PLAY-OUT ECCELLENZA, ECCO COME CI ARRIVANO LE OTTO SQUADRE IN LIZZA

 

 

Tra quarantotto ore il massimo campionato regionale scriverà l’ultimo capitolo della stagione 2013/14 con le gare di play-out che sanciranno per alcuni la salvezza e per altri la retrocessione in Promozione con la speranza di un ripescaggio nei prossimi mesi.

Vediamo nel dettaglio come arrivano le otto squadre all’appuntamento decisivo della loro stagione.

 

EMPOLITANA GIOVENZANO-MONTEROTONDO

ARBITRO: Sessa di Civitavecchia

CAMPO: Don Aureli di Pisoniano – ore 11

 

La stagione della squadra di Amici è stata indecifrabile.

Tanto esaltante in Coppa Italia con un successo ai danni della superfavorita Viterbese Castrense che rimarrà negli annali del nostro calcio, quanto deludente in campionato, dove si sono pagate le scorie del doppio impegno affrontato con una rosa ridotta all’osso e le tante difficoltà strutturali e logistiche di un club che ha fatto salti mortali per affrontare dignitosamente il torneo.

Dopo aver girato a quota 15 al termine del girone d’andata, i tiburtini hanno chiuso la regular season con 33 punti all’attivo, facendo registrare miglioramenti dal punto di vista fisico nell’ultimo mese, come dimostrano i due successi e gli altrettanti pareggi dell’ultimo mese.

Molto ruoterà intorno alla verve di Andrea Cesaro e Simone Scerrati, diciannove reti in campionato per il primo, mattatore assoluto della finale di Frascati il secondo.

A loro due è affidata una buona parte delle fiches-salvezza dell’Empolitana Giovenzano.

Il Monterotondo ha più volte cambiato assetto nel corso della stagione.

Oltre alle novità societarie, le redini della panchina sono state tenute prima da Paolo Malizia, poi da Gianluca Dolce ed infine da Alessandro Fiocchetta.

Dopo un inizio di campionato incoraggiante, gli eretini hanno via via perso posizioni fino a scivolare dalla decima giornata d’andata in quella zona play-out da cui non sono più riusciti a risollevarsi.

Ironia della sorte, il declino cominciò dalla sconfitta per 3-2 di Pisoniano quando le reti dell’infortunato Federici e di Fiorucci non riuscirono ad arginare la doppietta di Cesaro e la rete di Rotariu.

Un ko che si ripetè anche al ritorno, quando l’Empolitana passò d’autorità al Cecconi ancora una volta grazie alla doppietta dell’ex Celano ed a quella di Scerrati.

Il Monterotondo ha però motivo di guardare con fiducia al match del Don Aureli ed è legato all’ottimo finale di campionato.

Nelle ultime cinque giornate, infatti, i gialloblu hanno raccolto i dieci punti decisivi per agguantare i play-out, trascinati dal poderoso ritorno al gol di Gianluca De Dominicis.

Soprattutto a lui la coppia Martinelli-Moauro dovrà prestare particolare attenzione.

 

REAL MONTEROSI-CITTA’ DI MONTEROTONDO

ARBITRO: Iacovacci di Latina

CAMPO: Martoni di Monterosi – ore 11

 

Scontro tra due squadre che non dovevano rimanere coinvolte nella lotteria dei play-out e che paradossalmente si ritrovano di fronte a distanza di soli sette giorni dal confronto diretto giocato al Pierangeli di Monterotondo Scalo e terminato sullo 0-0.

La formazione di Marco Scorsini è stata artefice di un girone d’andata sontuoso durante il quale si è pure concessa il lusso di battere Viterbese Castrense e Rieti e di uno di ritorno fallimentare, come dimostrano i dieci punti raccolti dal 19 gennaio in poi, a fronte dei trenta finiti nel carniere biancorosso nella prima metà del torneo.

Un inconscio appagamento e le successive polemiche che hanno condotto il sodalizio di patron Cialli a tagliare alcuni giocatori hanno fatto perdere la rotta alla squadra fino al pari di domenica scorsa che ha condannato Ferri e compagni ai play-out.

