Palestrina, la teoria di Marini: “Il turno di stop? Potrebbe essere stato un vantaggio”

Andrea Dirix 21 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su Palestrina, la teoria di Marini: “Il turno di stop? Potrebbe essere stato un vantaggio”
Palestrina, la teoria di Marini: “Il turno di stop? Potrebbe essere stato un vantaggio”

Il Palestrina è rimasto al palo.

La partita di domenica scorsa con l’Ottavia, saltata per problematiche della squadra avversaria attinenti al Covid, è stata l’occasione per lavorare in maniera più intensa dopo l’avvenuto cambio di guida tecnica da Antonio Fatello a Cristiano Di Loreto.

L’esordio del “neo” allenatore (che in realtà conosce bene l’ambiente del club prenestino per aver guidato la squadra nella cavalcata della Promozione di due anni fa e nel primo periodo dell’Eccellenza della scorsa stagione) dovrebbe avvenire domenica prossima sul campo della Boreale, un altro avversario di buon livello: “Hanno iniziato la stagione molto bene conquistando sette punti in tre partite – osserva il portiere classe 1990 Gabriele Marini – Sono una squadra di ottimo livello che conta su giocatori importanti come Prandelli che ha quasi sempre fatto categorie superiori.

Noi, probabilmente, arriveremo all’appuntamento con qualche assente, ma sappiamo quanto è importante questa sfida per la nostra classifica.

Dobbiamo scendere in campo con la massima concentrazione perché solo in questo modo possiamo toglierci delle belle soddisfazioni e mettere in difficoltà tutti gli avversari”.

L’estremo difensore, al quinto anno con la maglia del Palestrina (il quarto consecutivo), parla del ritorno di mister Di Loreto: “E’ un allenatore “top” per l’Eccellenza, non ci sono discussioni.

La società ha preso questa decisione e noi dobbiamo sentirci ancor più responsabilizzati per il resto della stagione.

Aver saltato la partita di domenica scorsa ci ha consentito di lavorare meglio in vista della ripresa e questo potrebbe rappresentare un vantaggio”.

Marini conclude parlando degli equilibrio del gruppo
B di Eccellenza: “In questo girone ci
sono squadre fortissime come Tivoli, Unipomezia, Real Monterotondo Scalo, Lupa
Frascati, Tor Sapienza e altre ancora, ma il Palestrina deve stare almeno tra
le prime sette perché ne ha le potenzialità”.

(Ufficio Stampa Palestrina)