Il Monterosi riscrive la sua Storia: Cronaca di una giornata indimenticabile per il club di Luciano Capponi

Andrea Dirix 31 Maggio 2021 Commenti disabilitati su Il Monterosi riscrive la sua Storia: Cronaca di una giornata indimenticabile per il club di Luciano Capponi
Il Monterosi riscrive la sua Storia: Cronaca di una giornata indimenticabile per il club di Luciano Capponi

MONTEROSI-LATINA 2-0

 

Monterosi (3-5-2): Salvato; Piroli, Petti, Costantini; Buono, Cancellieri, Capodaglio (59’Borrelli), Montanari (76’Angeli), Rea; Sivilla (72’Sowe), Caon (59’Persichini). A disp.:Torelli, Vagnoni, Pellacani, Lucatti. All.:D’Antoni.

Latina (3-4-3): Alonzi; Di Emma (62’Orlando), Allegra, Giorgini; Pompei (72’Atiagli), Sevieri (76’Garufi), Teraschi (65’Mastrone), Barberini; Corsetti, Calabrese (65’Di Renzo), Sarritzu. A disp.:Gallo, Ricci, Calagna, Pastore. All.:Scudieri.

Arbitro: Duzel di Castelfranco Veneto.

Ass.arb.li: Beggiato di Schio e Ladu di Nuoro.

Reti: 48’Piroli, 93’Sowe.

Note: Espulso Allegra (L) all’80’ per somma di ammonizioni.

Ammoniti:Costantini (M), Buono (M), Capodaglio (M), Calabrese (L) ed Allegra (L).

Calci d’angolo:9-7 per il Latina.

Recupero:3’pt e 4’st.

Gara giocata a porte chiuse.

Giornata di sole con un po’ di vento.

Temperatura primaverile.

Presente in tribuna il Presidente del Coni Lazio Riccardo Viola.

Prima dell’inizio della partita, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Tarcisio Burgnich, Grande Bandiera dell’Inter e della Nazionale.

 

 

A cura di Giorgio Attolico

 

 

Il Monterosi entra nella Storia.

Dopo cinquantatre anni dalla sua fondazione, la squadra della Tuscia approda per la prima volta nei professionisti grazie alla vittoria sul Latina per 2-0, al Martoni, al termine di una gara molto combattuta in cui i viterbesi hanno prevalso alla distanza sui neroazzurri specialmente sul piano mentale e della determinazione in fase offensiva.

Ad inizio gara, il Latina è subito aggressivo e dopo appena tre minuti, va vicino al goal: sul calcio di punizione dalle retrovie di Sevieri, Allegra svetta di testa ma Alonzi fa buona guardia bloccando il pallone.

Dopo un avvio un po’ contratto, la squadra di D’Antoni cresce con il passare dei minuti ed al 17’, va vicino al goal: su angolo dal versante destro di Capodaglio, Sivilla conclude prontamente a rete di controbalzo ma il pallone finisce fuori di poco.

La gara si gioca a viso apertoe cinque minuti dopo, i pontini sono molto pericolosi: sul cross dalla sinistra di Corsetti, il pallone, dopo una deviazione, trova ancora una volta il colpo di testadi Allegra da corta distanza ma la difesa del Monterosi allontana il pallone salvando la porta difesa da Salvato.

Al 29’, i padroni di casa vanno vicino al goal: Capodaglio, tra i migliori in campo con Piroli, Capitan Costantini, Buono, Rea, Salvato e Borrelli, imbecca molto bene in verticale Sivilla che conclude immediatamente ma il suo diagonale, da posizione defilata sul versante destro, termina fuori di poco alla destra del portiere ospite.

Prima dell’intervallo, c’è un’ultima opportunità, al 37’, per la squadra di Scudieri con una conclusione insidiosa di Barberini da fuori area, ma Salvato è attento e si rifugia in calcio d’angolo alla sua destra.

E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude senza reti.

Nella ripresa, il team di D’Antoni entra in campo molto determinato e dopo soli due minuti, è pericolosissimo: sul cross dalla destra di Rea, Sivilla prontamente conclude al volo a rete ma la deviazione di Allegra salva Alonzi con il pallone che finisce in calcio d’angolo alla sua sinistra.

E’ il preludio al goal che arriva pochi istanti dopo: sugli sviluppi di un cross di Rea sempre dal versante destro, Piroli, il man of the match, trova dopo una mischia il guizzo vincente da corta distanza tra la gioia in campo ed in tribuna.

Sotto di un goal, i nerazzurri non si danno per vinti e vanno vicino all’1-1 al 12’: Capitan Corsetti, tra i migliori dei pontini con Sarritzu e Teraschi, si accentra dopo un bel numero sulla sinistra ed effettua un cross perfetto per Giorgini che, indisturbato, non trova da due passi l’impatto con il pallone che termina fuori alla sinistra di Salvato.

Due minuti dopo, doppio cambio per i viterbesi con Borrelli e Persichini al posto di Capodaglio e Caon nell’intento di trovare sia più vivacità a centrocampo che più copertura in fase difensiva.

Il Latina preme, mentre la squadra di D’Antoni difende il risultato.

Poco dopo, al quarto d’ora, i neroazzurri si rendono pericolosi con una conclusione insidiosa dalla distanza di Teraschi che per poco non sorprende Salvato che sventa la minaccia respingendo il suo tiro.

