Il Giugliano è in Lega Pro: non tutto è perduto per il Real Monterotondo Scalo in chiave-salvezza…

Giorgio Attolico 19 Maggio 2022 Commenti disabilitati su Il Giugliano è in Lega Pro: non tutto è perduto per il Real Monterotondo Scalo in chiave-salvezza…
Il Giugliano è in Lega Pro: non tutto è perduto per il Real Monterotondo Scalo in chiave-salvezza…

Il Giugliano approda in Lega Pro dopo quindici anni dopo il successo esterno ottenuto al Pierangeli sul Real Monterotondo Scalo per 3-0. Grande festa a fine partita per i campani che non sono mai arrivati così in alto nella loro Storia dato che avevano partecipato alla massimo all’ex serie C2. Per gli eretini, continua il momento delicato ma il discorso-salvezza si deciderà negli ultimi centottanta minuti.

REAL MONTEROTONDO SCALO-GIUGLIANO 0-3

Real Monterotondo Scalo (3-5-2): Proietti Gaffi; Calisto (69’Fiorucci), Esposito, Albanesi (62’Baldassi); Sganga (46’Meledandri), Riccucci, Mattei, Santi, Potenziani (69’Carosi); Tilli (78’Sansotta), Svidercoschi. A disp.:Del Moro, Marino, Ouedraogo, Cpauano. All.:Marcangeli (Paris squal.).

Giugliano: Baietti; Boccia, Poziello C., Gentile, Mazzei; Ceparano (65’Zanon), De Rosa (73’Emmanouil), Gladestony (78’Abonckelet); Cerone (77’Biasol); Ferrari (61’Scaringella), Poziello R. A disp.:Costanzo, Caiazzo, Biasol, Gomez, Kyeremateng. All.:Ferraro.

Arbitro: Mihalache di Terni.

Ass.arb.li: Polidori di Perugia e Giovanardi di Terni.

Reti: 41′, 42′ e 60’Ferrari.

Note: Ammonito:Ceparano (G). Calci d’angolo:6-5 per il Giugliano. Recupero:3’pt e 3’st. Giornata di sole con caldo quasi estivo. Buona cornice di pubblico con settanta tifosi ospiti presenti sugli spalti.

Il Giugliano torna in Lega Pro dopo quindici anni ma entra nella Storia del calcio italiano dato che non era mai arrivato così in alto dato che aveva sempre fatto l’ex serie C2 (allora chiamata Seconda Divisione della Lega Pro). la squadra di Ferraro ha conquistato con pieno merito, con due giornate d’anticipo, il ritorno nel calcio professionistico dopo una lunga cavalcata iniziata lo scorso 19 settembre in virtù del successo esterno per 3-0, ottenuto al Pierangeli,  contro il Real Monterotondo Scalo che è stato tramortito dall’uno-due micidiale, nel giro di un minuto nel finale del primo tempo, siglato da Ferrari, il man of the match nonché autore di una tripletta. Ad inizio partita, il ritmo è piuttosto lento e le due squadre appaiono molto contratte. Al 22′, i gialloblù si fanno vedere con un tiro-cross insidioso di Gentile che finisce alto di poco. Gli ospiti crescono con il passare dei minuti ma gli eretini lottano caparbiamente. Cinque minuti dopo, il calcio di punizione molto insidioso dai venticinque metri di Cerone, tra i migliori degli ospiti con Boccia, Capitan Poziello C. e Gladestony, trova pronto Proietti Gaffi che si rifugia in calcio d’angolo alla sua destra. Il finale di tempo è incandescente e le occasioni fioccano da entrambe le parti. Al 33′, i padroni di casa vanno vicino al goal: sul calcio di punizione dalla trequarti battuto da Riccucci, il colpo di testa di Sganga, da corta distanza, finisce fuori di poco alla destra di Baietti. I rossoblù insistono e sette minuti dopo, sprecano una buona occasione per passare in vantaggio: sul cross dal versante sinistro di Esposito, Svidercoschi svetta di testa sul secondo palo, da corta distanza, ma il pallone finisce fuori di un soffio alla destra del portiere ospite. Poco dopo, al 41′, i campani passano in vantaggio: su angolo dalla sinistra di Cerone, lo splendido colpo di testa di Ferrari sul primo palo termina in rete con l’aiuto del palo alla sinistra dell’incolpevole Proietti Gaffi. E’ la classica legge del calcio: goal mangiato, goal subìto…  Poco dopo, arriva immediatamente il raddoppio per gli ospiti: Cerone ruba palla sulla trequarti e vede bene Gladestony che serve dalla sinistra un assist al bacio per il tap-in facile, dall’area piccola, di Ferrari che infila a porta vuota. Quest’uno-due lascia il segno nelle fila dei rossoblù che però provano a reagire prima dell’intervallo: sul calcio di punizione dalla trequarti di Riccucci, tra i migliori degli eretini con Mattei, il colpo di testa di Svidercoschi finisce fuori di poco alla sinistra del portiere ospite.

