Corneto Tarquinia-Civitavecchia, è sfida nella sfida tra Palermo e Toscano. Il centrocampista: “Segniamo entrambi, ma vinciamo noi”. Il bomber: “Ve lo dico io come finisce…”

Andrea Dirix 6 settembre 2019 Commenti disabilitati su Corneto Tarquinia-Civitavecchia, è sfida nella sfida tra Palermo e Toscano. Il centrocampista: “Segniamo entrambi, ma vinciamo noi”. Il bomber: “Ve lo dico io come finisce…”
Corneto Tarquinia-Civitavecchia, è sfida nella sfida tra Palermo e Toscano. Il centrocampista: “Segniamo entrambi, ma vinciamo noi”. Il bomber: “Ve lo dico io come finisce…”

Corneto Tarquinia e Compagnia Portuale Civitavecchia sono state le regine dell’ultimo Girone A di Promozione.

La squadra di Stefano Del Canuto ha tagliato per prima il traguardo grazie ad una stagione a dir poco esaltante e condita da qualcosa come 28 vittorie su 34 gare disputate, mentre quella allenata da Paolo Caputo è stata capace di realizzare un numero spropositato di reti (95), accedendo alla categoria superiore grazie al trionfo nella finalissima di Coppa Italia ai danni del Città di Paliano.

Le due rivali insomma si conoscono perfettamente e si rispettano.

Gli Etruschi hanno mantenuto l’intelaiatura della passata stagione, puntellandola con rinforzi di qualità come ad esempio Matteo Monteforte, mentre i tirrenici, brindato all’avvenuta fusione con il Civitavecchia Calcio, ambiscono ad una crescita graduale per poi riportare i gloriosi colori nerazzurri alle latitudini che maggiormente competono loro.

Il calendario ha voluto che le due formazioni prendano confidenza con il massimo campionato regionale ritrovandosi nuovamente di fronte, come in una sorta di nemesi o, se preferite, nell’ideale chiusura di un cerchio.

Parlare di redde rationem è probabilmente eccessivo, ma si tratta pur sempre di un derby e poi nessuno gradirebbe di cominciare con un passo falso la stagione.

palermo toscano 2

Parola al campo, dunque, ma soprattutto a due che di questa categoria sono maestri acclarati e prime firme da anni: Emanuele Palermo e Gianluca Toscano.

Amici da una vita (galeotta fu una lontana stagione condivisa con la maglia dell’Astrea, ndr) e soci in affari (per i primi di ottobre è prevista l’apertura del punto vendita “Automotive Center Roma” in via Mattia Battistini), Palermo e Toscano per novanta minuti dovranno mettere da parte i legami affettivi e portare al successo le rispettive squadre.

Li abbiamo sentiti e ne è venuta fuori una chiacchierata simpatica e schietta.

 

 

EMANUELE PALERMO

Sei arrivato alla Corneto Tarquinia a metà della scorsa stagione, calandoti perfettamente in un gruppo incredibile…

“Sai, quando noi romani veniamo a contatto con realtà calcistiche che non conosciamo, siamo sempre un po’ scettici all’inizio, però fin da subito mi sono trovato in uno spogliatoio splendido.

Da questo punto di vista devo ringraziare principalmente mister Del Canuto, Peppe Iacomini, Daniele Federici e Marco Roccisano.

Loro hanno facilitato molto il mio inserimento.

Sono rimasto molto colpito da questa società e dalla sua qualità: per me era la prima volta in Promozione, ma è andata benissimo.

La squadra ha vinto praticamente tutte le partite, tranne quella con l’Aranova, ma a quel punto il campionato ce lo eravamo già aggiudicato.

E’ stata una stagione fantastica”.

Del Canuto, all. Corneto Tarquinia

Del Canuto, all. Corneto Tarquinia

Con Stefano Del Canuto si è subito instaurato un rapporto profondo.

“Non lo dico per piaggeria, ma il mister è senza dubbio una delle persone migliori che abbia conosciuto nel mondo del calcio.

