Miccio accende la miccia sull’U17: il commento alla venticinquesima giornata

Simone Capone 19 marzo 2019 Commenti disabilitati su Miccio accende la miccia sull’U17: il commento alla venticinquesima giornata
Miccio accende la miccia sull’U17: il commento alla venticinquesima giornata

Carissimi Lettori di Sport in Oro bentrovati con l’ appuntamento settimanale di commento al campionato Under 17 Elite.

Nel girone A, sta per arrivare il momento in cui tutti dovremo alzarci per applaudire la Nuova Tor Tre Teste di Emiliano Corsi, sempre più vicina alla conquista matematica del primo posto. Quella di questa domenica Signori, è una dimostrazione di forza notevole: vincere in maniera netta all’Anco Marzio contro l’Ostiamare è, come si dice in gergo calcistico, “tanta roba”.

Non molla e ne ero convinto,  l’ Atletico 2000 che batte in casa, all’inglese, l’Accademia Calcio Roma e si mantiene saldo in seconda posizione.

A mio parere però, i risultati davvero pesanti di giornata sono due: il primo, lo conquista il Tor di Quinto che batte il Ladispoli in trasferta per tre a zero, dimostrandosi ancora una volta una compagine più efficiente in trasferta che tra le mura amiche del campo Testa. Vincere in modo così netto a Ladispoli, contro la squadra che in assoluto fino a due domeniche fa era quella che aveva messo insieme il maggior numero di punti nel girone di ritorno, non è impresa da poco. Complimenti. Tor di Quinto che però, nonostante l’ importante successo esterno, non riesce a balzare in terza posizione per merito dell’SFF Atletico vittorioso sul campo dell’Ottavia. SFF che pertanto, pare ormai aver messo definitivamente alle spalle il periodo poco brillante del mese scorso e che si appresta determinato a difendere un accesso ai play off che al momento meriterebbe, per quanto dimostrato sul campo.

Il secondo risultato più importante o forse sarebbe meglio dire clamoroso di giornata, è quello del Pro Roma che al Vittiglio, batte tre a uno la Romulea. Non c’ è nulla da fare, nel calcio le motivazioni contano almeno quanto le abilità tecnico – tattiche individuali e del sapersi muovere da squadra nelle diverse situazioni di gioco e questa gara, non fa altro che confermarlo. Iniezione di fiducia importantissima per il team prenestino che, attraverso i play out, giocando come fatto in questa occasione, può sicuramente pensare di conservare la categoria di Elite. Pesantissimo è invece questo ko per la Romulea, perchè considerando il ritmo che tengono le compagini che la precedono in vetta, il tempo per recuperare punti è sempre meno, anche se considerando le qualità tecniche degli amaranto – oro e l’ esperienza ed il valore di una guida tecnica che corrisponde al nome di Roberto Belardo, non me la sento ancora di ritenere la compagine di San Giovanni, completamente fuori dai giochi play – off.

In questo girone però, le sorprese non sono finite qui, perchè nella giornata in cui il Pro Roma dimostra di credere ancora e fortemente nella salvezza, non è da meno la stessa dichiarazione di intenti che fa l’Aurelio, vincendo su uno dei campi più ostici in assoluto di questo raggruppamento, ovvero quello del Tor Sapienza. Con la vittoria di oggi allo Stadium, con un tris sul Civitavecchia, è inoltre definitivamente al riparo da brutte sorprese il Trastevere, a cui vanno fatti i complimenti perchè a seguito del momento di massima difficoltà di circa un mese fa, è arrivata una risposta di grande compattezza, umiltà e responsabilità che ha portato, nelle ultimissime gare, alla produzione di prestazioni concrete e solide che hanno permesso al team di Roma centro, di uscire da una situazione di classifica che appunto, si stava facendo  notevolmente scomoda.

Situazione che invece  continua ad essere scomoda per il Grifone Monteverde che, non trovando continuità di risultati e perdendo in maniera netta sul difficile campo di Montespaccato, non può dirsi ancora “ tranquillo”, mentre il Montespaccato dal canto suo, continua a dimostrare che sfruttando al massimo il fattore campo, ha tutte le carte in regola per poter centrare la salvezza diretta.

Nel girone B, finalmente, una società che è da tutti gli addetti ai lavori considerata un fiore all’occhiello del movimento giovanile dilettantistico regionale, per la qualità e la cura con cui cresce da anni, i giovani della zona pontina, vale a dire la Polisportiva Carso, torna a prendersi  tutte le copertine anche nella categoria Under 17. Lo fa col botto, come si suol dire, battendo fra le mura amiche la capolista Vigor Perconti, di rimonta due a uno. E’ una vittoria che può permettere ai ragazzi di Borgo Carso di iniziare un nuovo mini campionato di cinque giornate con vista concreta su una salvezza diretta che, considerato il rendimento dei pontini negli ultimi due mesi, tutto sarebbe, tranne che una cosa di poco conto. Sconfitta che definirei salutare invece per i ragazzi della Perconti, che sicuramente, conoscendo personalmente il modo di fare calcio prima negli atteggiamenti e nelle motivazioni che negli aspetti puramente tecnico – tattici, da parte di mister Andrea Persia, saranno attesi da un brutto quarto d’ ora nel confronto di spogliatoio di martedì col loro allenatore.

Riapre quindi la corsa al primo posto, considerando che fra qualche domenica avrà lo scontro diretto da giocare in casa, il Giardinetti di Ranieri, che batte con un pokerissimo il Città di Ciampino che in questo girone di ritorno, non ha al momento migliorato il rendimento del girone di andata e che nelle ultime due trasferte ha subito nove gol.

In terza posizione, ritroviamo l’Urbetevere, che supera con un  netto tre a zero, il Certosa di Torretti che adesso, deve iniziare a preoccuparsi, poiché le vittorie di Latina Scalo Sermoneta, Carso e Albalonga, aprono per i nero – verdi di Via di Centocelle il pericoloso scenario dei play – out.

Fra le grandi di questo girone, solo il Savio nel girone di andata, è riuscito a portare a casa il bottino pieno dal campo del Sermoneta.  I tre punti, non sono arrivati neanche per i reds di mister Isabella che cedendo il passo ai pontini di mister Omizzolo, si vedono ora relegati in quarta posizione e purtroppo, non più padroni del loro destino in chiave play – off. Latina Scalo Sermoneta che, con questi tre punti sarebbe oggi salvo direttamente, a quota ventisette, insieme al Certosa, con appunto tre punti di vantaggio, sull’accoppiata Anagni/Polisportiva Carso.

In ambito di scontri diretti alla ricerca della salvezza diretta, è pesantissima la vittoria dell’Albalonga in casa contro il Ferentino, mentre l’Anagni coglie un punto preziosissimo sul difficile campo della Pro Calcio Tor Sapienza a cui manca ancora un passo per potersi considerare praticamente salva.

Salvezza che è ormai cosa fatta per il San Michele e  Donato che per prendersela, indossa l’ abito da sera e incanta tutti in uno dei teatri più prestigiosi del nostro calcio giovanile; il Raimondo Vianello del Savio. Due a zero in trasferta contro una delle big del girone e festa grande per i ragazzi di Cacciapuoti.

Infine, zitto zitto, il Pomezia batte anche l‘ASA che continua nel suo periodo nero. 4 a 0 e  possibilità di giocarsi il play – out per i pometini, che ora dista  otto punti, con però sole cinque giornate da giocare prima della fine della stagione regolare. Ci vorrebbe un miracolo, ma a volte nella vita e quindi anche nel calcio, avvengono. Staremo a vedere.

Alla prossima e grazie per l’ attenzione.

miccio