Il Sora prevale ai rigori ad oltranza ma ha speranze minime: buon pari per l’Anzio

Giorgio Attolico 11 Maggio 2022 Commenti disabilitati su Il Sora prevale ai rigori ad oltranza ma ha speranze minime: buon pari per l’Anzio
Il Sora prevale ai rigori ad oltranza ma ha speranze minime: buon pari per l’Anzio

Al Tomei, i bianconeri superano ai tiri di rigore ad oltranza per 10-9 un ottimo Anzio che ora avrà la possibilità di giocarsi il match-ball, domenica 15 maggio alle ore 11,00, al Bruschini, contro il w3 Maccarese. Gara ricca di emozioni con ben tre calci di rigore concessi, di cui due sbgaliati, dall’arbitro Ferruzzi di Albano Laziale ma grande rammarico per i volsci per l’errore di Capitan Rossi, nel finale. Per la squadra di Ciardi, solo un pareggio ed un’eventuale vittoria ai rigori dell’Anzio può garantire la speranza di andare al sorteggio per approdare ai play-off nazionali.

SORA-ANZIO 10-9 dtr (1-1)

Sora: Simoncelli, Passi (34’La Porta), Belotti (91’Graziano), Lamaccchia, Iannuzzi (75’Vita), Sganzerla, Souaré (34’Camara), De Fato, Di Stefano, Criscuolo, Rossi. A disp.:Tomei, Ranellucci, Lecce, Beugré. All.:Ciardi.

Anzio: Rizzaro, Ruggieri, Bruno, Mauro (51’Vellitri), Poltronetti (51’Di Curzio), Busti (82’Buongarzoni), Gamboni, (51’Giusto), Gennari, Giordani (87’Scruci), De Gennaro, Bencivenga. A disp.:Marsili, Lo Fazio, Mirabella, De Falco. All.:Guida.

Arbitro: Ferruzzi di Albano Laziale.

Ass.arb.li: Camilli e Scionti di Roma 1.

Reti: 5’Di Stefano (S), 61’Di Curzio (A) su rigore.

Sequenza rigori: De Gennaro (A) goal, Sganzerla (S) goal, Di Curzio (A) goal, Rossi (S) palo, Bencivenga (A) goal, De Fato (S) goal, Ruggieri (A) goal, Criscuolo (S) goal, Giusto (A) parato, Simoncelli (S) goal, Scruci (A) goal, Vita (S) goal, Gennari (A) goal, Graziano (S) goal, Buongarzoni (A) goal, Di Stefano (S) goal, Rizzaro (A) goal, Camara (goal), Bruno (A) alto, Lamacchia (S) goal.

Note: Ammoniti:Criscuolo (S), Rizzaro (A) e Vellitri (A). Calci d’angolo:5-4 per il Sora. Recupero:2’pt e 5’st. Giornata di sole con temperatura primaverile. Buona cornice di pubblico. Al 18′, Simoncelli (S) ha parato un calcio di rigore a Gamboni ed all’80’ Rizzaro (A) lo ha neutralizzato a Rossi

Il Sora prevale dopo una lunga serie ad oltranza ai tiri di rigore contro l’Anzio per 10-9 dopo aver chiuso sull’1-1 i tempi regoilamentari, al Tomei, una gara molto combattuta e ricca di colpi di scena con ben tre calci di rigore concessi dal direttore di gara Ferruzzi di Albano Laziale ma due su tre, uno per parte, sono stati falliti dalle due squadre.

Il ritmo della partita è subito alto. Pronti-via e gli ospiti vanno vicino al goal con un tiro di controbalzo dal limite dell’area di Giordani, molo insidioso, che trova pronto Simoncelli che respinge il pallone alla sua sinistra. Al 5′, risponde il Sora che passa in vantaggio: Capitan Rossi s’invola sullla destra e serve un assist al bacio per il tap-in di Di Stefano, indisturbato, che termina in rete all’angolino alla destra dell’incolpevole Rizzaro. Sotto di un goal, i biancoazzurri accusano il colpo ed al 16′, per poco, i padroni di casa non trovano il raddoppio: sul lancio dalle retrovie di Sganzerla, Belotti si accentra bene dal versante sinistro e conclude a rete ma il portiere ospite blocca il pallone alla sua destra. La squadra di Guida, dopo lo scampato pericolo, ottiene la concessione di un calcio di rigore, ineccepibile, per un fallo di Criscuolo, successivamente ammonito, su Bencivenga, tra i migliori degli anziati con Di Curzio, Bruno, Gennari, Rizzaro e De Gennaro. Si presenta sul dischetto Gamboni ma Simoncelli intuisce il suo tiro rasoterra, non troppo angolato, e lo neutralizza alla sua sinistra. Nonostante l’errore dal dischetto, gli ospiti ci credono ed al 20′, vanno vicino al pari con una conclusione insidiosa di De Gennaro dalla destra che però non inquadra la porta con il pallone che finisce fuori alla sinistra del portiere del Sora. Nonostante il vantaggio di un goal, i volsci sono un po’ contratti ed al 34′, Ciardi effettua un doppio avvicendamento con l’ingresso in campo di La Porta e Camara al posto di Passi e Souaré passando alla difesa a quattro dopo aver iniziato con quella a tre. Nel finale di tempo, gli anziati premono e due minuti dopo, sprecano una grande opportunità per pareggiare: Bencivenga imbecca molto bene Gamboni che s’invola davanti al portiere locale ma esita a concludere a rete con il conseguente salvataggio di Belotti a pochi metri dalla porta. Al 40′, su angolo dalla destra di Gamboni, Bruno svetta di testa ma Lamacchia salva la porta dei bianconeri e poi l’arbitro, dopo una mischia ferma l’azione per fuorigioco ravvisato dal secondo assistente Scionti di Roma 1. Prima del duplice fischio, nel primo dei due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, i biancoazzurri sono pericolosissimi: su assist di Bencivenga dal versante sinistro, Giordani conclude a rete sul secondo palo ma il pallone, dopo il mancato aggancio di De Gennaro da corta distanza, termina fuori di poco alla destra di Simoncelli ed i sorani si salvano…