Lui è uno di quelli in grado di tenere in pugno il gruppo senza aver bisogno di urlare, ha un gran carattere”.

Giusto ieri Paolo Caputo ha dichiarato sulle colonne del nostro sito che la Corneto Tarquinia per lui può legittimamente aspirare ad una delle prime quattro piazze nel Girone A di Eccellenza.

“La società ha confermato la base dello scorso anno, rinforzandola dove riteneva necessario farlo.

Sulla carta vedo 4/5 squadre in grado di dire la loro nel torneo e che forse hanno maggiore esperienza di noi, ma noi possiamo giocarcela con tutte nella gara secca.

Non abbiamo un vero e proprio obiettivo, ci siamo imposti di ragionare partita per partita e poi vedremo cosa accadrà…”.

Ricordi il primo incontro con Gianluca Toscano?

“Eravamo entrambi ragazzi e giocavamo, divertendoci, in un gruppo in cui c’erano anche i vari Paris, Aglitti, Carli e Di Fiandra”.

Qual è il suo maggior pregio sotto il profilo umano?

“Gianluca è una persona veramente buona.

Non è uno di quei finti buoni che poi, ad un certo punto, gettano la maschera e si rivelano per quello che sono, lui è così e basta”.

Ed il suo peggior difetto?

“E’ un disordinato cronico, anche se sostiene che il suo sia un caos organizzato (ride)…”.

Emanuele Palermo Centrocampista

Domenica come finisce al Bonelli?

“Faccio una premessa: rivedrò e saluterò con piacere i tifosi nerazzurri.

A Civitavecchia ho trascorso complessivamente due stagioni e mezzo: ho dato tanto ed ho ricevuto altrettanto.

Non amo i pronostici, però domenica vinciamo noi per 2-1.

Segniamo sia io che il bomber, il gol decisivo lo fa Monteforte (ride)”.

GIANLUCA TOSCANO 

Ieri Paolo Caputo è stato chiaro: l’obiettivo prioritario è che la nuova società cresca per gradi.

“Condivido.

E’ chiaro che in giro si percepisce grande attesa per questo Civitavecchia, ma noi dobbiamo mantenere i piedi ben piantati per terra.

Lo scorso anno la squadra ha fatto benissimo, ma era una categoria diversa.

Qui è molto più difficile, spesso ci sarà da soffrire.

Partiremo dal basso per provare ad arrivare più in alto possibile.

Poi, l’appetito vien mangiando e vedremo cosa accadrà…

Come ha detto il mister, possiamo essere noi la famosa mina vagante del torneo”.

Gianluca Toscano

Tivoli, UniPomezia, Real Monterotondo Scalo: sono queste le prime tre forze?

“Tivoli ed UniPomezia sono due corazzate, ma il calcio insegna che per vincere serve innanzitutto il gruppo, lo spirito di squadra.

Il Real Monterotondo Scalo riparte da quanto fatto nello scorso anno ed è forte.

A queste aggiungerei anche Corneto Tarquinia, Montespaccato e, perchè no, il Civitavecchia”.

Domenica vi tocca in sorte proprio la squadra di Del Canuto…

“Sono rodati, hanno gente che sa il fatto suo come Monteforte, Pastorelli, Roccisano e Federici, tanto per citarne alcuni.

Essendo un derby, sarà una partita tosta, tutta da vivere.

Personalmente non sono ancora al 100%, per il mio fisico ci metto sempre un po’ per raggiungere la miglior condizione.

Cercherò comunque di dare il mio contributo”.

Palermo dice che vincono loro, tu cosa rispondi?

“Gli dico che si sbaglia: finisce 3-1 per noi.

I marcatori saranno Tabarini, Catracchia, Toscano e Ruggiero”.

Presutti e Caputo

Che persona è Emanuele?

“E’ un ragazzo generoso e sempre disponibile.

Uno di quelli su cui puoi contare in ogni momento”.

Ha un difetto?

“E’ scordarello.

Da quando lo conosco, gli ho visto perdere di tutto: portafogli, telefoni, chiavi di casa…

E’ irrecuperabile (ride)…”.

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