Due minuti dopo, prima sostituzione per i viterbesi con l’ingresso in campo di Orlando al posto di Di Emma con l’obiettivo di trovare più equilibrio in difesa.

Poco dopo, i padroni di casa vanno vicinissimo al secondo goal con una conclusione di Persichini che viene respinta da Alonzi e sulla ribattuta il tap-in di Sivilla finisce alto da buona posizione.

Al 20’, doppio avvicendamento per Scudieri che manda in campo Di Renzo e Mastrone al posto di Calabrese, un po’spento, e Teraschi, con l’obiettivo di trovare più incisività in attacco e più freschezza sulle corsie esterne.

Il Latina insiste ma il Monterosi, ben disposto in campo, difende il risultato cercando di ripartire in contropiede.

Al 27’, terzo cambio per i viterbesi con Sowe al posto di Sivilla, capocannoniere della squadra con quattordici reti realizzate, con lo scopo di trovare più vivacità in attacco ma contemporaneamente risponde Scudieri con Atiagli per Pompei nell’intento di trovare più freschezza a centrocampo.

Poco dopo, il Monterosi per poco non trova il raddoppio con un tiro-cross di Borrelli dal versante sinistroche colpisce la parte alta della traversa e finisce sul fondo creando più di un brivido alla porta dei pontini.

Nel finale, il Latina perde lucidità con il passare dei minuti mentre i padroni di casa cercano di chiudere la partita.

Al 31’, quarto avvicendamento per D’Antoni con Angeli al posto di Montanari, un po’ stanco, nell’intento di difendere il risultato ma risponde Scudieri che effettua il suo ?ultimo cambio con Garufi al posto di Sevieri con lo scopo di trovare più vivacità a centrocampo.

Quattro minuti dopo, gli ospiti restano in dieci uomini per l’espulsione di Allegra per somma di ammonizioni per un fallo ingenuo su Buono.

Nonostante l’inferiorità numerica, il Latina continua la sua pressione alla ricerca del pareggio ed al 37’, va vicinissimo al pari in due occasioni ravvicinate: sul cross dalla sinistra di Atiagli, Di Renzo svetta di testa a centra area ma Salvato compie un miracolo con un grande intervento deviando in angolo.

Sul conseguente tiro dalla bandierina battuto da Atiagli, il colpo di testa di Corsetti, tutto solo a centro area, termina alto creando più di un brivido alla porta dei viterbesi.

Dopo lo scampato pericolo, i padroni di casa, al 41’, vanno vicino al raddoppio con una conclusione di Persichini che finisce però sull’esterno della rete alla destra del portiere ospite.

Il forcing del Latina è sterile, mentre la squadra di D’Antoni ha ampi spazi in contropiede ed in pieno recupero, nel terzo dei quattro minuti di extra-time concessi dall’arbitro Duzel di Castelfranco Veneto, buona la sua direzione, il Monterosi chiude la partita.

Borrelli s’invola con i neroazzurri molto sbilanciati in avanti e serve un assist al bacio per Sowe che spiazza Alonzi con il pallone che termina in rete alla sua sinistra.

Al triplice fischio, comincia la Grande Festa del Monterosi, nato nel 1968, che entra nella storia del calcio italiano dato che per la prima volta approda in un campionato professionistico.

Lo fa al termine di un’avventura iniziata lo scorso 27 settembre ed impreziosita da numeri da primato con ben quattordici vittorie e cinque pareggi nelle ultime diciannove partite.

In casa il rendimento della formazione di David D’Antoni è stato eccezionale come dimostrano le quindici vittorie conquistate a fronte di un unico pari con l’Insieme Formia.

Per il Latina, tra le delusioni del campionato insieme a Savoia ed a Sassari Latte Dolce, è il primo ko dopo quattro risultati utili di fila.

Uno stop che non pregiudica l’obiettivo del secondo posto che rimane ampiamente alla portata dei pontini, che mercoledì 2 giugno recupereranno la gara con il Muravera al Francioni.

Dopo aver fallito di un soffio la conquista della Lega Pro in due circostanze sfortunate, sia nel 2017 che nel 2021, e nonostante i problemi vissuti a causa del covid nel corso dell’attuale torneo, la società del Presidente Capponi ha finalmente centrato l’obiettivo dominando il campionato a partire dalla vittoria esterna ottenuta nel girone di andata contro il Latina.

Un successo che rappresentò una sorta di spartiacque della stagione per la lotta al vertice dato che da quel momento la compagine pontina è andata in crisi, mentre i viterbesi hanno acquisito ancor maggiore consapevolezza.

Il team di D’Antoni ha dimostrato di essere una vera corazzata sotto il profilo mentale perché, oltre ad aver ottenuto numeri incredibili, non va dimenticato che è stata costretta per oltre due mesi, ad un vero e proprio tour de force tra recuperi e turni infrasettimanali.

Complimenti al Monterosi, a cominciare dalla società per proseguire fino allo staff  tecnico ed a tutta la squadra, nella speranza sia di trovare presto uno stadio per la prossima stagione (probabilmente sarà il Rocchi di Viterbo) che di ritrovare i tifosi che quest’anno sono purtroppo mancati a causa delle restrizioni.

Un altro dato importante è quello che probabilmente il piccolo comune del viterbese di quattromilaseicentocinquasette abitanti potrebbe essere il più piccolo di tutta ?la Lega Pro 2021/22.

Bravo Monterosi e goditi la festa di questo storico traguardo: è tutta tua…