FORMIA, PARLA BOMBER MARINIELLO: ‘IL DERBY COME GIORNATA DI FESTA, IL MIO PASSATO E LA SALVEZZA’

redazione 14 marzo 2013 Commenti disabilitati su FORMIA, PARLA BOMBER MARINIELLO: ‘IL DERBY COME GIORNATA DI FESTA, IL MIO PASSATO E LA SALVEZZA’
FORMIA, PARLA BOMBER MARINIELLO: ‘IL DERBY COME GIORNATA DI FESTA, IL MIO PASSATO E LA SALVEZZA’

a cura di VALERIO D’EPIFANIO

 

Buongiorno Mario, tu sei un attaccante che ormai conosce bene la piazza di Formia con pregi e difetti: domenica arriva il derby contro il Gaeta. Come state vivendo questa settimana “particolare”?

Sicuramente il derby da queste parti é particolarmente sentito. Noi ci stiamo preparando come sempre perché abbiamo un obiettivo ben preciso ed é la salvezza. Lotteremo fino alla fine per cercare di ottenerla nel minor tempo possibile perché questo è il nostro unico fine.

Sei il miglior realizzatore del Formia e l’anno scorso avete cullato il sogno della promozione in Serie D per poi calare nel finale di stagione: quest’anno credi che la salvezza verrà raggiunta senza problemi?

Si, sicuramente c’è il rammarico per la passata stagione dove gli obiettivi erano ben altri. Ora però guardiamo avanti e cerchiamo di non mollare perché come gruppo abbiamo tutte le qualità per tirarci fuori da questa situazione delicata. Speriamo bene, siamo fiduciosi e convinti dei nostri mezzi.

Nel girone B ci sono due squadre in vetta a pari punti (Monterotondo Lupa e Terracina): secondo te chi la spunterà tra le due? Credi che possa esserci ancora l’inserimento di Morolo e Pro Cisterna?

Sicuramente non mi aspettavo questo calo del Terracina nelle ultime tre giornate. Hanno sprecato tutto il vantaggio che avevano accumulato precedentemente mentre il Monterotondo Lupa é una squadra che ha mostrato grande continuità considerando che fin qui non ha mai perso in campionato. Sicuramente sta a loro non compromettere le prime posizioni, sarà una bella sfida.

In passato hai giocato molti campionati di Serie D (Altamura, Potenza, Pomigliano) e anche due stagioni in C2 con il Real Marcianise: cosa ti ha impedito secondo te di spiccare il volo verso il professionismo? Hai qualche rimpianto?

Rimpianti no, non ne ho. La vita é fatta di scelte, sarebbe troppo facile parlare a posteriori. Sono contento della mia realtà che è questa e sono felice di poter dare il mio contributo alla causa.

Nel 2008-2009 hai giocato con il Gaeta in Serie D: da ex sentirai particolarmente la sfida di domenica? Ti senti di fare un appello ai tifosi di entrambe le squadre?

Sono tranquillissimo in vista del derby. Ho avuto una parentesi con il Gaeta ma questo non mi condizionerà. Spero con tutto il cuore che possa essere una giornata di festa per il calcio dove gli scontri, le tensioni e i problemi vengano lasciati a casa. Il calcio ha bisogno di esempi positivi e noi saremo i primi a cercare di giocare un bel derby con lealtà e correttezza.

E’ arrivata in questo istante la notizia dei due punti di penalizzazione del Gaeta: credi che questo possa accendere ulteriormente gli animi in vista del derby?

Noi pensiamo a noi, basta vedere la classifica. Non possiamo permetterci di parlare degli altri, dobbiamo puntare al successo per evitare problemi ulteriori.