Discorso opposto per la squadra di Stefano Sgherri, che dopo un girone d’andata concluso all’ultimo posto con soli 12 punti all’attivo, nel girone di ritorno, forte degli innesti dicembrini, ha rialzato la testa, ma non abbastanza per evitare la coda della stagione.

Il rendimento di Toscano e compagni è stato assai più proficuo al Pierangeli che non in trasferta.

Non saranno della partita gli squalificati De Francesco e Laurentini.

Nel precedente al Martoni, il Città di Monterotondo, sotto di due reti alla mezz’ora della ripresa, passò alla fine per 3-2 grazie alle reti di De Francesco, Ferri e Laurentini.

 

PRO CISTERNA-CECCANO

ARBITRO: Salama di Ostia Lido

CAMPO: Bartolani di Cisterna – ore 16

 

Dieci vittorie, due pareggi, otto sconfitte: questo il rendimento dei pontini da quando patron Capitani ha saggiamente deciso di rinforzare la squadra, dando mandato al ds Ventura di chiudere con i vari Incitti, Mancini, Ippoliti e Dama.

La Pro Cisterna aveva appena sei punti il 15 dicembre scorso e la rimonta messa in atto negli ultimi cinque mesi l’ha condotta ad un passo dalla salvezza diretta.

Mauro Venturi potrà contare sulla maggior esperienza e su un tasso tecnico più elevato rispetto ai ciociari che pure nei confronti diretti giocati in questa stagione non hanno mai perso contro i pontini (1-1 al Bartolani ad inizio campionato, 2-1 per i fabraterni al ritorno con reti di Palumbo e Spila e momentaneo pari biancoceleste di Dama).

Giuliano Farinelli ha fatto miracoli in questa stagione, conducendo la sua giovane Juniores ad un passo dal titolo e con la stessa materia prima evitando una retrocessione diretta che, ad un certo punto del torneo, era parsa quasi inevitabile.

Ora servirà un’altra impresa per mantenere la categoria.

Segno 2 difficile a giocarsi, quando è il Ceccano a giocare in trasferta: negli ultimi quattro mesi, i rossoblu hanno raccolto solo quattro punti lontano dal Popolla, uscendo sconfitti in ben sette circostanze.

 

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO-GAETA

ARBITRO: Ancora di Roma 1

CAMPO: San Marco di Monte San Giovanni Campano – ore 16

 

Altro scontro incrociato tra ciociare e pontine.

Il bilancio dei monticiani, dall’arrivo in panchina di Caldaroni in sostutuzione di Gaeta (sarà un presagio?), è in sostanziale equilibrio e parla di quattro vittorie, altrettante sconfitte e tre pareggi.

Proprio i no contest hanno caratterizzato la fase finale della stagione dei gialloblu, che nelle ultime cinque gare ben tre le hanno concluse in parità.

Deludente la stagione del Gaeta, che ad inizio campionato partiva per recitare il ruolo dell’outsider, ma che ben presto ha compreso di doversi preparare ad un torneo di diverso spessore.

Di sicuro l’indisponibilità del Riciniello ha ampiamente penalizzato il club di Serapo, ma il mea culpa debbono recitarlo anche la dirigenza biancorossa e mister Felice Melchionna, artefici principali di scelte che si sono rivelate poco fortunate, come quella di puntare su alcuni calciatori non avvezzi al calcio della nostra regione.

Ora ci si aggrappa alla speranza play-out, anche se i due risultati su tre a disposizione ed un terreno di gioco sgradito ai più favoriscono i padroni di casa.

Si affronteranno due tra le difese più bucate del torneo.

Occhio dunque ai guizzi di Cretaro da una parte e Fanelli dall’altra.

Uno per parte i precedenti tra le due squadre: 3-2 del Gaeta all’andata che s’impose grazie ad una doppietta di Valentino, inframmezzata dal gol di Romano e dall’uno-due di Cirelli per gli ospiti, 3-0 per il Monte San Giovanni Campano nel ritorno, in virtù delle due prodezze del centrocampista Rosato e del guizzo di Cretaro.