La Tor Tre Teste cala il poker, Romulea ko al “Candiani”. Tabellino, cronaca ed interviste post-gara.

La Tor Tre Teste cala il poker, Romulea ko al “Candiani”. Tabellino, cronaca ed interviste post-gara.

TOR TRE TESTE-ROMULEA 4-1

A cura di Matteo Lanzi.

TOR TRE TESTE Pace, Spirito (24’st Sanetti), Rongione, Camilloni, Igini, Pingaro (23’st Campana), Cetroni (12’st Mercurio), Croci (25’st Proietti), Borni (16’st Di Bisceglia), Felici (28’st Sanchini), Cadorin (28’st De Santis) PANCHINA Scognamiglio, Moretto ALLENATORE Contaldo

ROMULEA Mancini, Fiori, Sfondrini (1’st Boccacci), Mirra, Gerosi, Faccenna (12’st Gasbarra), Milocco (25’st Pezzella), Perrucci (31’st Nanni), Muzi, Du Besse (8’st Tomaselli), Bivona (22’st Mammarella) PANCHINA Masi Colonna, Riva, Di Calisto ALLENATORE De Cataldo

MARCATORI Rongione 16’pt (T), Cadorin 21’pt (T), Pingaro 31’pt (T), Felici 25’st (T), Tomaselli 29’st (R)

ARBITRO Forte di Albano Laziale

NOTE Ammonito Pingaro Angoli 6-3 Rec. 1’pt-3’st

Non c’è storia al “Candiani” nel big match della ventisettesima giornata tra Tor Tre Teste e Romulea. Esagerata la superiorità dei ragazzi di Contaldo, che rifilano un netto 4-1 alla compagine giallorossa e riscattano il passo falso di Domenica scorsa contro la Polisportiva Carso. Sconfitta pesante per la formazione di De Cataldo, che però, grazie al pari del Città di Ciampino contro l’Aprilia Racing, riesce a mantenere il terzo posto.

Gara scoppiettante fin dalle prime battute. Partono meglio i locali, ma la Romulea, almeno inizialmente, sembra essere in gara. Al 9′ arriva il primo squillo della Tor Tre Teste grazie a Cadorin, il quale però viene fermato dall’ottima uscita di Mancini. Sette minuti dopo passano i locali: Rongione calcia una punizione insidiosa smanacciata dal numero 1 ospite, sul continuo dell’azione la palla torna al terzino della Tor Tre Teste, che da due passi sigla l’1-0. La formazione di Contaldo continua a spingere e, dopo aver sfiorato il 2-0 con Croci, trova il raddoppio al 21′ con il bellissimo colpo di testa di Cadorin su cross di Cetroni. La Tor Tre Teste è un rullo compressore e dieci minuti dopo trova addirittura il 3-0: stavolta il colpo di testa vincente è di Pingaro, che sfrutta al massimo un cross di Rongione sugli sviluppi di un angolo. Romulea non pervenuta.

La ripresa sembra confermare quanto visto nel primo tempo: a fare la gara è sempre la squadra di casa, anche se gli ospiti sembrano volerci provare con un po’ più di convinzione. Al 10′ primo squillo della Romulea, con un tiro da fuori di Boccacci bloccato da Pace. Al 15′ Borni scippa il pallone a Perrucci e si trova a tu per tu con Mancini, ma il numero 1 ospite è bravo nel restare in piedi fino all’ultimo ed evita il quarto goal. Cinque minuti dopo è Pace a mettersi in mostra: il portiere casalingo è bravo nel mettere in angolo, con un gran colpo di reni, una punizione pericolosa di Bivona. Al 25′ la Tor Tre Teste cala il poker: a siglarlo è Felici, che sugli sviluppi di una punizione calciata da Croci trova in mischia il goal del 4-0. Prima del triplice fischio dell’arbitro c’è spazio per la rete consolatoria della Romulea firmata da Tomaselli, abile nel ribadire in rete una respinta corta di Pace su un tiro di Pezzella.

CONTALDO (All. Tor Tre Teste):” Venivamo da una brutta sconfitta e volevamo assolutamente tornare a vincere. E’ un risultato molto positivo, maturato grazie alla grande prestazione dei ragazzi, che si sono mostrati umili ed attenti. Loro restano comunque una grande squadra, molto difficile da affrontare“.

DE CATALDO (All. Romulea):” La prestazione è negativa, anche se nei primi minuti stavamo facendo bene. Abbiamo sofferto molto la loro fisicità: la differenza di centimetri spesso è stato un fattore determinante. Dispiace di aver preso goal da palla inattiva: sapevamo di soffrire certe situazioni di gioco e ci avevamo lavorato sopra in settimana, ma evidentemente non è bastato. Potevamo fare di più ma davanti avevamo una grandissima Tor Tre Teste, che sicuramente arriverà fino in fondo. Mancano poche gare e per noi saranno tutte finali: dobbiamo affrontarle con la massima umiltà, consapevoli di aver disputato un grande campionato fino ad ora“.