MARINO, MUSSONI CI CREDE: “DOPO LA SALVEZZA, IL BEPPE VIOLA: CI SIAMO ANCHE NOI”

alfredo 15 maggio 2013 Commenti disabilitati su MARINO, MUSSONI CI CREDE: “DOPO LA SALVEZZA, IL BEPPE VIOLA: CI SIAMO ANCHE NOI”
MARINO, MUSSONI CI CREDE: “DOPO LA SALVEZZA, IL BEPPE VIOLA: CI SIAMO ANCHE NOI”

La grinta non gli manca, a volte anche troppa, e lui non lo nasconde. Alessandro Mussoni, uno dei tecnici più giovani del Lazio, racconta le sue emozioni dopo aver centrato la salvezza con i Giovanissimi del Città di Marino. “E’ stato bello, abbiamo raggiunto un traguardo importante, ma il merito di tutti è stato quello di crederci fino alla fine. La società mi ha chiesto di prendere in corsa il gruppo dei ’98 e ho impiegato un secondo ad accettare. Siamo riusciti a guadagnarci l’accesso ai play out, ma con ben 21 punti di vantaggio sulla Pro Cisterna. Non dico che gli spareggi non vadano fatti, ma bisognerebbe rivedere la formula, che ritengo ingiusta se tra due squadre c’è un divario abissale, come è capitato a noi, al termine della stagione regolare. Per fortuna non ci sono stati problemi, abbiamo giocato una grande partita domenica al ‘Fiore’ e ora ci godiamo la meritata salvezza”. Mussoni, un passato importante per lui nel Ciampino, quest’anno era partito alla guida dei ’97. Con gli Allievi fascia B il tecnico marinese ha chiuso al quinto posto, piazzamento buono, poi è arrivata la chiamata nei Giovanissimi d’Elite dopo le dimissioni di Fabrizio Navisse. “Con Fabrizio c’è sempre stato un ottimo rapporto, quando ho saputo delle sue dimissioni ci sono rimasto male, nessuno se lo aspettava, per questo voglio dedicare la salvezza anche a lui, perché gran parte del lavoro era iniziato con Fabrizio ed è giusto rendergli il giusto tributo”. Ci sono anche altre persone della società che Mussoni ricorda. “Al mio primo anno a Marino devo ringraziare molti collaboratori, su tutti Flavio Merlini e Gianni Massotti, poi Umberto D’Avino, Attilio Buzi e Carlo Croce, senza di loro non so come avrei fatto, mi hanno dato una grossa mano e non posso scordarmi di loro. Ringrazio la società tutta che mi ha messo nelle condizioni di lavorare al meglio, dandomi fiducia e credendo in me nel momento delle difficoltà”. È tempo di Beppe Viola. Il Marino debutterà sabato al “Superga” contro il Città di Ciampino. “Possiamo dire la nostra. Il girone è abbordabile, siamo l’unica squadra d’Elite, ma guai ad abbassare la guardia, a partire dalla partita di sabato contro il Città di Ciampino. Per me è una sfida dal gusto particolare, ho vissuto anni bellissimi a Ciampino, anche se alla guida della Polisportiva, quindi vogliamo fare bella figura. È la terza volta che partecipo al Beppe Viola, in passato mi sono tolto belle soddisfazioni, c’è voglia di fare bene, l’importante è restare concentrati, giocare rilassati e cercare di dare il massimo. I ragazzi sono tranquilli, dopo la conquista della salvezza ci apprestiamo ad affrontare questa prestigiosa kermesse al massimo delle nostre potenzialità. E vedrete che non deluderemo”.

Piero Zomegnan