LUPA CASTELLI ROMANI, PARLA GAGLIARDUCCI: “NON CI SONO PARTITE FACILI…”

redazione 18 novembre 2013 Commenti disabilitati su LUPA CASTELLI ROMANI, PARLA GAGLIARDUCCI: “NON CI SONO PARTITE FACILI…”

Ecco le parole del tecnico Cristiano Gagliarducci, grazie alla collaborazione di Guendalina Fortunati.

 

Facile parlare di corazzata, di campionato senza storia e di vittoria finale già in tasca. La verità è che nonostante il risultato rotondo la Lupa Castelli Romani si è trovata ad affrontare domenica un’altra gara difficile, che è riuscita a fare meritatamente sua mettendo in campo tanta grinta, valori tecnici alla lunga decisamente superiori e soprattutto testa. Perché quando passi in vantaggio dopo appena 4 giri di lancetta sembra tutto facile, ma se poi l’avversario riesce 10 minuti più tardi a raggiungere il pareggio si rischia di perdere la testa. Cosa che a Frascati non è successa, tutt’altro: mister Gagliarducci è riuscito a rimettere le cose al posto giusto, e i suoi ragazzi gli hanno confermato ancora una volta che sanno come mettere in pratica i suoi dettami, tirando fuori gli artigli e sbranando il malcapitato avversario di turno.  Il risultato, e non è la prima volta tra le mura amiche, è stato infatti piuttosto rotondo, con un roboante 5-1 rifilato al Ciampino del duo Vulpiani-Carletti, ma la gara non è stata una passeggiata di salute. Alla lunga, però, i valori in campo sono stati fin troppo evidenti, e la differenza tra le due compagini è apparsa enorme. “Si sa che non ci sono partite facili”, ha commentato nel dopopartita il tecnico castellano, “e finché non le sblocchi sono tutte ancor più difficili. Nessuno viene in casa nostra con l’obiettivo di fare da vittima sacrificale, e capita di dover penare un po’ per prendere le misure e passare in vantaggio. Devo dire che oggi siamo stati bravi a recuperare dopo un nostro errore difensivo, e nel complesso penso che questa vittoria sia stata strameritata. Il calcio è anche questo, c’è la domenica in cui vai meglio e quella in cui vai peggio, ma l’importante è essere sempre lì. Se poi anche quando non sembri al top riesci a vincere 5-1, qualcosa vorrà pur dire”.

Pur lodando il comportamento dei suoi, Gagliarducci sorride ma sa che c’è ancora da lavorare. “Se mi chiedi cosa mi è piaciuto della gara contro il Ciampino, ti rispondo la reazione dopo aver subito il gol dell’1-1, perché non ci siamo scomposti e con calma abbiamo riportato la partita sul binario giusto. Mi è piaciuto un po’ meno il comportamento avuto nella fase di possesso palla, un po’ lento e a volte prevedibile, ma lavoreremo anche su questo”.

Tra le note positive anche il ritorno al gol di Pippi e Fanasca, che mancavano da un po’ all’appuntamento: un dato che fa ben sperare in vista dell’accoppiata di “big match” che attendono la Lupa, impegnata prima in casa dell’Albalonga e poi a Frascati contro il Colleferro. “Sono contento che i ragazzi abbiano ritrovato la via del gol perché per un attaccante è sempre importante, anche a livello psicologico, riuscire a metterla dentro. C’è da dire, però, che anche nelle precedenti partite avevano avuto le loro occasioni, magari peccando di poca lucidità sotto porta. Quello che mi piacerebbe, e per il quale stiamo lavorando, è riuscire ad avere un attacco che fa gol ed una difesa che regge bene, senza distrazioni o regali agli avversari. Purtroppo a volte alterniamo le due cose, ma sono fiducioso che prima o poi riusciremo ad equilibrare entrambe le fasi”.

E nonostante sia evidente che la capolista Lupa abbia in testa solo il suo campionato e non guardi poi tanto agli avversari, dando un’occhiata a quello che è successo domenica si ha un’ulteriore conferma del fatto che in questo girone non si può dare nulla per scontato. Se l’Albalonga è stata infatti fermata da un Gaeta infarcito di giovani per le ben note vicende societarie, il Colleferro ha perso il derby con la Vis Artena e solo il Lariano rimane in scia della prima della classe: “È ancora presto per fare calcoli di qualsiasi tipo e pensare a cosa succede sugli altri campi”, commenta Gagliarducci. “Certo è che non ci sono partite facili e di questo siamo ben consapevoli. Per questo dobbiamo semplicemente guardare in casa nostra e fare il nostro campionato, perché alla fine chi fa più punti merita di vincere”.

Anche se non è mai bello per un allenatore parlare dei singoli, ci sta una parolina per Lorenzo Abbatini, il portierino della Lupa che oggi nonostante il gol subito (sul quale probabilmente non poteva far niente) ha dimostrato di essere sempre pronto quando viene chiamato in causa, con alcune uscite di personalità e perfino un paio di dribbling “alla brasiliana” sull’attaccante avversario: “Il ragazzo ha la mia completa fiducia, anche perché se non fosse stato così non lo avrei mai schierato. Anche durante gli allenamenti dimostra di essere sveglio e sempre concentrato, ma per me non è una sorpresa. L’ho fatto esordire lo scorso anno in serie D e l’ho voluto fortemente quest’anno qui, mi fido di lui e anche oggi ha dimostrato di meritarla, questa fiducia”.