JUNIORES NAZIONALI, VIGILIA DI LUPA ROMA-OSTIAMARE, IL BIG MATCH: ECCO LE PAROLE DEI DUE TECNICI

JUNIORES NAZIONALI, VIGILIA DI LUPA ROMA-OSTIAMARE, IL BIG MATCH: ECCO LE PAROLE DEI DUE TECNICI

A cura di Giovanni Crocè

Alla vigilia del big match per la categoria della Juniores Nazionale, valevole per il gruppo H composto interamente da squadre laziali, domani, con calcio d’inizio alle 14, 30 è in programma il match di cartello, Lupa Roma contro Ostiamare, presso il campo “Aldobrandini” di Ostia Antica (INTERAMENTE RIPRESO IN TELECRONACA DALLE NOSTRE TELECAMERE ED IN ONDA SU RETEORO CANALE 210 DEL DIGITALE TERRESTRE). Con la Lupa Roma terza ma con una partita in meno, che recupererà mercoledì prossimo, 4 dicembre, a Genzano ed i lidensi biancoviola di Antonio Bellini a darsi battaglia in quello che in buona sostanza è un derby, data la vicinanza geografica tra le due realtà calcistiche che meglio si stanno comportando in questo scorcio di stagione che va verso dicembre. Tanti, tantissimi protagonisti che si conoscono alla perfezione (mister Paolo Citernesi allenò la Juniores Nazionale biancoviola portando i classe 1987\1988 a disputare le fasi finali nazionali di categoria poi persi contro i perugini della Narnese e lo stesso presidente Alberto Cerrai è stato nei quadri dirigenziali biancoviola in tempi recentissimi n.d.r)

Ecco cosa hanno detto i tecnici ANTONIO BELLINI (OSTIAMARE) e PAOLO CITERNESI (COACH DEI VICECAMPIONI NAZIONALI DELLA LUPA) a proposito della partitissima e delle tematiche che ruotano attorno ad essa.

 

QUI OSTIAMARE: MISTER BELLINI:” E’ UNA PARTITA INDUBBIAMENTE IMPORTANTE E SENTITA, MA NON CARICHIAMOLA DI TENSIONE”…

L'allenatore della Juniores Nazionale biancoviola Antonio Bellini
L’allenatore della Juniores Nazionale biancoviola Antonio Bellini

 

Prima di ogni aspetto tecnico, mister Antonio Bellini, coach dei biancoviola lidensi, ci tiene a precisare che “questa è per molti la gara clou a livello tecnico e agonistico del mese di novembre e forse di tutto il campionato, ma non bisogna caricarla eccessivamente perchè ci sono già mille motivi per fare bene, ma resta una partita di calcio di fine novembre, quando ancora manca molto alla fine“. Da studiare, tuttavia – spiega mister Bellini – non c’è molto dato che sia noi che loro siamo “vicini di casa” che si conoscono alla perfezione, e mi auguro di non patire troppo, come invece è accaduto pesantemente a Sora, l’approccio al campo in terra, visto che sappiamo di essere tecnici e di non trovarci bene sulla terra battuta, ma sono dettagli, perchè se tutto il resto sarà fatto ad arte, comunque la prestazione sportiva sarà all’altezza. Per curare tutto al meglio abbiamo testato i ragazzi in un’amichevole infrasettimanale su campo in terra contro la Under 19 della Tevere Roma. Palazzini, che spesso nell’ultimo mese è stato in prima squadra, ci sarà anche domani, Lupi invece non è disponibile, mentre tra i convocati ci sarà senza dubbio Provaroni, portiere del 1994 che è nella lista perchè squalificato con la prima squadra. Montesi difensore letale sui calci di punizione? E’ vero, speriamo sia meno preciso del solito, ma già evitare di fare falli al limite è una cosa molto saggia in vista di domani. Di sicuro sono contento di giocarmela coi classe 1995 e 1996, visto che per me schierare troppi fuoriquota fa male alla crescita dei ragazzi e non rispecchia i veri valori delle singole squadre. Cesaretti ad esempio ci sarà dopo diverse convocazioni in serie D, ma questa è la sua categoria, dato che è un terzino del ’96, tuttavia se sta sempre “al piano di sopra” vuol dire che il lavoro della Juniores Nazionale funziona, più vanno a disposizione di mister Pochesci e più sono contento. Le loro squalifiche di Salvati e Zamagni? due elementi di prestigio, ma non mi stupirei se data la caratura della partita la Lupa potesse avere qualche fuoriquota in più, ci può stare. Ho visto in settimana Astrea-Lupa Roma di coppa Italia di serie D anche perchè coi “ministeriali” gioca mio figlio Cristian, e devo dire ad esempio che Metta (anche lui ex Ostiamare, con cui ha vinto l’Eccellenza da titolare due anni fa n.d.r) è un attaccante del 1993 che quando scende nella Juniores è oggettivamente decisivo, hanno tanta qualità tra prima squadra e Juniores e vanno rispettati al cento per cento. Ovvio che se partissimo deconcentrati come col Sora (clamorosa sconfitta 5-1 contro i bianconeri ultimi della classe)faremmo di nuovo una pessima fine, ma ritengo che sia stato un episodio più che sporadico ho totale fiducia nei miei.

 

 

QUI LUPA ROMA, MISTER CITERNESI: “CONTERA’ TANTO L’APPROCCIO ALLA PARTITA, MI FAREBBE PIACERE NON FARE CALCOLI E PROVARE A VINCERE SENZA TROPPI TATTICISMI, QUESTE PARTITE FANNO BENE ALLA CRESCITA DEI RAGAZZI…”

MISTER PAOLO CITERNESI LUPAROMA JUNIORES
Mister Paolo Citernesi, allenatore della Lupa Roma vicecampione nazionale in carica di questa categoria, ha allenato anche la Juniores Nazionale dell’Ostiamare con i classe 1987-1988

 

Mister Paolo Citernesi parte dalla partitissima contro l’Ostiamare per una settimana cruciale dove tra Ostiamare, il recupero infrasettimanale di mercoledì 4 col Cynthia Genzano e la sfida fra due sabati col San Cesareo, ci sono tre grandi avversari ravvicinati che metteranno alla prova la qualità della rosa. “Sappiamo – esordisce mister Citernesi – che i ragazzi tengono a tutte le partite ma per tanti risvolti questa sfida sarà importante, anche se siamo all’inizio. Mi piacerebbe vedere i miei cercare di andare a vincerla giocando con coraggio, un po’ come fa la Juventus di Conte, che di attendista ha bene poco, gioca verticalmente e affronta con rispetto ma grande sicurezza tutti gli avversari. La tenuta mentale forse in gare come questa, dove tutti si conoscono benissimo, ha un valore ancora più elevato. Non so mai chi convocare fino al venerdì sera e spesso, dato che ho detto ai miei ragazzi che siamo una vera e propria seconda squadra a disposizione della nostra serie D, le convocazioni possono cambiare il sabato mattina. Quelli che avrò a disposizione manderò in campo, da quel punto di vista non cambia nulla. Settimana da gestire col turnover date le tre partite in 7 giorni? Intanto si parte da questa, e non avremo due squalificati, Salvati e Zamagni, quindi alle rotazioni ci penseremo dalla prossima. Queste sono gare che fanno bene a tutta la rosa, che noi abbiamo ricostruito da capo a piedi dopo la grande annata passata, e come tempo di ambientamento al campionato siamo stati bravissimi, calcolando che tutto era nuovo e avevo solo il difensore Morelli (peraltro out anche lui per infortunio) che era qua con me la stagione scorsa.