Monterosi, un lampo di Sivilla piega il Giugliano: E’ l’allungo decisivo verso la Serie C?

Andrea Dirix 8 Aprile 2021 Commenti disabilitati su Monterosi, un lampo di Sivilla piega il Giugliano: E’ l’allungo decisivo verso la Serie C?
Monterosi, un lampo di Sivilla piega il Giugliano: E’ l’allungo decisivo verso la Serie C?

MONTEROSI-GIUGLIANO 1-0

 

 

Monterosi: Torelli, Piroli, Petti, Costantini, Buono, Vagnoni, Sivilla (68’Sowe), Montanari (41’Borrelli), Caon, Capodaglio, Amayah (59’Pellacani). A disp.:Salvato, Pasqualoni, Angeli, Zambrini, Lucatti. All.:D’Antoni.

Giugliano: Mola, Micillo, Russo G., Abonckelet, Russo L., Stendardo, De Luca (66’Di Caterino), Conte, Filogamo (64’Celestine), Camara (86’Carnicelli), Orefice C. A disp.:Piazza, Longobardo, Mennella, Cozzolino, Granato, Carnicelli, Poziello.All.:Maschio.

Arbitro: Gagliardini di Macerata.

Ass.arb.li: Storgato di Castelfranco Veneto e Roncari di Vicenza.

Reti: 50’Sivilla.

Note: Espulsi Conte (G) al 76’per condotta violenta ed Orefice C. (G) al 78’ per somma di ammonizioni.

Ammoniti Vagnoni (M), Russo G. (G), Orefice C. (G) e Celestine (G).

Calci d’angolo: 11-1 per il Monterosi.

Recupero:2’pt e 5’st.

Gara giocata a porte chiuse.

Tempo variabile con vento forte e temperatura invernale.

 

 

A cura di Giorgio Attolico

 

 

Il Monterosi va in fuga.

Nel recupero della sedicesima giornata, la squadra di D’Antoni, dopo il successo di misura ottenuto al Martoni contro il fanalino di coda Giugliano, in formazione rimaneggiata, allunga in classifica sulle dirette inseguitrici Vis Artena e Latina ed ora può veramente mettere una serie ipoteca sulla vittoria del campionato.

Nella prima frazione di gioco, le emozioni scarseggiano ma al 5’, i padroni di casa vanno molto vicino al goal: su angolo dalla sinistra di Buono, Costantini, dopo una deviazione, svetta di testa da buona posizione, sul primo palo, ma non inquadra la porta con il pallone che finisce fuori di poco alla destra di Mola creando qualche brivido alla porta degli ospiti.

Nel primo tempo, le due squadre lottano molto a centrocampo con un grande pressing dei campani che mette in difficoltà i padroni di casa.

Nel finale di tempo, la gara si accende con un forcing maggiore del team di D’Antoni.

Al 36’, il Monterosi va vicinissimo al goal: Capodaglio, il man of the match nonché tra i migliori in campo con Vagnoni, Buono, Sivilla e Petti, vede bene Sivilla con un pallonetto filtrante ma la sua conclusione, da corta distanza, trova pronto Mola che si supera con un grande intervento.

Pochi istanti dopo, sul successivo calcio d’angolo battuto dal versante destro da Buono, dopo la respinta della difesa Vagnoni per poco non             pesca il jolly con un gran tiro di controbalzo dalla distanza che termina fuori di            un soffio alla sinistra del portiere ospite.

Cinque minuti dopo, il tecnico del Monterosi è costretto ad effettuare un cambio a causa dell’infortunio di Montanari che viene rilevato da Borrelli.

Poco dopo, al 42’, i biancorossi vanno vicino al goal: su angolo dalla sinistra di Capodaglio, Petti conclude al volo in girata sul primo palo ma Mola, tra i migliori degli ospiti con Micillo, fa buona guardia bloccando il pallone.

E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo abbastanza scialbo.

