LND: IL PRESIDENTE CARLO TAVECCHIO FA IL PUNTO CON LE SOCIETA’ DI SERIE D

LND: IL PRESIDENTE CARLO TAVECCHIO FA IL PUNTO CON LE SOCIETA’ DI SERIE D

Lunedì 28 ottobre 2013, all’ “Hilton Rome Airport” di Fiumicino, il Presidente della Lnd Carlo Tavecchio ha riunito tutte le società di serie D per fare il punto sull’attuale situazione nonché per analizzare i programmi del futuro. Confermati a fine stagione i “play-off” mentre cambia la formula dei “play-out”. La Lnd si oppone totalmente all’abolizione del vincolo sportivo.

All’ “Hilton Rome Airport” di Fiumicino, lunedì 28 ottobre 2013, alla presenza del Presidente della Lnd Carlo Tavecchio, del Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero, dei Commissari Can D e Cai Carlo Pacifici e Danilo Giannoccaro e dei Presidenti e Dirigenti delle società di serie D, ha avuto luogo la riunione delle società per fare il punto sull’attuale situazione del massimo campionato dilettantistico, dei progetti sul futuro e del bilancio del biennio del Dipartimento Interregionale. Dopo i brevi saluti dei Commissari Can D e Cai Carlo Pacifici e Danilo Giannoccaro, è iniziata la relazione del Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero che ha messo in evidenza che il Dipartimento è al servizio delle società. In seguito, ha sottolineato che continuerà anche quest’anno il concorso”Giovani D Valore” che premierà anche quest’anno la squadra che avrà utilizzato il maggior numero di giovani rispetto a quelli obbligatori in età di Lega. Successivamente, è stato confermato che la squadra vincitrice della Coppa “Disciplina” disputerà un’amichevole con la Nazionale “A”. Nel 2011/12, il trofeo se lo è aggiudicato la compagine lombarda del Pontisola che ha avuto l’ “onore” di incontrare il 7 settembre l’Italia di Cesare Prandelli all’ “Olimpico” di Torino. Subito dopo, si è messo in evidenza il fatto che la serie D è una bella vetrina per i giovani e che è un “onore”, per il Dipartimento Interregionale, partecipare alla “Viareggio Cup” con la Rappresentativa di serie D, composta solo da giovani delle società di serie D e che è un modo per metterli in mostra. Dopo quasi due mesi di campionato, il Dipartimento Interregionale ha visionato centoventisette gare con oltre centoventidue ragazzi già osservati in vista della grande “kermesse” di calcio giovanile. Quest’anno, dopo due anni, torna alla guida della Rappresentativa Roberto Polverelli, che conquistò il traguardo “storico” della semifinale nel 2010 perdendo solo ai calci di rigore contro l’Empoli. Poco dopo, è stato premiato dal Presidente Tavecchio il Montebelluna, vincitore l’anno scorso del concorso “Giovani D Valore”. La serie D è un campionato sempre più mediatico e gli ascolti televisivi sono ottimi. Un’altra importante vetrina della serie D riguarda il Torneo giovanile che si disputa in primavera a Camaiore e che vedrà impegnati solo i giovani in età di Lega di ogni girone. Successivamente, si è parlato della sicurezza degli atleti. Ad un anno e mezzo dalla tragedia di Piermario Morosini, la serie D è da sempre molto attenta alla salute nonché alla sicurezza dei giocatori. E’ dal 2003, che in serie D ed in molti campionati regionali della Lnd, che si utilizza il defibrillatore. Poco dopo, il Coordinatore del Dipartimento Interregionale ha messo in evidenza i progressi fatti con il tesseramento “on-line” e di conseguenza, a partire da dicembre, nella prossima “finestra” di mercato, le procedure dei trasferimenti saranno più rapide. In seguito, ha sottolineato il fatto che da dicembre, nella prossima “finestra” di mercato, la procedura dei trasferimenti sarà più rapida.  Inoltre, ha rivolto un elogio ai Dirigenti che hanno molto migliorato il loro comportamento dato che le squalifiche sono in diminuzione. In seguito, ha “toccato” l’argomento dei “play-off” che sono stati confermati anche dai Dirigenti delle società presenti alla riunione. Inoltre, l’incasso dei “play-off” verrà diviso da entrambe le società. Successivamente, ha preso la parola il presidente della Lnd Carlo Tavecchio che ha sottolineato che le società di serie D sono una delle risorse più importanti del calcio italiano. Dal 2014-15, con la riforma dei campionati, diventerà il quarto campionato italiano. Il Presidente Tavecchio ha affermato che non esiste un altro sistema in Europa come la Lnd. Poco, ha sottolineato un altro argomento molto importante che riguarda l’abolizione del vincolo sportivo, proposta dal Presidente dell’Associazione italiana Calciatori Damiano Tommasi, ma la Lnd si oppone totalmente a questa proposta. In seguito, il Presidente della Lnd ha parlato di altre due problematiche: quello del contenimento dei costi e degli stadi senza tifosi ospiti, dopo le decisioni dei Prefetti, che sono un problema serio del campionato di serie D. Infine, dopo gli interventi dei Presidenti e Dirigenti delle società, ha ripreso la parola il Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero per le conclusioni, che ha ribadito le regole per il concorso “Giovani D Valore” per quanto riguarda la stagione 2013/14. La classifica, dopo sette giornate, vede in testa nel girone il Sansepolcro, seguito da Voluntas Spoleto e Pontevecchio mentre nel gruppo G, quello con il maggior numero di squadre laziali, sono in testa tre compagini sarde ovvero Latte Dolce, Budoni ed Olbia. Infine, cambiano le regole e la formula dei “play-out” dato che quest’anno ci vorranno oltre dieci punti tra due squadre per non disputarli. Inoltre, si giocheranno in gara unica in casa della miglior squadra classificata durante la stagione regolare. Nel corso della riunione, sono stati confermati i membri uscenti del Consiglio del Dipartimento Interregionale: Luigi Barbiero, Ivano Becci, Pietro Bertapelle, Franco Cupparo, Giuseppe Dello Iacono, Giacomo Diciannove, Sergio Gardellini e Maria Teresa Montaguti. L’unica novità riguarda l’arrivo di Massimo Caldaroni, Dirigente dell’Astrea, che prende il posto di Filippo Giusti che è stato molto elogiato dal Dipartimento Interregionale per il grande lavoro svolto in questi anni. Prima dell’epilogo, il Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero ha salutato le società con una bella frase che Papa Francesco ha rivolto alle Nazionali di Italia ed Argentina, in occasione dell’amichevole di agosto all’ “Olimpico”, che ha messo in evidenza i valori dello sport non solo tra i professionisti ma anche tra i dilettanti…

Giorgio Attolico