JUNIORES ELITE,GUIDI (EMPOLITANA) SULL’AGGRESSIONE ARBITRALE DI SABATO: “FATTO IL MASSIMO PER PROTEGGERE L’ARBITRO!”

redazione 14 novembre 2013 Commenti disabilitati su JUNIORES ELITE,GUIDI (EMPOLITANA) SULL’AGGRESSIONE ARBITRALE DI SABATO: “FATTO IL MASSIMO PER PROTEGGERE L’ARBITRO!”
JUNIORES ELITE,GUIDI (EMPOLITANA) SULL’AGGRESSIONE ARBITRALE DI SABATO: “FATTO IL MASSIMO PER PROTEGGERE L’ARBITRO!”

A cura di Giovanni Crocè

 

In merito all’episodio dell’aggressione arbitrale di sabato scorso nella gara di campionato valevole per la nona giornata di andata del 9\11\2013, terminata 4-4 tra l’Empolitana Giovenzano e la Tuscia Foglianese, sentiamo le parole del D.G. dell’Empolitana Marco Guidi, dopo che il comunicato del giudice sportivo diramato ieri ha inflitto una punizione pesantissima alla società del Presidente Pierluigi Zuccari: 4 turni con il “Don Aureli” di Pisoniano a porte chiuse, un’ammenda di 1000 euro alla società giovenzana e 2 punti di penalità in classifica che di certo non rallegrano la situazione dell’Empolitana, che lotta per salvarsi nel gruppo A della Juniores Regionale d’Elite 2013-2014.

 

Marco Guidi anzitutto prende subito le distanze dalla persona che ha effettuato la brutale aggressione costata all’arbitro, come si legge dal comunicato derivante dal referto, “escoriazioni multiple sul collo, sul torace ed ecchimosi al lobo del 
padiglione auricolare”, diagnosticate dall’azienda sanitaria di Acilia. “Quella di sabato scorso contro la Tuscia Foglianese – è stata – rammenta Guidi, una partita che sotto il lato strettamente sportivo non è stata ben diretta, e questo a prescindere dal gesto sconsiderato di una persona che non conosco, non so chi sia e non voglio neppure definire nostro tifoso, dato che ha compiuto un’azione violenta, e noi dell’Empolitana ci dissociamo e stigmatizziamo l’episodio”. Poi, il D.G. Guidi prosegue e dice: “Un’aggressione all’arbitro c’è stata, ma non nelle proporzioni che vengono descritte da lui stesso nel comunicato, io quando è avvenuta l’aggressione ero ancora sugli spalti, dato che era da poco finito l’incontro, ma quel che mi preme dire è che non è affatto vero che l’arbitro non sia stato difeso e protetto non appena comprese le intenzioni minacciose dell’aggressore, che ripeto, mai avevamo visto personalmente al campo di gioco. Tanto è vero che il nostro Presidente in persona, Pierluigi Zuccari, ha subito allontanato l’aggressore e protetto l’arbitro, che da par suo, era talmente teso da non fidarsi neppure del nostro Presidente, che ha potuto aiutarlo solo dopo che il signor Zuccari gli ha mostrato l’annuario federale con tanto di qualifica e foto”.

Relativamente all’accaduto, il D.G. Guidi ricostruisce così la vicenda ed i probabili futuri sviluppi che questa avrà in sede disciplinare: “Di sicuro la punizione è pesante, oltre i demeriti della società, visto che questa negligenza è stata punita severamente per un comportamento di una persona terza ed esterna totalmente alla società, non si tratta assolutamente di un tesserato ed anzi adiremo le vie legali per un successivo contro-ricorso difensivo e se troveremo ancora al campo questa persona la allontaneremo e anzi, dovrebbe pagarla lui la multa di 1000 euro. Mi piacerebbe però che anche l’arbitro non avesse calcato tanto la mano visto che tanto i nostri dirigenti quanto quelli della Tuscia hanno visto che il direttore di gara è stato sì strattonato, minacciato e preso per il collo, ma non è svenuto e non è stato buttato a terra; quel che mi hanno riferito i miei collaboratori presenti è che all’arbitro sia stato detto dall’aggressore: “Vai via mascalzone, vai via e fatti scortare dai carabinieri perchè ti conviene” e poi sia stato aggredito, ma un’aggressione sedata da noi il prima possibile, durata al massimo un minuto, mentre dal comunicato sembra sia passata un eternità e quel che ci fa più male, è falso al cento per cento che i dirigenti dell’Empolitana abbiano assistito alla vicenda senza muovere un muscolo, noi non siamo dei criminali”.

Preso atto della ferma posizione dell’Empolitana Giovenzano e del suo D.G. Guidi, si attendono ora gli altri eventuali sviluppi su questa situazione che col calcio, purtroppo, ha davvero poco a che vedere e noi, come sempre, cercheremo di darvene tempestivamente notizia su sportinoro.com e in tv durante le prossime puntate televisive di Sport in Oro.

 

Di seguito, per completezza d’informazione, riportiamo anche un estratto del comunicato ufficiale di ieri diramato dal giudice sportivo di categoria:

AMMENDA E OBBLIGO DI DISPUTARE 4 GARE EFFETTIVE IN TOTALE ASSENZA DI PUBBLICO 

Euro 1.000,00 EMPOLITANA GIOVENZANO

Penalizzazione due punti in classifica per la corrente stagione sportiva ai 

sensi dell’art. 18 comma 1
lett. g.

Perché un proprio sostenitore, nel corso del primo tempo, postosi a cavalcioni 
sulla rete di recinzione
minacciava l’invasione del campo, nel contempo rivolgeva all’arbitro 
espressione offensiva e gravemente
minacciosa.
Per indebita presenza di estranei nella zona degli spogliatoi a fine gara. In 
particolare due di questi, di cui
uno presentatosi quale presidente della Società, rivolgevano all’arbitro 
espressione offensiva.
Successivamente si avvicinava al direttore di gara una terza persona che lo 
spintonava verso il muro con
violenza ed estrema forza, lo afferrava per il collo con entrambe le mani 
impedendogli di respirare, quindi, lo
trascinava verso il muro facendogli sbattere la testa e la schiena contro lo 
stesso provocandogli intenso
dolore.
L’arbitro, per mancanza di ossigeno, si accasciava al suolo.
L’aggressore, quindi, lo prendeva per i capelli, tirandogli con vigore la 
testa e lo mordeva al lobo di un
orecchio tentando inoltre di colpirlo con un pugno.
Tale aggressione è avvenuta in presenza di dirigenti che non sono intervenuti 
in difesa dell’arbitro.
Questi era costretto a ricorrere alle cure nell’Azienda Sanitaria di Acilia 
che gli riscontrava:
escoriazioni multiple sul collo, sul torace ed ecchimosi al lobo del 
padiglione auricolare”