Montespaccato: Il ricordo di Sandro Cordelli e la storia della società

redazione 14 Settembre 2021 Commenti disabilitati su Montespaccato: Il ricordo di Sandro Cordelli e la storia della società
Montespaccato: Il ricordo di Sandro Cordelli e la storia della società

La giornata di apertura de “IL Quartiere si incontra”, è iniziata con il ricordo di Sandro Cordelli ed un tuffo nel passato per ricordare la storia della società.
Venerdì 10 settembre 2021, al campo Don Pino Puglisi, ha avuto luogo la giornata inaugurale della seconda edizione de “Il Quartiere si incontra”,
manifestazione organizzata dal Montespaccato Asilo Savoia che per tutto il week-end ha organizzato vari eventi per valorizzare la borgata romana che fino a poco tempo fa era nota solo per episodi cronaca nera.

L’evento è iniziato con un momento molto commovente dato che è stato intitolato lo spogliatoio della società ad Alessandro Cordelli, ex giocatore del Montespaccato negli anni alla fine degli anni ‘80 che è venuto a mancare alla fine di luglio.

Alla cerimonia, erano presenti la madre del giocatore, Anna Maria Di Vittorio e la sorella Nadia Cordelli che hanno anche ricevuto una targa-ricordo da parte del Presidente Massimiliano Monnanni.

Successivamente, alla presenza dell’ex Presidente del Montespaccato Sandro Marucci, Ubaldo Righetti, ex giocatore della Roma degli anni ottanta, Riccardo Miscaglia e Gianfranco Tosoni, ex giocatore del Montespaccato nonché attuale collaboratore tecnico delle Rappresentative della Lnd, Giorgio Gaggioli, Vice-Presidente dell’Aic in quota dilettanti e calcio a cinque, è stato presentato il libro: “Montespaccato quarant’anni dopo” che ha fatto un tuffo nel passato per ricordare l’ultimo periodo in cui la compagine romana ha militato in serie D prima di attraversare un periodo molto difficile non solo sul piano sportivo…

Nel corso della presentazione del libro, sono stati ricordati tanti aneddoti del passato tra cui il grande contributo dell’ex massaggiatore Sergio Zinicola che salvò un arbitro da un’aggressione. Un altro tema importante della serata è stato quello della confisca ed il sequestro del campo alla criminalità organizzata con lo scopo di ricostruire l’identità del quartiere grazie allo sport che deve essere uno strumento di inclusione sociale. Montespaccato, al di là dei brutti episodi, è una bella realtà e necessita di un’amicizia tra le persone del quartiere per costruire uno spirito sportivo sano e di valori puntando molto sui giovani.

Complimenti al Presidente dell’Asilo Savoia Massimiliano Monnanni nella speranza che presto Montespaccato, attraverso lo sport, diventi sempre di più una borgata ricca di amicizia, valori e d’integrazione sociale tra tutti gli abitanti del quartiere: in campo e fuori…

Giorgio Attolico