Ad inzio ripresa, Marcangeli che sostitusce in panchina Paris, assente per squalifica, effettua il primo avvicendamento dato che amnda in campo Meledandri al posto di Sganga. I rossoblù premono cercando di riaprire il match. Al 5′, i padroni di casa sono molto pericolosi: su angolo dal versante destro battuto da Mattei, Baietti sbaglia l’uscita con il successivo colpo di testa di Tilli che finisce fuori di un soffio alla sinistra del portiere ospite.  I padroni di casa insistono e cinque minuti dopo, il calcio di punzione dai venti metri di Riccucci viene deviato in angolo da Capitan Poziello C. e per poco non inganna Baietti con il pallone termina fuori di poco alla sua destra. Sul conseguente tiro dalla bandierina dalla destra battuto da Mattei, il colpo di testa di Esposito finisce alto di poco. Dopo essere andato vicino al goal in più di un’occasione, il Real Monterotondo Scalo capitola definitivamente al quarto d’ora: Boccia s’invola sul versante destro con un assolo molto bello, in contropiede, e serve un assist al bacio per Ferrari che realizza con un tap-in a porta vuota, da corta distanza, con il pallone che finisce in rete alla destra dell’incolpevole Proietti Gaffi. E’ il goal del 3-0 per il Giugliano con cui si chiude la partita ed il discorso-promozione in Lega Pro… Poco dopo, standing ovation per Ferrari, che viene rilevato da Scaringella. Al 18′, i campani per poco non fanno poker:  Gentile serve dalla sinistra Cerone che conclude prontamente a rete ma il portiere degli eretini fa buona guardia e salva la sua porta. Due minuti dopo, nelle fila degli ospiti, Zanon sostituisce Ceparano, un po’ stanco nell’intento di trovare più vivacità in mezzo al campo e poco dopo, c’è il secondo cambio per i padroni di casa con Baldassi per Albanesi con l’obiettivo di trovare più incisività in attacco. Al 24′, doppio avvicendamento per Marcangeli con l’ingresso in campo di Fiorucci e Carosi rispettivamente al posto di Calisto e Potenziani con lo scopo di trovare più vivacità sia a centrocampo che in attacco. La gara scivola via verso l’epilogo con i rossoblù che alzano, inevitabilmente, bandiera bianca. Nel finale, al 42′, i campani vanno vicino al quarto goal con una conclusione dalla distanza di Scaringella che viene respinta corta dal portiere locale alla sua destra con il successivo fuorigioco di Poziello R. segnalato dal secondo assistente Giovanardi di Terni. Poco prima dell’epilogo, in pieno recupero, i rossoblù vanno vicino al goal della bandiera: sul cross dalla destra di Mazzei, il colpo di testa di Svidercoschi sul primo palo termina fuori di poco alla destra del portiere ospite.

Al triplice fischio dell’arbitro Mihalache di Terni, grande festa in campo e negli spogliatoi per il team di Ferraro che ritorna in Lega Pro dopo quindici anni ma l’altra notizia ancora più importante è che la società del Presidente Mazzamauro non era mai arrivata nella terzo campionato nazionale dato che aveva sempre disputato l’ex serie C2 chiamata negli ultimi anni Seconda Divisione della Lega Pro. I gialloblù hanno conquistato la loro terza vittoria di fila di cui la seconda di fila in trsaferta sono stati bravi, dopo aver lottato per tutto il campionato con la Torres a tornare a vincere fuori casa, per evitare ulteriori paure, dopo aver raccolto quattro sconfitte di fila lontano dal De Cristofaro. Per il Real Monterotondo Scalo, è la seconda sconfitta di fila e dopo un’ottima serie positiva, la situazione è ora delicata ma niente è perduto in chiave-salvezza. La squadra di Paris, al di là del compito proibitivo contro la capolista del campionato e del terzo ko in quattro partite, non vince da più di un un mese quando sconfisse in casa il Muravera.  A due giornate dalla fine della stagione regolare, gli eretini, in lotta per evitare i play-out con Atletico Uri e Cassino, sono ora attesi dalla partita molto importante contro la Cynthialbalonga che avrà luogo sempre al Pierangeli, domenica 22 maggio 2022 alle ore 16’00 e che sarà una sfida fondamentale per cercare di conquisatare la salvezza senza passare dagli spareggi.  Complimenti al Giugliano ed ai sui tifosi per il grande traguardo raggiunto ed ora può iniziare la lunga festa in città che poi terminerà domenica al De Cristofaro, nella gara interna contro il Cassino davanti al pubblico delle grandi occasioni.

Caro Giugliano, goditi la festa che hai ampiamente meritato: è tutta tua…