Pomezia, Gagliarducci: “Ringrazio il Patron Bizzaglia per la nuova opportunità”

redazione 18 Maggio 2020 Commenti disabilitati su Pomezia, Gagliarducci: “Ringrazio il Patron Bizzaglia per la nuova opportunità”
Pomezia, Gagliarducci: “Ringrazio il Patron Bizzaglia per la nuova opportunità”

Come annunciato dal Patron Alessio Bizzaglia Cristiano Gagliarducci torna alla guida del Pomezia.

Il tecnico originario di Carpineto Romano, dopo una
brillante carriera da calciatore con più di 300 presenze nei professionisti con le maglie di Frosinone, Fano, Tolentino, Atletico
Catania, Teramo, Martina, Latina, Taranto, Rosetana, Ancona, Viterbese e Olbia, da sette anni a questa parte si è fatto apprezzare anche come
allenatore.

Indimenticabili per lui sono i trionfi con la Lupa Castelli Romani e Albalonga (Coppa e Campionato). Nel dicembre della stagione 2016-2017  approda a Pomezia, disputando un girone di ritorno incredibile e gettando le basi per la stagione successiva. In quel periodo inizia a prendere corpo il legame tra il tecnico e il Patron Bizzaglia, che oramai è diventato fraterno. I due si stimano a vicenda e in questi tre anni il loro rapporto si è consolidato sempre più.

Allora mister è ufficiale il tuo ritorno a Pomezia. Quali sono le  prime sensazioni? Sono contentissimo di tornare a far parte della grande famiglia del Pomezia Calcio. Quando il Patron mi ha chiamato proponendomi la panchina rossoblù non ho esitato un istante. Con Alessio Bizzaglia mi lega un rapporto unico, speciale. Tra noi c’è un’intesa incredibile. Gli devo tanto e non finirò mai di ringraziarlo. In questi anni mi ha sempre sostenuto, nel bene e nel male. Grazie a lui sono migliorato sotto tanti punti di vista, soprattutto a livello umano e caratteriale. Il nostro rapporto va al di là del calcio. Mi ha dato la possibilità di entrare a far parte della sua azienda e sono onorato di questo. In questi anni abbiamo condiviso tanto. Non mi scorderò mai quando, dopo una partita vinta ad Arce 2 – 0 ci siamo abbracciati forte  e abbiamo pianto insieme, scaricando la tensione accumulata, dopo un periodo un pò difficile perchè i risultati non arrivavamo e la gente iniziava a contestare. Proprio in quel momento ho capito quanto il nostro rapporto fosse profondo e solido. E’ una persona fantastica, con un cuore immenso e soprattutto è un grande uomo, con la U maiuscola! Per me Alessio Bizzaglia è la mia seconda famiglia… La passata stagione hai provato l’esperienza di allenare fuori Regione. Sei stato l’allenatore dello Spoleto nel campionato di Eccellenza umbra. Che esperienza è stata? E’ stata un’esperianza formativa e assolutamente positiva. Pur non conoscendo nulla di quel campionato, ho accettato la sfida  e i risultati mi hanno dato ragione, visto che, quando c’è stato lo stop dei campionati, ci trovavamo a 2 lunghezze dal primo posto, dunque in piena corsa per la promozione diretta in Serie D. Ho trovato un ambiente serio e professionale che non mi ha fatto mancare mai nulla. Ci tengo a ringraziare in modo particolare la Presidentessa la principessa saudita Norah Bint Saad Al Saud e il vice Presidente Max Pincione, due persone eccezionali e molto competenti, che sicuramente meritano palcoscenici più importanti.  Spoleto poi è una cittadina molto carina e a misura d’uomo. La tifoseria c’è sempre stata vicina e dunque mi porterò sempre con me un bellissimo ricordo di questa esperienza in Umbria. Poi ufficialmente fino a giugno sono ancora l’allenatore dello Spoleto quindi….(ride)

Il calcio, come tutti gli altri sport e gli altri settori del paese, sta attraversando un periodo difficile. C’è molta incertezza su quello che sarà. Secondo te come e quando ripartirà il calcio dilettantistico e quanta voglia hai di ricominciare? La voglia di tornare in campo ad allenare i ragazzi è tantissima… Mi manca l’adrenalina delle partite. Mi manca tutto del calcio. E’ un periodo surreale e devo dire la verità, sono molto pessimista sulla ripresa. Ad oggi non ci sono i presupposti per ricominciare. Prima di tutto viene la salute e senza garanzie a livello sanitario non è facile ipotizzare una ripartenza. Purtroppo tante società faranno fatica a ripartire e moltissimi calciatori smetterenno perchè non ci saranno più i rimborsi che c’erano prima. Poi, sempre secondo il mio parere, non si ricomincerà prima di ottobre-novembre. Ovviamente siamo tutti in attesa di comunicazioni ufficiali da parte degli organi competenti. Fortunatamente il Pomezia è una società solida, con obiettivi importanti e da quello che sò anche in questo periodo è stata sempre vicina ai propri tesserati. Finchè ci sarà questa propietà il calcio a Pomezia non scomparirà, anzi ci sono tutti i presupposti per fare bene e crescere sempre più..

L’ultima domana riguarda il prossimo futuro. Con i direttori Peri e Mezzina state già programmando lo staff tecnico, la rosa e tutto quello che sarà il Pomezia del futuro? Colgo l’occasione per esprimere il mio orgoglio nel ritornare a lavorare con persone competenti e professionali come il Direttore Generale Pietro Peri e il Direttore Sportivo Alessandro Mezzina che in questi anni, insieme al Patron Alessio Bizzaglia stanno facendo grandi cose e  vogliono riportare il Pomezia nel profesionismo. Una menzione speciale la merita anche il grande Franco Mancini, una figura storica a Pomezia, sempre vicino a questi colori. Per quanto riguarda l’allestimento della rosa ci stiamo guardando in giro, il DS Mezzina sta sondando il terreno per allestire una squadra competitiva. Come dimostrano gli ultimi anni, al Patron Bizzaglia non piace fare le comparse e disputare campionati anonimi. Lui, come del resto io e tutto lo staff, vogliamo competere per primeggiare e stiamo lavorando con anticipo per farci trovare pronti quando ci sarà il via libera da parte della Lega. Un ultimo pensiero va alla tifoseria. Pomezia è una piazza importante, ma anche molto esigente. Ai tifosi chiedo di starci vicino e sostenerci sempre. Non devono scordarsi mai che, se il Pomezia si trova dove si trova, il merito è solo del Patron Alessio Bizzaglia che con tantissimi sacrifici sta cercando di raggiungere il calcio che conta. Gli errori li facciamo tutti, ma una cosa è certa, lui prima di essere Presidente è un tifoso che ama in maniera viscerale questa città e questi colori e tutto quello che fa, lo fa con passione per il bene del Pomezia Calcio. Speriamo di ricominciare presto e sempre forza Pomezia!

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957