LUPA FRASCATI, PARLA L’ULTIMO ACQUISTO MORINI: ‘ANDIAMO AI PLAY-OFF!’

redazione 27 marzo 2013 Commenti disabilitati su LUPA FRASCATI, PARLA L’ULTIMO ACQUISTO MORINI: ‘ANDIAMO AI PLAY-OFF!’

Non c’è tempo per la serie D della Lupa Frascati di godersi la più larga vittoria stagionale (il 6-1 rifilato domenica scorsa al malcapitato Porto Torres). La squadra di mister Attilio Gregori, infatti, è chiamata a scendere di nuovo in campo domani (giovedì) per far visita al Real Sm Hyria di Nola. «Non li conosco bene – dice l’ultimo arrivato in casa Lupa, Emanuele Morini -, so che c’è stato qualche problemino all’andata e immagino che ci aspetta un ambiente caldo. Ma d’altronde sappiamo che in questa categoria non c’è nulla di semplice e scontato, come già visto due domeniche fa a Isola Liri. Certo, per noi sarebbe importante centrare il secondo successo consecutivo». La mezzapunta, reduce dall’esperienza in Bulgaria con la maglia dello Shumen 2010, fa un passo indietro per commentare brevemente anche il match col Porto Torres in cui sono andati a bersaglio Pippi e Raffaello (doppiette), Leccese e Artistico. «Abbiamo avuto qualche difficoltà all’inizio, ma una volta sbloccato il risultato la gara è andata in discesa». A Nola Morini giocherà la sua terza partita con la maglia della Lupa Frascati (con cui ha segnato all’esordio ad Isola Liri), ma ha le idee chiare sull’obiettivo da perseguire in questo finale di stagione. «Dobbiamo raggiungere i play off – dice la mezzapunta -, sappiamo di avere le potenzialità per centrare questo traguardo». Il suo curriculum è di quelli “pesanti”: giocatore di scuola Roma, Morini ha avuto esperienze in B (col Vicenza), C1 (Lumezzano, Sambenedettese e Foggia), C2 (Lumezzane) e D (Cynthia e Viterbese), oltre che nella serie A bulgara (Botev Plovdiv nel 2009). «Perchè ho accettato la proposta della Lupa? Innanzittutto per riavvicinarmi a casa visto che sono romano d’origine, poi perchè conoscevo già tanti ragazzi che fanno parte di questo gruppo. Il progetto? E’ vero – ammette Morini -, il presidente ha in mente cose importanti, ma noi dobbiamo “invogliarlo” coi risultati».