Nella ripresa, dopo soli due minuti, i volsci vanno molto vicino al secondo goal: sul lancio dalle retrovie di Iannuzzi, Belotti s’invola sul versante sinistro ma la sua conclusione in corsa  è debole e non crea problemi a Capitan Rizzaro. Gli ospiti prendono l’iniziativa mentre i bianconeri sono un po’ arroccati in difesa. Al 6′, il tecnico dei neroniani effettua un triplo cambio con l’ingresso in campo di Vellitri, Di Curzio e Giusto al posto di Poltronetti, Mauro e Gamboni nell’intento di trovare più freschezza sia sulle corsie esterne che in attacco. Al quarto d’ora, il direttore di gara Ferruzzi di Albano Laziale, buona la sua direzione, decreta la concessione di un calcio di rigore, il secondo ai biancoazzurri, su segnalazione del primo assistente Camilli di Roma 1, per un tocco di mano di Belotti sul cross di Giusto tra le proteste dei sorani. Si presenta questa volta Di Curzio che non sbaglia rispetto all’errore di Gamboni dato che spiazza Simoncelli con il pallone che finisce in rete alla sua sinistra. Sull’1-1, la squadra di Ciardi avanza il baricentro ma gli ospiti lottano caparbiamente. Al 24′, i bianconeri per poco non trovano il 2-1: su angolo dalla destra di Sganzerla, tra i migliori dei volsci con Iannuzzi, Lamacchia e Simoncelli, il colpo di testa di Lamacchia non sorprende il portiere dell’Anzio che blocca il pallone alla sua destra. Tre minuti dopo, Giordani ci prova con un bel tiro dalla distanza che termina fuori di un soffio alla destra di Simoncelli. Al 29′, Rossi conclude a rete con un diagonale dal versante sinistro ma Rizzaro, il man of the match,  fa buona guardia e salva la sua porta. Poco dopo, Ciardi tenta il tutto per tutto con Vita per Iannuzzi con lo scopo di trovare più incisività in fase offensiva. Il Sora preme e tre minuti dopo ha un match-ball dato che l’arbitro assegna un calcio di rigore, questa volta ai bianconeri, per un fallo di De Gennaro su Vita. Si presenta dagli undici metri che dopo essersi fermato la prima volta dato che alcuni giocatori ospiti erano entrati in area di rigore prima del tiro, si fa neutralizzare il tiro, non troppo angolato, dal portiere ospite che blocca il pallone alla sua sinistra. Poco dopo, quarta sostituzione per Guida con Buongarzoni per Busti nell’intento di difendere il risultato. Nel finale, il team di Ciardi ci prova ma in modo confuso ma l’ultima opportunità è per gli ospiti, al 44′: sugli sviluppi di un’azione convulsa, Gennari conclude a rete da buona posizione ma Simoncelli devìa in angolo alla sua sinistra. Dopo cinque minuti di extra-time, le due squadre non riescono a segnare e quindi si va alla lotteria dei tiri di rigore per decidere il vincitore.

All’inizio della serie, dopo il secondo errore dal dischetto della giornata di Rossi che coglie il palo, l’Anzio spreca il match-point con Giusto che si fa ipnotizzare da Simoncelli. Si va quindi ad oltranza ed alla fine, dopo tanti rigori realizzati, Bruno manda alto mentre Lamacchia realizza il rigore decisivo che dà i due punti al Sora che però lascia poche speranza ai volsci. A questo punto, i bianconeri devono solamente sperare che Anzio e W3 Maccarese pareggino con l’eventuale vittoria dei biancoazzurri ai tiri di rigori per andare al sorteggio mentre la squadra di Guida che ha disputato una grande partita, si giocherà tutte le sue chances contro la W3 Maccarese, domenica 15 maggio alle ore 11,00, al Bruschini, per cercare di acciuffare un posto ai play-off nazionali.