Escudero e Laghigna piegano la Boreale: Buona la prima per Di Loreto

Andrea Dirix 26 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su Escudero e Laghigna piegano la Boreale: Buona la prima per Di Loreto
Escudero e Laghigna piegano la Boreale: Buona la prima per Di Loreto

A cura di Giorgio Attolico

BOREALE DON ORIONE-PALESTRINA 1-2

Boreale Donorione: Otgon, Leonardi (72’Ippoliti), Buccioni, Casavecchia, Massimiani, Ferazzoli, Petrocchi (46’Rebecchini), Begliuti (67’Rapini), Prandelli, Formilli (70’Sarmiento), Pagnotta. A disp.:Pagella, Cozzi, Marcelli, Menna, Cianca. All.:Franceschini.

Palestrina: Marini G., Trastulli, Schiavella, Abbondanza (92’Sacco), Escudero, Rossi, Damiani (80’Renzi), Turmalaj, Laghigna, Binaco, De Gasperis (91’Vinella). A disp.:Granata, Cristini, Tantari, Felea, Ferrone, Corradino. All.:Di Loreto.

Arbitro: D’Anelli di Ciampino.

Ass.arb.li: Mastromatteo di Aprlia e Giovagnoli di Roma 2.

Reti: 23’Escudero (P), 41’Prandelli (B) su rigore, 61’Laghigna (P).

Note: Espulso Buccioni (B) al 92’ per fallo da ultimo uomo.

Ammoniti:Leonardi (B), Ferazzoli (B), Formilli (B), Franceschini (B), Abbondanza (P), Rossi (P), Turmalaj (P), Laghigna (P), Binaco (P) e De Gasperis (P).

Calci d’angolo: 6-4 per la Boreale Donorione.

Recupero:0’pt e 6’st.

Il Palestrina espugna il Don Orione battendo la Boreale per 2-1 al termine di  una gara molto combattuta ma nella ripresa.

La squadra di Di Loreto, al suo esordio sulla panchina gialloverde, ha controllato bene il campo specialmente dopo la rete siglata da Laghigna, il man of the match.

Nella prima frazione di gioco, le due squadre lottano molto a centrocampo ma la prima opportunità è per i biancoviola che vanno molto vicino al goal al quarto d’ora: su angolo dalla sinistra di Pagnotta, dopo una serie di rimpalli, Prandelli manda fuori di un soffio  alla destra di Gabriele Marini in girata all’altezza dell’area piccola.

Dopo lo scampato pericolo, il Palestrina reagisce ed otto minuti dopo, passa in vantaggio: sul calcio di punizione dalla trequarti di Binaco, Escudero, indisturbato, svetta molto bene di testa ed infila con il pallone che finisce in rete all’angolino alla sinistra dell’incolpevole Otgon. 

Dopo il goal degli ospiti, la gara sale di tono e sotto di un goal, i romani provano a reagire mentre i gialloverdi cercano di sfruttare le ripartenze.

Al 31’, la squadra di Di Loreto va vicino al 2-0: su assist di Damiani dal versante destro, De Gasperis manca l’impatto con il pallone da buona posizione e la Boreale si salva.

I padroni di casa crescono con il passare dei minuti e per poco, non trovano il pari due minuti dopo al termine di un’azione convulsa: Formilli serve molto bene in verticale Petrocchi che non aggancia il pallone da corta distanza e sul proseguimento dell’azione, Massimiani, tra i migliori dei biancoviola con Pagnotta e Formilli, conclude dalla distanza e colpisce il palo alla destra del portiere ospite.

La Boreale insiste e nel finale di tempo, al 39’, usufruisce di un calcio di rigore, ineccepibile, per un fallo molto ingenuo di Escudero su Begliuti sul rinvio di Otgon.

Si presenta sul dischetto Prandelli che spiazza Marini, indirizzando alla sua sinistra con un rasoterra.

Il team d i Di Loreto, sull’1-1, non ci sta e prima dell’intervallo, al 43’, va vicino al raddoppio: su angolo dalla sinistra di Binaco, la semi-rovesciata di Laghigna, il man of the match nonché tra i migliori in campo con Damiani, De Gasperis, Abbonadanza e Gabriele Marini, trova pronto Prandelli che salva poco prima della linea e sventa la minaccia.

Ad inizio ripresa, primo cambio per Franceschini con l’ingresso sul terreno di gioco di Rebecchini al posto di Petrocchi con il conseguente avanzamento di Ferazzoli a centrocampo.    

Pronti-via e dopo appena un minuto, al termine di un’azione veloce, il Palestrina spreca una grande opportunità per passare in vantaggio: Damiani serve Laghigna che conclude a botta sicura da corta distanza ma Otgon si supera con un grande intervento di piede salvando la sua porta.

La gara non dà respiro con entrambe le squadre che cercano la via del goal.

Al 4’, i biancoviola vanno vicino al raddoppio: sul lancio dalle retrovie di Massimiani, Pagnotta serve dal versante sinistro Prandelli che conclude dal limite dell’area ma il pallone finisce fuori di un soffio alla sinistra del portiere ospite.

E’ un buon momento per la Boreale che, due minuti dopo, va vicina al goal ancora con Prandelli ma il suo calcio di punizione dal limite dell’area, molto insidioso, trova pronto Marini che si rifugia in angolo alla sua sinistra.

I padroni di casa premono mentre il Palestrina cerca di sfruttare bene le ripartenze ed al 16’, passa in vantaggio: De Gasperis conquista un bel pallone a centrocampo e serve un assist al bacio  per Laghigna che s’invola solo davanti ad Otgon e realizza con un tiro in corsa che non lascia scampo al portiere della Boreale.

Sotto di un goal, il tecnico dei biancoviola prova a correre ai ripari con l’ingresso in campo, sei minuti dopo, di Ippoliti al posto di Begliuti nell’intento di trovare più freschezza in mezzo al campo.

Sul 2-1, il Palestrina tiene bene il campo mentre la squadra di Franceschini perde lucidità con il passare dei minuti.

Al 27’, l’allenatore della Boreale tenta il tutto per tutto campo dato che manda in campo Rapini al posto di Begliuti con l’obiettivo di cercare più vivacità in fase offensiva.

I padroni di casa premono alla ricerca del pareggio ma gli arancioverdi si difendono con ordine.

Nel finale, al 35’, Di Loreto effettua la sua prima sostituzione con l’ingresso di Renzi al posto di Damiani con lo scopo di cercare più freschezza sulle corsie esterne in attacco.

La gara scivola verso l’epilogo con un forcing disperato dei padroni di casa che finiscono la partita in dieci uomini dato che in pieno recupero, l’arbitro D’Anelli di Ciampino manda anzitempo negli spogliatoi Buccioni per fallo da ultimo uomo su Laghigna.

Al triplice fischio del direttore di gara, dopo ben sei minuti di extra-time, grande gioia per la squadra di Di Loreto che ottiene la prima vittoria della? sua  gestione dopo aver disputato una grande partita contro un’ottima Boreale che è comunque uscita dal campo a testa alta e che è caduta per la prima volta dall’inizio della stagione.