L’UniPomezia fa subito la voce grossa in Coppa Italia: espugnata Anzio!

L’UniPomezia fa subito la voce grossa in Coppa Italia: espugnata Anzio!

ANZIO – UNIPOMEZIA  0-1

 

 

ANZIO (4-4-2): Trombetta; Martinelli (18’st Lommi), Poltronetti (40’st Di Magno), Pucino, Bernardi (30’pt Russo); Florio, Marino (18’st Conti), Prati, Giordani (18’st Nanni); Riitano, Ludovisi. A disp.: Rizzaro, Ippoliti, Scruci, La Monaca. All. Guida

UNIPOMEZIA (4-3-3): Chiriac; Marullo (24’st Rambaldo), Casciotti, Tounkara, Renelli; Gomez, Sale (27’st Romondini), Ramceski (15’st Rosano); Palma (6’st Busto), Laghigna, Nsunbu. A disp. Francabandiera, Marchetti, Albanesi, Quero, Morelli. All. Grossi

ARBITRO: Ercole di Latina

MARCATORE: 9’pt rig. Laghigna

NOTE – Espulso Nsunbu al 37’st per somma di ammonizioni.Ammoniti: Marino, Nsunbu, Ramceski, Sale, Marullo, Busto. Angoli: 6-2.Fuorigioco:2-4. Recupero: 3’pt, 6’st.

 

 

L’Unipomezia si aggiudica il primo round dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Eccellenza e supera l’Anzio in trasferta. L’uno a zero del Bruschini, firmato da Laghigna, tiene comunque aperto il discorso qualificazione in vista del ritorno in programma il prossimo 23 ottobre al Comunale di via Varrone.

Guida deve fare ancora a meno di Camilli, D’Amato e Visone e lascia inizialmente in panchina anche Nanni e Lommi, oltre a Rizzaro. Ospiti senza il capitano Valle e con il tridente offensivo composto da Palma e Nsunbu ai lati dell’ex Laghigna. Il primo affondo è dei padroni di casa, che al 3’ spaventano Chiriac con il colpo di testa di Pucino servito dalla bandierina da Prati. Lo stesso Pucino è protagonista, ma nell’area opposta, al 9’, quando non perfeziona un disimpegno difensivo e costringe Bernardi ad atterrare Laghigna sul lato corto destro dell’area di rigore. Dal dischetto è proprio Laghigna a battere Trombetta, nonostante il tuffo del giovane portiere verso l’angolo giusto. La rete non fa decollare un match giocato prevalentemente a centrocampo e che i pometini controllano senza dare mai la sensazione di poter affondare il colpo tranne al 33’, quando il cross di Gomez dalla destra non viene sfruttato da Palma, efficacemente contrastato da Martinelli in area piccola. Il difensore è pericoloso anche sul fronte opposto ma la sua punizione, al 25’, non si abbassa abbastanza per centrare lo specchio della porta. Ritmi ancora più blandi nella ripresa, una frazione in cui l’Anzio prova ad avvicinarsi all’area avversaria palla a terra, sfruttando anche la vivacità dei neo entrati Nanni e Conti pur senza mai creare vere e proprie palle gol almeno fino all’86’ quando, con gli avversari ridotti in dieci per il rosso a Nsunbu, è Conti a sfiorare il pareggio su azione d’angolo: Riitano scarica dietro per Prati che verticalizza dal limite dell’area per il compagno di reparto, il quale ha il tempo di controllare e battere col destro a giro da buona posizione ma Casciotti, in tuffo di testa, respinge nei pressi della linea e permette alla sua squadra di conservare il prezioso vantaggio.

 

(Ufficio Stampa Anzio)

 

 

 

 

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