Giardinetti, Manieri: “Spero che lo stop non ricada troppo sui giovani”

Simone Capone 12 Gennaio 2021 Commenti disabilitati su Giardinetti, Manieri: “Spero che lo stop non ricada troppo sui giovani”
Giardinetti, Manieri: “Spero che lo stop non ricada troppo sui giovani”

Apriamo il nuovo anno con le parole di una delle colonne portanti del Giardinetti, una figura indispensabile per tutta la famiglia dei Red Tigers. Da anni spalla del Presidente Ranieri ma anche allenatore del settore agonistico, Maurizio Manieri è una certezza di via dei ruderi di Torrenova.

Maurizio, il momento
storico che stiamo attraversando è indubbiamente il più difficile degli ultimi
anni.

Come si sta
comportando il Giardinetti verso i suoi tesserati?

L’impegno da parte
nostra è sempre il massimo, i ragazzi si stanno allenando con sedute tecniche,
tattiche e atletiche come da protocollo. A oggi sappiamo che l’attività
regolare dovrebbe riprendere a metà febbraio anche se dovremo attendere il 15
gennaio per saperne di più: purtroppo abbiamo pochi strumenti per capire se ci
sarà o meno questa ripresa, c’è tanta incertezza che grava fortemente sui
ragazzi che si allenano sempre con impegno e, devo dire, sempre in gran numero
”.

Come si tiene alta la
loro attenzione in un momento così?

Cerchiamo di
sbizzarrirci con le idee per non farli annoiare, loro ovviamente vorrebbero giocare
una partita anche in allenamento ma purtroppo non è possibile. Stiamo dando
sfogo alla nostra fantasia, la difficoltà è propria quella di riuscire a
reinventarsi ogni volta con piccole gare, giochi e attività simili
”.

La stagione per il
tuo gruppo Under 15 era cominciata bene.

Di quello fatto
fin’ora sono soddisfatto, la squadra si conosce da un anno ed i pochi ragazzi
nuovi si sono ben integrati con il resto del gruppo.

La squadra è unita e
lo ha dimostrato nelle uniche due uscite stagionali pareggiando con la Vigor
Perocnti e vincendo contro la Samagor, speriamo di riprendere con questo
ruolino di marcia
”.

Lo scorso anno i 2005
guidati da te hanno chiuso in testa, primo dello stop, nel proprio girone. Con
il tuo gruppo 2006 è possibile ripetere quella cavalcata?

Ci sono i margini per
ripetere quel fantastico percorso, forse questo gruppo è ancora più completo,
in alcuni reparti, di quello, abbiamo i calciatori  giuste nei ruoli giusti. Forse manca un attaccante
alla Ruggieri, ma si può giocare anche in modo diverso
”.

Maurizio ci lasciamo
con una speranza per questo nuovo anno.

Nell’augurare a tutti
un buon anno nuovo spero che tutto torni presto alla normalità.

Questi ragazzi hanno
perso due stagioni fondamentali per il loro cammino calcistico, ma non solo, un
anno di vita è stato trascorso a casa fra tv, computer, social networks e
consolle: rischiamo di portarci dietro degli strascichi nei prossimi anni.

Onestamente, per loro,
si poteva agire in maniera differente, trovar loro una via di evasione verso la
vita “reale”. La pandemia ha impigrito i ragazzi, la scuola a distanza non è
facile da amministrate tanto per loro quanto per gli insegnanti.

Mi auguro che tutto ciò non ricada troppo su di loro”.

(Ufficio Stampa Giardinetti)