Il Campus Eur resta in Eccellenza: troppo nervoso il Fiumicino che retrocede in Promozione

Giorgio Attolico 8 Maggio 2022 Commenti disabilitati su Il Campus Eur resta in Eccellenza: troppo nervoso il Fiumicino che retrocede in Promozione
Il Campus Eur resta in Eccellenza: troppo nervoso il Fiumicino che retrocede in Promozione

Al Tobia, i bianconeri di Cangiano ribaltano la situazione nello spareggio dei play-out superando 2-1 il Fiumicino, troppo nervoso, che ha chiuso la gara in nove uomini dopo essere passati in vantaggio in chiusura di primo tempo. Grande festa a fine partita tra squadra e tifosi del Campus Eur.

CAMPUS EUR-FIUMICINO 2-1

Campus Eur: Barrago, Passeri, Pietrini (56’Perugini), Stufa (56’Marini), Guiducci, Gabriele (81’Bruschi), Calveri, Cangiano R., Visconti, Mortaroli (88’Cipriani), Capanna (56’Nardecchia). A disp.:Milan, Bucur, Bonifacio, Stecca. All.:Cangiano S.

Fiumicino: Molon, Ferrari, Baronci, Benedetti, Bove, Munaretto, Parini, De Nicolo, Bonis (87’Bozzetto), Clementucci (76’Marinucci), Trimeliti (89’Palmieri). A disp.:Loru, Prato, De Franco, Ottello, Bartocci, Zoppellari. All.:Di Ruocco.

Arbitro: Symonets di Tivoli.

Ass.arb.li: Stazi di Tivoli e Martino di Cassino.

Reti: 50’pt Baronci (F), 67’Passeri (CE), 85’Mortaroli (CE).

Note: Espulsi: De Nicolo (F) al 60′ per fallo di reazione su Nardecchia (CE), Stufa (CE) al 62′ direttamente dalla panchina, il Team Manager del Fiumicino al 92′ e Ferrari (F) al 93′ per un brutto fallo su Nardecchia (CE). Ammoniti:Cangiano (CE), Visconti (CE), Mortaroli (CE), Nardecchia (CE), Baronci (F), Bove (F), Munaretto (F), Clementucci (F). Calci d’angolo:7-4 per il Campus Eur. Recupero:5’pt ed 8’st. Cielo velato con temperatura primaverile. Spalti gremiti con una grande cornice di pubblico.

Il Campus Eur resta in Eccellenza. Al Tobia, davanti a spalti grremiti, la squadra di Cangiano S. ha sconfitto per 2-1 il Fiumicino che era passato iun vantaggio allo scadere del primo tempo con uno splendido goal di Baronci ma la compagine rossoblù è stata troppo nervosa dato che ha terminato la partita in nove uomini. La gara è subitto ricca di emozioni ed al 10′, gli ospiti per poco non passano in vantaggio: su angolo dalla sinistra battuto corto da Benedetti, il cross di Baronci trova il tap-in al volo dall’area piccola di Bove, indisturbato, che centra la traversa creando più di un brivido alla porta dei romani. Due minuti dopo, i padroni di casa reclamano giustamente un calcio di rigore a causa della trattenuta evidente di Ferrari su Visconti ma il direttore di gara Symonets di Tivoli sorvola tra le vibranti proteste dei bianconeri. Le occasioni fioccano per i padrioni di casa ed al 14′, vanno in rete con Gabriele che ribadisce in rete dopo la conclusione ribattuta dalla difesa ospite ma l’arbitro annulla su segnalazione del primo assistente Stazi di Tivoli ma rimangono molti dubbi… E’ un buon momento per la squadra di Cangiano che poco dopo,  va vicinissimo al goal: Visconti verticalizza molto bene per Cangiano R. ma il suo tocco morbido, da posizione un po’ defilata sulla sinistra, viene leggermente deviato da Molon che si salva in angolo alla sua sinistra. Sul conseguente calcio d’angolo dalla destra battuto da Mortaroli, tra i migliori in campo con Passeri, Gabriele, Barrago, Visconti, Nardecchia e Cangiano R., il colpo di testa schiacciato da Guiducci trova pronto il portiere ospite che blocca il pallone. Al 17′, Capanna colpisce al volo dalla distanza il palo, in modo rocambolesco, alla sinistra di Molon e poi il direttore di gara ferma l’azione per fuorigioco di Mortaroli. I romani continuano il loro forcing mentre gli ospiti sono molto arroccati in fifesa. Al 23′, sul calcio di punizione dalla trequarti dal versante sinistro battuta da Mortaroli, il colpo di testa sul secondo palo di Visconti, da corta ma da posizione molto defilata, non sorprende Molon che sventa la minaccia. Il finale di tempo è in candescente con la costante pressione dei bianconeri ma i rossoblù sono un po’ più vivaci. Al 42′, Trimeliti approfitta di un errore di Guiducci e serve un ottimo pallone a centro area per Bonis che conclude, tutto solo, da due passi  ma il portiere delò Campus Eur si supera con un grande intervento alla sua sinistra e salva la sua porta. Prima dell’intervallo, nel quinto ed ultimo minuto di recupero concesso dall’arbitro Symonets, il Fiumicino, a pochi secondi dal duplice fischio, passa in vantaggio con un eurogoal su punizione di Baronci che realizza con un bellissimo calcio di punizione dal versante destro,da posizione un po’ defilata, che finisce in rete, con l’aiuto del palo, alla destra dell’incolpevole Barrago. E’ un’autentica doccia fredda per il team di Cangiano ma nel secondo tempo, accadrà di tutto…

