GIRONE G: FRENA L’OLBIA, LUPA E S. CESAREO A -1. GIRONE E: NOBILE E PIRO FANNO GRANDE L’OSTIA

alfredo 28 ottobre 2013 Commenti disabilitati su GIRONE G: FRENA L’OLBIA, LUPA E S. CESAREO A -1. GIRONE E: NOBILE E PIRO FANNO GRANDE L’OSTIA
GIRONE G: FRENA L’OLBIA, LUPA E S. CESAREO A -1. GIRONE E: NOBILE E PIRO FANNO GRANDE L’OSTIA

Frena l’Olbia. L’1-1 uscito dalla ruota di Budoni consente a Lupa Roma e San Cesareo di ridurre il ritardo in classifica dalla capolista di Giorico. Le due laziali si portano a meno uno dalla formazione sarda tornando assolute protagoniste del campionato. Non basta la rete dell’attaccante Pozzebon all’Olbia per avere la meglio del Budoni, che riesce a trovare il pari con Mastinu, la cui rete viene accolta con estremo piacere dalle inseguitrici. Il San Cesareo fatica al “Tomei” di Sora, dove conquistare l’intera posta in palio non è mai stato facile per nessuno. Eppure i rossoblu di Ferazzoli ci sono riusciti rimontando il gol alla mezz’ora dei ciociari di Casimirri, ma D’Ambrosio e un calcio di rigore trasformato da Longobardi regalano la sofferta vittoria agli ospiti. La Lupa a Fiumicino passa due volte nel primo tempo con Perrulli e Neri ma poi nella ripresa soffre il ritorno dei sassaresi del Latte Dolce che accorciano le distanze con Usai facendo tremare la squadra di Cucciari. Alle spalle del terzetto di testa il vuoto. Il Fondi non riesce a superare il S. Maria Mole Marino e nonostante una traversa e diverse palle gol sventate dal portiere ospite deve accontentarsi dello 0-0. Per i marinesi un punto d’oro che li proietta addirittura a due lunghezze dalla zona play-off. Pari anche per Terracina e Isola Liri. Il primo nell’anticipo del sabato pareggia con un pirotecnico 2-2 sul campo del Palestrina, la seconda impatta al “Darra” contro una Maccarese Giada giunta ormai all’ultima spiaggia. Continua a funzionare la cura Rambaudi in casa Astrea. I ministeriali si aggiudicano lo scontro salvezza contro la Cynthia grazie alle marcature di Di Benedetto e del solito Giuntoli. Per i genzanesi una domenica ancora da dimenticare. Così come per l’Anziolavinio uscito con le ossa rotte da Selargius e raggiunto in penultima posizione dal Maccarese. Nell’altro anticipo 1-1 del fanalino di coda Porto Torres in casa contro l’Arzachena. Nel girone E l’Ostia Mare torna alla vittoria contro il Gualdo Casacastalda. Tre punti che giungono nel finale grazie alle reti di Nobile e Piro che regalano un successo soffertissimo ai biancoviola di Caputo sempre a ridosso della zona play-off. In vetta frena la capolista Pianese che pareggia in casa 1-1 il big match di giornata contro l’Arezzo ma non ne approfitta la Pistoiese che non va oltre il 2-2 sul campo della Voluntas Spoleto. Buon pari della Flaminia al “Madami” contro il Foligno.

Piero Zomegnan