Eretum Monterotondo, parla il ds Alessandri: “Ringiovanire non significa ridimensionare. Pronti a fare una stagione importante”

Andrea Dirix 10 giugno 2019 Commenti disabilitati su Eretum Monterotondo, parla il ds Alessandri: “Ringiovanire non significa ridimensionare. Pronti a fare una stagione importante”
Eretum Monterotondo, parla il ds Alessandri: “Ringiovanire non significa ridimensionare. Pronti a fare una stagione importante”

La stagione 2018/19 si è ormai conclusa e per le società che compongono il nostro variegato universo calcistico è tempo di progettare l’annata futura, ripartendo da quanto si è fatto in positivo ma anche da quegli errori che necessariamente non si dovranno ripetere.

Non fa eccezione l’Eretum Monterotondo.

Il club che fa riferimento al patron Athos Alessandri ed al presidente Dino Alessandri ripartirà da alcuni punti fermi come mister Attilio Gregori ed il direttore sportivo Francesco Alessandri.

A quest’ultimo abbiamo chiesto di tracciare la fatidica riga e comporre il bilancio dell’ultima stagione.

“Tutto sommato, alla squadra assegnerei un otto – riflette il ds gialloblù – E’ vero che eravamo partiti con ambizioni importanti, ma purtroppo ci siamo trovati di fronte a qualche difficoltà di troppo.

Come sapete, c’è stato il cambio di allenatore: con Claudio Solimina, che io rispetto come persona e come tecnico, c’erano vedute diverse.

Al suo arrivo, Attilio Gregori ha avuto bisogno di tempo per conoscere le caratteristiche tecniche di una squadra che non conosceva e questo ci ha portato a perdere qualche punto lungo la strada.

La stagione non è stata certamente ottima, ma sicuramente buona.

Probabilmente erano le aspettative iniziali ad essere troppo elevate, ma il nostro bicchiere lo considero comunque mezzo pieno”.

Attilio Gregori All. Eretum Monterotondo

Attilio Gregori All. Eretum Monterotondo

L’Eretum Monterotondo ha così confermato il quinto posto conquistato nell’annata precedente.

“Speravamo di migliorare il piazzamento precedente, ma non ci siamo riusciti, soprattutto a causa di qualche problema fisico di troppo intervenuto nelle fasi clou del torneo – spiega Alessandri – Forse è stato commesso qualche errore, inutile nasconderlo.

Ci teniamo comunque il quinto posto e la soddisfazione di essere stati considerati una squadra temibile da tutte le avversarie affrontate”.

La scelta di separarsi da calciatori seri e di qualità come Toscano, Mereu, Calabresi, Razzini e Lupo è dettata dall’esigenza di abbassare l’età media della rosa.

“Vogliamo ringiovanire la squadra per mettere a disposizione del mister elementi più adatti al calcio che desidera proporre – prosegue il direttore sportivo – Ci tengo però a salutare tutti i calciatori che sono stati con noi, inclusi i vari Morici e Barbetti, per l’impegno e la professionalità che hanno sempre dimostrato.

Un saluto particolare a Simone Calabresi, al quale mi lega un rapporto di amicizia che dura da tanti anni”.

calabresi eretum monterotondo

Nelle settimane scorse il club ha sottolineato la volontà di centrare il salto di categoria nel giro di due o tre anni.

La volontà manifestata da parte dei cugini dello Scalo di migliorare lo straordinario terzo posto appena conquistato non indurrà l’Eretum Monterotondo ad accelerare il progetto cominciato.

“Ringiovanimento dell’organico non vuol dire ridimensionamento degli obiettivi – precisa Alessandri – Innanzitutto, io credo che la nostra struttura societaria sia già degna di una categoria superiore.

Noi investiremo lo stesso budget del passato, ma su un target di giocatori diverso.

La Pro Calcio Tor Sapienza e la Valle del Tevere insegnano che si può vincere anche con una rosa giovane.

Se riusciremo a comporre una squadra fresca, intelligente e ricettiva rispetto ai dettami di mister Gregori, non è detto che non si possa raggiungere l’obiettivo prima del tempo stimato.

Di sicuro, se ciò accadrà, non ci tireremo indietro.

Quanto al Real Monterotondo Scalo, a loro vanno fatti i complimenti ed è giusto che puntino in alto per l’anno che verrà.

Noi però dobbiamo guardare in casa nostra: abbiamo un allenatore molto capace e che ha una voglia matta di mettere in atto le proprie idee.

Lo scorso anno non gli è stato possibile, perchè si è dovuto adattare alle caratteristiche degli elementi che ha trovato.

Quest’anno ci auguriamo che sia diverso.

Ai tifosi dico di continuare a starci vicino, possibilmente ancora di più rispetto al passato.

Se riusciremo a centrare gli obiettivi sui quali stiamo lavorando, credo proprio che saremo in grado di disputare una stagione 

importante”.

Carlo Alessandri, Capitano Eretum Monterotondo

Carlo Alessandri, Capitano Eretum Monterotondo

Si ripartirà da conferme importanti.

“Di sicuro saranno ancora con noi Carlo Alessandri, Andrea Palmerini e Riccardo Pasqui – confida Alessandri – Credo poi che non ci saranno problemi ad ottenere il sì di altri ragazzi con i quali parleremo nei prossimi giorni, ma che sono molto legati a questi colori”.

Chiusura dedicata all’addio al calcio di Mancini.

“Mirko è stato con noi una sola stagione, ma è stata sufficiente per comprendere lo spessore di questo ragazzo.

Desidero augurargli il meglio per il futuro”.

 

 

 

 

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