Coppa Italia Serie D: Sff Atletico sfortunato, un cinico San Teodoro passa il turno

Simone Capone 23 agosto 2017 Commenti disabilitati su Coppa Italia Serie D: Sff Atletico sfortunato, un cinico San Teodoro passa il turno
Coppa Italia Serie D: Sff Atletico sfortunato, un cinico San Teodoro passa il turno

COPPA ITALIA SERIE D

SFF ATLETICO – SAN TEODORO 1 – 2

SFF Atletico : Carelli, Pompei, Sevieri, Campanella, Nanni, Morini (31’pt Tortolano), Marchionne, Contucci (25’st D’Andrea), Brogna (1’st Formisano), Lazzazzera (1’st Ramacci), Massella (25’st Margarita)  A disp.: Mercadante, Perocchi, Rizzi, Pugliese  All.: Scudieri

San Teodoro: Salvetti, Riehle, Fadda, Doddo, Uccheddu, Congiu, Muca (38’st Moro), La Vista, Spano, Santaguida (31’st Zourhi), Raimo  A disp.: Deiana  All.: Monticciolo

Arbitro: Foresta di Nola

Marcatori: 17′ rig. Spano, 27′ Uccheddu, 45′ Nanni

Note: espulso Sevieri; espulso per doppia ammonizione Campanella; ammoniti Fadda, Muca, La Vista, Zourhi, Moro

Si interrompe ai preliminari il cammino dello Sff Atletico nella Coppa Italia di Serie D.

A passare il turno al Paglialunga di Fregene è il San Teodoro di mister Monticciolo, che ha tenuto botta alle sfuriate dei biancorossoblu tornando in Sardegna con il due a uno in tasca.

Ottimo inizio della formazione di Scudieri che sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Massella; pochi minuti dopo, però, la doccia gelata con il calcio di rigore assegnato ai biancomalva per il fallo di Campanella, espulso per doppia ammonizione, su Santaguida. Spano si presenta sul dischetto e spiazza Carelli.

Gli ospiti sfruttano la superiorità numerica per raddoppiare 10 minuti dopo: Carelli respinge un primo tentativo dei sardi ma non può nulla sul tap-in ravvicinato di Uccheddu.

A questo punto l’Atletico inizia a giocare sa e crea almeno tre nitide palle goal (Massella, Tortolano, Pompei), prima di accorciare le distanze sulla sirena del primo tempo con Nanni, il quale infila Salvetti sul secondo palo con un bel diagonale di sinistro.

La ripresa è ancora favorevole ai padroni di casa, che però non riescono a trafiggere Salvetti sprecando ancora con Tortolano e Nanni.

Nel finale espulsione, esagerata, anche per Sevieri.