recupero del tridente Forcina-Pischedde-Parini che in questa categoria può far male a chiunque. Il punto forte dei rossoblu però è stato l’equilibrio, e la miglior difesa del girone lo dimostra.

Una vittoria in quel di Nemi rappresenterebbe la ciliegina sulla torta su una grande stagione, che è andata oltre ogni più rosea aspettativa, visto anche il poco budget investito rispetto ad altre società, dimostrazione, questa, che in queste categorie non servono per forza investimenti clamorosi per avere la meglio o togliersi importanti soddisfazioni.

 

PRO ROMA – REAL CASSINO

Interessante sfida quella che andrà in scena al “Vittiglio”, con i capitolini che fino all’ultimo hanno sperato nella prima posizione nel girone B e i cassinati che dopo aver lottato per il titolo fino a metà stagione sono stati bravi a mettere al sicuro il terzo posto nelle ultime settimane. Sarà anche la sfida tra due grandi del nostro calcio:”Magic Box” Maurizio Alfonsi e Alessio Carlini.

Qui Pro Roma – La squadra di mister Damiani è ormai una certezza e dalla sua non solo ha il fattore campo, ma forse anche una maggior qualità negli interpreti. La classe e l’esperienza in queste partite di Maurizio Alfonsi può fare la differenza, ma è tutto il collettivo ad essere chiamato ad una prova importante, che certifichi quanto di buono fatto fino ad ora.

Non passare il turno sarebbe una delusione dopo che l’Eccellenza è stata ad un passo durante la stagione regolare, ma non un fallimento però, perché questa è una società cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni, e l’appuntamento con i grandi della regione sarebbe solo rimandato in caso di un k.o.

I capitolini hanno dalla loro il terzo attacco di tutta la categoria, ma anche una retroguardia che a volte ha concesso un po troppo agli avversari. La sensazione è che potremmo assistere ad un match tirato ma con più di un gol.

Qui Real Cassino – Il buon finale di stagione ha scongiurato la rimonta delle più dirette avversarie, che sarebbe stata una vera beffa per una squadra che per tante giornate era rimasta imbtattuta ed aveva lottato con le migliori.

Dall’attacco forse ci si aspettava qualche gol in più, ma la solidità difensiva è stata un fattore per tanto tempo e lo potrà essere anche in una gara secca. Non c’è il solo Carlini, perché i cassinati dispongono davvero di una buona rosa, di giocatori che hanno nel loro potenziale la giocata che può risolvere la contesa.

Il Real Cassino ha fatto passi da gigante rispetto alla stagione passata, come dimostrano anche gli investimenti fatti dalla società. Per diventare definitivamente grandi manca poco, ma questo lo sapremo solo Domenica.

 

SORA – S.ANGELO ROMANO

Sulla carta bianconeri con i favori del pronostico, ma è una gara che potrebbe essere spettacolare e molto insidiosa per i padroni di casa. La voglia di tornare grandi protagonisti del calcio laziale e non solo, contro il desiderio di stupire ancora e riscrivere la propria storia dopo il play-off perso tre anni fa contro l’Atletico Vescovio.

Qui Sora – I bianconeri in campionato si sono dovuti arrendere soltanto ad un immenso Itri, e dovranno passare per le insidie della post season per poter riabbracciare il massimo campionato regionale. La strada per vivere di nuovo gli antichi fasti è ancora lunga, visto che parliamo ancora di Dilettanti, ma il Sora ha intrapreso un cammino che non vuole assolutamente interrompere.

Mister Tersigni si è goduto il miglior attacco di tutta la categoria, guidato del trentenne Paride Gigli, e proprio con l’enorme potenziale offensivo a disposizione spera di arrivare fino in fondo. Al “Tomei” il Sora ha perso solo una volta, altro dato confortante, ma difficilmente, conoscendo la mentalità, i bianconeri si accontenteranno di portarla a casa con un pari.

Qui S.Angelo Romano – L’impresa play-off centrata all’ultima giornata è stata la classica ciliegina sulla torta dopo un girone di ritorno di assoluto spessore, che ha rilanciato i tiburtini verso i piani alti della classifica.

La capacità di battere le più grandi, soprattutto nel ritorno, la dice lunga sulla pericolosità dei tiburtini e le frecce nell’arco del tecnico tiburtino non sono poche e in trasferta il S.Angelo Romano ha già dimostrato di poter far male (vedi Villalba). Attenzione poi a gente come Centanni, Cecchini e Neroni ad esempio, capaci di dire la loro in qualunque contesto.

Insomma, gli ingredienti per assistere ad un grande match ci sono tutti

 

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