PERNARELLA SI CONFESSA: ‘ERAVAMO SPENTI, SVUOTATI…ECCO IL NOSTRO OBIETTIVO”

PERNARELLA SI CONFESSA: ‘ERAVAMO SPENTI, SVUOTATI…ECCO IL NOSTRO OBIETTIVO”

Il tecnico dell’Anziolavinio, reduce dal primo successo esterno della stagione, ottenuto a Budoni, dopo oltre due mesi di “digiuno” di vittorie, è abbastanza ottimista sul finale di stagione della sua squadra che farà di tutto per evitare i “play-out”…

L’Anziolavinio è tornato alla vittoria dopo più di due mesi e finalmente, è anche arrivato il primo sucesso esterno della stagione: una vera e propria “boccata d’ossigeno”…

“E’ la verità… Volevamo vincere la partita anche perché si trattava di uno scontro diretto per la salvezza.  Inoltre, i sardi, prima del “match”, ci precedevano in classifica di cinque punti ed ora, dopo la nostra vittoria, la salvezza matematica, senza passare dai “play-out”, è a soli tre punti dove si trova ora l’Isola Liri. Sono molto soddisfatto sia del risultato che della prestazione, soprattutto dell’approccio alla partita dato che sapevamo che sarebbe stata l’ “ultima spiaggia” per rimanere attaccati al “treno-salvezza”… Abbiamo iniziato molto bene la partita colpendo subito un palo con Amassoka dopo pochi secondi ed alla fine, siamo stati bravi e fortunati a cogliere i tre punti contro una squadra come il Budoni che era in difficoltà come la nostra… E’ stato importante non solo il fatto di aver vinto in trasferta ma anche quello di aver fornito una buona prestazione…”

Che ha squadra ha ritrovato al suo ritorno in panchina dopo la breve parentesi di Scarfini?

“Al mio rientro, ho trovato una squadra spenta, “svuotata” e con un morale molto basso. Questa situazione si è poi verificata in occasione del ko in trasferta contro il Progetto S.Elia mentre abbiamo fatto degli enormi progressi nella gara casalinga contro il S.Basilio Palestrina in cui non meritavamo assolutamente di perdere giocando con grinta e carattere. Durante la mia assenza, i ragazzi mi hanno detto di non aver sfigurato sia con la Cynthia, al di là della pesante sconfitta, che con la Torres in cui si sono espressi bene. Da qui alla fine, sarà una “battaglia” tutte le domeniche…”

Domenica prossima, il vostro compito è arduo dato che affronterete al “Bruschini” la Casertana…”

“Nel calcio, “mai dire mai”… Abbiamo grande rispetto per i rossoblù che hanno un altro tipo di morale rispetto al nostro anche se abbiamo bisogno di punti che sono fondamentali per salvarci… La Casertana ha un organico attrezzato per salire ma vogliamo tornare a vincere anche al “Bruschini”… La nostra posizione in classifica è molto difficile e quindi, dobbiamo lottare fino all’ultimo.. Nella gara di andata, nonostante la sconfitta, la nostra prestazione fu buona nel complesso ma siamo consapevoli che i nostri avversari sono molto più temibili in trasferta che al “Pinto”… Possiamo dire la nostra, vogliamo vincere…”

Prima della sosta pasquale, oltre alla sfida contro la Casertana, avrete un’altra gara molto impegnativa, nel turno infrasettimanale del 28 marzo al “Liguori” contro la Torre Nepaolis…

“Viviamo alla giornata cercando di ottenere il massimo… In questo finale di stagione, contano molto le motivazioni e dobbiamo affrontare tutte le partite con tanta umiltà. Speriamo di ottenere almeno quattro punti nelle prossime due gare: è l’obiettivo minimo…”

Come giudica il vostro calendario in queste ultime sette partite?

“Al di là delle difficoltà di ogni singola partita, nel finale di stagione, contano molto le motivazioni… E’ stato importantissimo vincere a Budoni per rimanere attaccati al “treno-salvezza” e dopo Pasqua, avremo tanti scontri diretti  ma dovremo affrontrare tutte le partite con tanta umiltà mantenendo i “piedi per terra”…”

La Torres ha un “piede” in Lega Pro?

“Assolutamente sì. E’ la grande favorita per la vittoria finale dato che sette punti di vantaggio sulle inseguitrici, a sette gare dal termine, rappresentano un grande margine… Al momento, solo la Torres può perdere il campionato…”

Infine, l’Anziolavinio crede alla salvezza?

“Nel modo più assoluto soprattutto dopo la vittoria conquistata a Budoni. L’ultimo successo ci ha fatto credere ancora di più nelle nostre qualità e siamo più convinti di noi stessi. Inoltre, speriamo di avere un grande apporto del nostro pubblico al “Bruschini” che non è mai mancato nei momenti difficili. Da qui alla fine del campionato,, ogni partita è una “finale”…”

Giorgio Attolico