Ad inizio ripresa, i viterbesi entrano in campo con un altro piglio rispetto al primo tempo ed al 5’, passano in vantaggio: sul cross dal versante destro di Vagnoni, Sivilla controlla bene il pallone sul secondo palo ed infila con un diagonale molto preciso che, nonostante la deviazione di Mola, termina in rete all’angolino alla sua sinistra.

Sotto di un goal, i campani provano a reagire e due minuti dopo, in modo rocambolesco, per poco non trovano il pareggio: sul cross dal versante destro di Micillo, Torelli, tradito dal vento, è un po’ incerto in uscita e poi Filogamo, pressato da Piroli, manda alto con un tap-in  al volo da corta distanza creando più di un brivido alla porta dei viterbesi.

Al 14’, seconda sostituzione per il Monterosi con Pellacani al posto di Amayah nell’intento di trovare più freschezza a centrocampo.

I campani avanzano un po’ il baricentro, mentre i padroni di casa cercano di sfruttare le ripartenze.

Al 19’, Maschio effettua il suo primo avvicendamento con l’ingresso in campo di Celestine al posto di Filogamo, un po’ spento, con lo scopo di trovare più incisività in fase offensiva.

Due minuti dopo, c’è un altro cambio per i tigrotti con Di Caterino per De Luca con l’obiettivo di trovare più vivacità in attacco.

Quattro minuti dopo, terzo cambio per D’Antoni con Sowe al posto di Sivilla, un po’ stanco, nell’intento di trovare più freschezza in attacco.

La gara sale di tono e nel finale, si scaldano gli animi nelle fila dei campani.

Al 31’, Conte finisce anzitempo negli spogliatoi per un brutto intervento su Sowe e poco dopo, il Giugliano finisce in nove uomini per l’espulsione di Orefice C., molto ingenua, per somma di ammonizioni.

A questo punto, gli ospiti perdono lucidità ed il Monterosi ha ampi spazi in contropiede ed al 36’, va molto vicino al raddoppio: su assist dalla destra di Vagnoni, Sowe non trova il guizzo vincente e poi il direttore di gara Gagliardini di Macerata, su segnalazione del primo assistente Storgato di Verona, ferma l’azione per fuorigioco.

Nonostante la doppia inferiorità numerica, il team di Maschio resta in partita rischiando tantissimo e nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro Gagliardini, buona la sua direzione, i padroni di casa sciupano una grande occasione per arrotondare i punteggio: Borelli s’invola in contropiede e dopo una bella triangolazione con Sowe, conclude a rete dal limite dell’area ma colpisce il palo alla destra del portiere ospite.

Al triplice fischio, grande festa del Monterosi che vola ora a più otto sull’Artena ed a più nove sul Latina, ed a questo punto, ad undici partite dalla fine compresa la gara di recupero contro il Cassino, può veramente iniziare a fare un pensierino    sulla vittoria del campionato con dei numeri ?sempre più da primato: nove vittorie ed un pareggio che consolidano sempre dipiù la società del Presidente Capponi in vetta alla classifica.

Per il Giugliano, al di là della sconfitta di misura, è un momento molto buio  non solo in campo ma anche fuori in seguito alle contestazioni dei tifosi.

I campani, che hanno raccolto appena tre punti nelle ultime undici partite, non vincono dal lontano 17 gennaio e nonostante l’ultimo posto in classifica, sono ancora in corsa per la salvezza in una stagione molto travagliata.

I tigrotti sono ancora in grado agganciare almeno i play-out, ma dovranno ritrovare al più presto serenità per provare a risalire in classifica.

Alla fine di aprile, quando il quadro del campionato sarà più chiaro dopo i recuperi che riguardano il vertice della classifica, la squadra di D’Antoni dovrà essere pronta per il rush  finale per arrivare al grande traguardo dei professionisti.

Un sogno che presto potrebbe diventare realtà…