Miccio accende la miccia sull’U17: il commento alla ventitreesima giornata

Simone Capone 5 marzo 2019 Commenti disabilitati su Miccio accende la miccia sull’U17: il commento alla ventitreesima giornata
Miccio accende la miccia sull’U17: il commento alla ventitreesima giornata

Carissimi lettori di Sport in Oro, bentrovati con l’ ormai consueto appuntamento di commento al campionato Under 17 elite.

Senza perderci in premesse che sarebbero superflue, iniziamo con dire che nel girone A, la Tor Tre Teste con un grande prima parte di gara vince al Trastevere Stadium per due reti ad una contro i padroni di casa a cui va comunque dato merito, di essere rimasti in gara fino alla fine, contro la compagine probabilmente più attrezzata del girone.

Si conferma seconda forza del raggruppamento invece, l’ Atletico 2000, che batte di carattere un Grifone Monteverde che deve assolutamente e quanto prima, ritrovare i tre punti, poiché la zona play out è ormai, una triste realtà.

Per il terzo posto, continua il testa a testa fra SFF Atletico, che coglie tre punti vitali per il proprio cammino, nell’ incontro testa – coda, giocato in casa del Pro Roma, e Tor di Quinto che, fra le mura amiche, batte tennisticamente,  il Civitavecchia. Tor di Quinto appunto e SFF Atletico che in questo turno, sostanzialmente, fanno quello che devono, evitando di perdere punti contro squadre in lotta per non retrocedere. Facile a dirsi, molto meno a farsi.

E’ preziosissimo il pareggio ottenuto in inferiorità numerica e dopo esser andata in svantaggio, dalla Romulea all’ Anco Marzio, contro un’Ostiamare che nell’ultimo mese ha abbinato prestazioni e risultati piu’ che convincenti.

Ho finito gli elogi per il Ladispoli, che vince ancora inguaiando l’Accademia Calcio Roma ed iniziando con merito a vedere la salvezza diretta come possibilità estremamente concreta. Confesso di essere in difficoltà nel commentare l’ attuale posizione di classifica di Accademia Calcio Roma e Grifone Monteverde; nelle mie personali valutazioni di inizio stagione le pensavo  capaci di poter ambire ad una posizione appena dietro a quelle quattro, cinque squadre che oggi si stanno giocando l’ accesso alle fasi finali. Vederle in piena zona play out mi sorprende, ma continuo a pensare che dovranno per forza prima o poi, invertire la rotta e dimostrare tutto il loro potenziale tecnico, anche se, mentalmente, dover giocare ogni domenica per un traguardo come la salvezza, che probabilmente, da inizio stagione, non si era proprio considerato, emotivamente tutto è, tranne che semplice.

Pesante è inoltre, il successo per tre reti ad una del Montespaccato, in casa propria, ai danni dell’Aurelio, poiché con questi tre punti la squadra di Roma Nord, aggancia in classifica proprio il Grifone Monteverde, compiendo un passo in avanti importante per ambire alla salvezza diretta. Montespaccato  che a sua volta, deve dividere la quota di ventisette punti non solo con il Grifone, ma anche con l’Ottavia che nel pomeriggio pareggia uno a uno con il Tor Sapienza. Pareggio che serve a mio avviso più ai prenestini di Bramante che conservano così, quattro punti di vantaggio sul trio che occupa la prima piazza che costringe alla disputa del play out per il mantenimento della categoria.

Nel girone B, vince in scioltezza la Vigor Perconti sul campo del Pomezia e sono certo che nessuno si arrabbierà allo Sporting Center se mi permetto di dire che visto il contemporaneo stop del Giardinetti sul campo del Latina Scalo Sermoneta, ormai la squadra di Persia è in fuga e tra poco, continuando così, potrà cominciare a prepararsi direttamente per la semifinale regionale da giocare in casa con due risultati su tre. Mi espongo cosi perchè, conoscendo valore dei singoli giocatori nonché di staff tecnico e societario, non ritengo possibile che la Perconti possa perdere sette punti di vantaggio in sette giornate, nonostante credo sia nota ormai, la stima e la considerazione che ho verso il Giardinetti. Proprio la squadra di Mister Ranieri, perde  uno a zero in terra pontina dove prima di lei, avevano lasciato punti la stessa Vigor ed anche l’ Urbetevere. In questo momento della stagione, per le squadre di vertice, è complicatissimo andare a giocare in trasferta contro squadre in lotta per non retrocedere, perchè queste compagini giocano ogni gara come fosse l’ultima e specie fra le mura amiche, moltiplicano motivazioni, energie ed attenzione, riuscendo spesso e volentieri, a sovvertire i pronostici della vigilia.

In questo turno, tutto questo  non ce lo conferma soltanto il Latina Scalo Sermoneta a cui va, senza dubbio, la prima pagina di giornata per quanto riguarda il commento del girone B, ma anche il Ferentino, che in casa dell’Urbetevere, pareggia e coglie un punto pesantissimo per il proprio cammino salvezza, impedendo ai ragazzi di via della Pisana, di tornare il solitaria al terzo posto, visto il pareggio della Lodigiani al campo Castelli. La Pro Calcio Tor Sapienza infatti, siglando il gol del definitivo due a due nelle ultime battute di gioco, ferma la marcia dei ragazzi di Isabella e dimostra ancora una volta, di avere non solo valori tecnici importanti, ma anche un grande cuore e un carattere notevole. I pareggi di Lodigiani e Urbetevere, rimettono in corsa per il terzo posto che vale l’accesso alle finali, il Savio di Macidonio che si mangia il Città di Ciampino con un poker. Savio che accorcia a meno sei dalla Lodigiani e domenica prossima alla Borghesiana i ragazzi di casa, riceveranno proprio la visita del Savio.

A proposito di ritmo punti da fasi finali, va registrato quello che da un mese e mezzo sta tenendo il San Michele di mister Cacciapouti, che pareggiando a Carso, vede ormai la salvezza diretta, vicinissima. In quest’ottica, è di clamorosa importanza, la vittoria ottenuta dal Certosa sul campo dell’Asa. I nero – verdi di mister Torretti erano sotto due a uno fino a pochi minuti dalla fine, ma con un finale di grande carattere e forza mentale, sono riusciti a ribaltare tutto, allontanandosi in maniera decisa, dal primo posto di classifica che obbligherebbe ai play – out.

Torna alla vittoria finalmente, anche l’Albalonga e lo fa in rimonta anche lei, in casa propria, contro un Anagni che aveva approcciato benissimo alla sfida salvezza del comunale di Pavona andando in vantaggio, ma alla lunga, le motivazioni e la buona qualità tecnica dei padroni di casa, ha avuto la meglio. Salvezza diretta che, in questo girone, ad oggi chiama quota ventitrè punti e che sarebbe di diritto, del Latina Scalo Sermoneta ma sono certo che Anagni, Polisportiva Carso, Albalonga, Asa e Ferentino, tutte racchiuse fra diciannove e ventuno punti, cercheranno di non giocare i play – out con tutte le loro forze, finchè appunto, la matematica non le condannerà a questa eventualità.

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