Ad inizio ripresa, il copione del match non cambia ma il forcing del Campus Eur, un po’ stordito dal goal subìto, è un po’ confuso. All’11’, Cangiano prova a cambiare volto alla partita con un triplo cambio dato che manda in campo Marini, Perugini e Nardecchia al posto di Stufa, Pietrini e Capanna nell’intento di trovare più vivacità sia sulle corsie esterne, a centrocampo ed in attacco. La gara è molto intensa con tanta tensione in campo ed al quarto d’ora, la squadra di Di Ruocco resta giustamente in dieci uomini per un fallo di reazione, incomprensibile, di De Nicolo su Nardecchia. Si scaldano gli animi anche tra le due panchine e poco, Stufa, che era stato appena sostituto, viene anch’egli mandato anzitempo negli spogliatoi per proteste. In superiorità numerica, la partita cambia inevitabilmente ed al 22′, i padroni di casa pareggiano: su angolo dalla destra di Gabriele, Passeri s’inserisce bene e realizza con un tap-in in rere da due passi che finisce in rete all’angolino alla sinistra di Molon. Sull’1-1, i bianconeri ci credono mentre i rossoblù accusano il colpo. Tre minuti dopo, Nardecchia s’invola sul versante sinistro e conclude a rete ma la sua conclusione, da posizione defilata ma Molon non trattiene il pallone che finisce suui piedi di Perugini che conclude prontamente a rete, da buona posizione dal limite dell’area ma il portiere ospite fa buona guardia e blocca il pallone. i bianconeri insistono mentre i rossoblù perdono lucidità con il passare dei minuti. Al 27′, Nardecchia ci riprova dai venti metri ma Molon, tra i migliori degli ospiti con Baronci, non si fa sorprendere e respinge il pallone alla sua sinistra. Poco dopo, su angolo dalla sinistra di Mortaroli, il man of the match, Gabriele svetta di testa sul secondo palo ma il portiere ospite blocca il pallone alla sua sinistra. Al 31′, primo avvicendamento per Di Ruocco con Marinucci per Clementucci cercando più incisività in fase offensiva. Il finale è thrilling e vietato ai deboli di cuore… Al 36′, quarta sostituzione per i romani con Bruschi al posto di Gabriele nell’intento di trovare più freschezza a centroacmpo. Tre minuti dopo, gli ospiti si fanno vedere per la prima volta nel secondo tempo e per poco non passano in vantaggio: Parini anticipa Passeri sulla sinistra e serve un assist al bacio per Marinucci, indisturbato. ma il suo tiro d’esterno, da ottima posizione, trova pronto Barrago che salva la sua porta. Dopo lo scampato pericolo, sul capovolgimento di fronte, la squadra di Cangiano raddoppia: Visconti vede molto bene in profondità Mortaroli, tutto solo, che infila con un rasoterra, sull’uscita di Molon con il pallone che termina in rete all’angolino alla sua destra. E’ il goal del 2-1 che fa esplodere tutti i sostenitori della squadra romana presenti in tribuna. Sul 2-1, i rossoblù sono frastornati e sempre più nervosi ed in pieno recupero, nel terzo degli otto minuti di recupero concessi dall’arbitro Symonets di Tivoli, dovuti alle numerorse interruzioni, il Fiumicino chiude la partita in nove uomini per l’espulsione, ineccepibile, di Ferrari dopo un brutto fallo su Nardecchia. Poco prima dell’epilogo, i padroni di casa, per poco non fanno tris: sul rinvio di Barrago, il pallone finisce sui piedi di Cipriani, subetrato da poco a Mortaroli che è uscito dal campo con una standing-ovation, ma il suo pallonetto, sull’uscita del portiere del Fiumicino, termina alto di poco.

Al triplice fischio, è festa grande per il Campus Eur, in campo e sugli spalti, che è riuscito a ribaltare il risultato conquistando la permanenza nel campionato di Eccellenza con una grande prova di carattere dopo che la partita si era messa decisamente in salita per la compagine romana allenata da Cangiano S. mentre c’è grande delusione per il Fiumicino che retrocede in Promozione ed il grande rammarico, per la compagine rossoblù, è di aver sentito troppo la pressione per l’eccessivo nervosismo che è costato due cartelllini rossi alla squadra di Di Ruocco. Per il Campus Eur, la vittoria e la salvezza valgono doppio dato che sono state un’autentica liberazione dopo una stagione molto dura in un girone decisamente molto difficile sul piano tecnico che è sempre stato considerato il più difficile dei tre raggruppamenti del campionato di Eccellenza…