Coppa Italia Dilettanti, Bussone inquadra la semifinale: “Loro favoriti, ma battibili. Piro? La sfida con Morleo può esaltarlo”

Andrea Dirix 2 aprile 2019 Commenti disabilitati su Coppa Italia Dilettanti, Bussone inquadra la semifinale: “Loro favoriti, ma battibili. Piro? La sfida con Morleo può esaltarlo”
Coppa Italia Dilettanti, Bussone inquadra la semifinale: “Loro favoriti, ma battibili. Piro? La sfida con Morleo può esaltarlo”

Archiviata velocemente la soddisfazione di aver mantenuto la leadership nel Girone A di Eccellenza grazie alla vittoria (la ventottesima in stagione, ndr) ai danni dell’Eretum Monterotondo, il Team Nuova Florida vive l’ennesima vigilia emozionante di un’annata che, a prescindere da come vada a finire, rimarrà per sempre scolpita nel cuore dei tifosi biancorossi.

Domani pomeriggio (fischio d’inizio ore 15, arbitro Santarossa di Pordenone) al Mazzucchi si presenterà un Casarano che una manciata di giorni fa ha festeggiato il ritorno in Serie D e che adesso vuol provare a centrare l’accoppiata coppa-campionato.

Inutile girarci intorno: quella allenata dal molfettano Pasquale De Candia è una vera corazzata.

A dirlo sono i numeri e le statistiche prodotte dalla formazione rossazzurra nel corso della stagione.

Per le qualità in dote, i pugliesi erano indicati già ai nastri di partenza della manifestazione come una delle favorite d’obbligo e dunque sarebbe errore imperdonabile attendersi una squadra paga del recente alloro e con la testa già sotto l’ombrellone.

Sbaglierebbero però anche i pugliesi ad immaginare un confronto morbido e con un’avversaria di minor cabotaggio, dal momento che gli ardeatini stanno attraversando un momento decisamente propizio e sono ben consapevoli di essere anche loro in possesso di armi che possono causare più di un grattacapo ad una retroguardia che in campionato ha raccolto solo venticinque volte il pallone in fondo al proprio sacco.

Inevitabile parlarne con Andrea Bussone, come sempre serafico ma, immaginiamo, pure assai emozionato a meno di ventiquattro ore dall’ennesima tappa storica di questo viaggio elettrizzante.

 

In questa giostra di emozioni che contraddistingue la vostra stagione non c’è neppure tempo per metabolizzare un successo importante come quello del Cecconi.

Come si riesce a mantenere la dovuta lucidità in occasioni simili?

“Lo fai imparando dai tuoi errori.

In passato, quando ci siamo fatti travolgere dall’entusiasmo per un successo significativo, siamo stati puntualmente puniti.

Penso, ad esempio, alla sconfitta interna con il Real Monterotondo Scalo, arrivata quattro giorni dopo la vittoriosa semifinale con l’UniPomezia.

Queste esperienze ci hanno fatto comprendere che non possiamo permetterci cali di tensione”.

Andrea Bussone, Team Nuova Florida

Andrea Bussone, Team Nuova Florida

A Monterotondo si è avuta la netta sensazione che in campo ci fosse una squadra oramai matura, consapevole dei tuoi dettami tattici e degli obiettivi che intende perseguire.

Tu sei famoso per essere piuttosto pignolo, dunque ti esorto a cercare il proverbiale pelo nell’uovo.

Dove può crescere ulteriormente il Team Nuova Florida?

“Credo che possiamo fare meglio nel momento in cui ci accade di essere sul doppio vantaggio.

Lì qualche volta perdiamo leggermente la concentrazione, però sta succedendo sempre meno.

Rispetto all’inizio della stagione, i ragazzi hanno evidenziato una crescita palpabile”.

I numeri, vostri e del Casarano, sembrano chiari: domani è una sorta di finale anticipata.

I salentini erano il peggior avversario possibile?

“Già prima della disputa degli Ottavi di Finale si parlava del Casarano come della maggior candidata al successo finale.

Sfide del genere permettono sia alla squadra che al singolo di proseguire nel suo percorso di crescita e tutto l’ambiente è contento di giocarsele”.

bussone team nuova florida

Con tanta gente in organico che può vantare numerose presenze tra i professionisti, quella allenata da mister De Candia è davvero una corazzata.

In che modo è possibile mettere in difficoltà una formazione del genere?

“Se ci mettiamo a pensare ai nomi che hanno, finisce che non scendiamo neppure in campo.

Noi, invece dovremo rispettare i nostri avversari, cercando tuttavia di mantenere inalterati i nostri principi di gioco.

Se pensassimo unicamente a difenderci, ci consegneremmo al Casarano.

Al contrario, dovremo essere aggressivi e tenere i ritmi elevati.

Abbiamo visto ed analizzato le loro partite con il Canicattì.

Nessuna squadra è imbattibile, noi cercheremo di sfruttare le armi a nostra disposizione”.

Domenica scorsa i vostri rivali sono incappati in una sconfitta sul campo del San Severo.

E’ possibile ipotizzare che abbiano lievemente staccato la spina a livello mentale dopo la conquista del titolo?

“No, lo escludo.

Questa ipotesi l’avrei presa in considerazione, solo nel caso in cui avessero ottenuto il salto di categoria tre giorni fa.

Domenica scorsa hanno lasciato rifiatare numerosi titolari, dando spazio a ragazzi che avevano giocato meno, proprio perché ambiscono a centrare il double.

Domani mi aspetto una squadra conscia del fatto che rischia di essere eliminata, se non adotta l’atteggiamento giusto…”.

porfiri giordani team nuova florida

Rispetto alla gara di ritorno con il Tre Pini Matese torneranno a disposizione Citro e Tisei, ma non potrete disporre di Scardola in difesa.

Sarà Porfiri a far coppia con Tamburlani?

“Si, Tommaso e Francesco offrono ampie garanzie sia nel gioco aereo che con il pallone a terra.

Spiace che non ci sia Edoardo, che ha già disputato trentacinque gare ufficiali in stagione, ma ho piena fiducia in ciascuno dei miei ragazzi.

Tutti quanti, dal primo all’ultimo, hanno fatto benissimo quando sono stati chiamati in causa”.

tamburlani scardola team nuova florida

Massella sta recuperando dopo l’infortunio.

E’ possibile immaginare un suo impiego già domani?

“Christian non ha ancora i novanta minuti, ma penso che possa essere a disposizione per uno spezzone di gara”.

Piro sta attraversando un momento di forma incredibile e domani potrebbe trovarsi di fronte uno come Archimede Morleo.

A tuo avviso, il confronto a distanza con un calciatore che fino a poco tempo fa giocava in Serie A con la maglia del Bologna che effetto produrrà su di lui?

“Sono certo che lo motiverà ancora di più.

In queste occasioni, Daniele riesce sempre a dare il massimo.

Appuntamenti del genere lui non li fallisce.

Piro è uno che poteva ambire almeno alla Serie C e, se non l’ha raggiunta, è perché in passato ha avuto atteggiamenti sbagliati al di fuori del terreno di gioco. 

piro team nuova florida

Adesso è un uomo completamente diverso, uno che ha finalmente raggiunto il suo equilibrio e per il Team Nuova Florida è importantissimo in campo, così come nello spogliatoio.

E’ il classico giocatore che ti sposta gli equilibri.

I cross che riesce a fare Piro, io fatico a vederli anche in Serie A, figuriamoci in Eccellenza.

Per me nei nostri campionati non c’è nessuno come lui”.