CIVITAVECCHIA-TRAVAGLIONE: SCINTILLE! IL GIOCATORE: “NON SONO INFORTUNATO”. AMICI: “FA FISIOTERAPIA TRE VOLTE LA SETTIMANA”

Andrea Dirix 1 Ottobre 2015 Commenti disabilitati su CIVITAVECCHIA-TRAVAGLIONE: SCINTILLE! IL GIOCATORE: “NON SONO INFORTUNATO”. AMICI: “FA FISIOTERAPIA TRE VOLTE LA SETTIMANA”
CIVITAVECCHIA-TRAVAGLIONE: SCINTILLE! IL GIOCATORE: “NON SONO INFORTUNATO”. AMICI: “FA FISIOTERAPIA TRE VOLTE LA SETTIMANA”

Come era facilmente preventivabile, la messa fuori rosa di Roberto Travaglione da parte del Civitavecchia ha fatto esplodere il caso in riva al Tirreno.

Entrambe le parti hanno contattato la redazione per dare la propria personale chiave di lettura ad una vicenda che da qualche ora sta disseminando una serie di illazioni in merito.

Di seguito vi riportiamo la “campana” di Travaglione e quella del tecnico nerazzurro Amici, lasciando che ciascuno si faccia una propria idea della questione.

 

“A dispetto di quanto ho letto nel comunicato del Civitavecchia, desidero precisare che la scelta di separarsi non è avvenuta in maniera consensuale, bensì in forma unilaterale – racconta il centrocampista – La società mi ha avvisato della decisione ieri con una telefonata in cui mi è stato detto che non mi sarei più dovuto recare al campo.

Voglio rimarcare che non è vero che io non stia bene fisicamente, anzi contesto che il club dia questa spiegazione perchè potrebbe danneggiarmi in vista di futuri accordi”.

Resta il fatto che da Civitavecchia è trapelato che Travaglione avrebbe rifiutato di andare in panchina domenica scorsa.

“Lo confermo e me ne assumo tutte le responsabilità – ammette il calciatore – Con il tecnico Amici avevamo già avuto punti di vista diversi in passato e non ci eravamo trovato d’accordo su alcune questioni tecniche”.

Chiusura relativa alla questione-Trastevere.

“In estate c’è stata la possibilità che chiudessi con il calcio giocato per entrare nello staff tecnico di mister Pirozzi, ma non mi era umanamente possibile far conciliare i miei personali impegni lavorativi con le sedute di allenamento e quindi ho dovuto rinunciare.

Successivamente è arrivata la chiamata del Civitavecchia, una piazza a cui sono molto legato ed in cui sono tornato con piacere.

Voglio anche smentire che alla base dei dissapori ci fosse qualche motivazione di carattere economica: forse qualcuno non ricorda bene che nella stagione di Viterbo in Serie D (2012/13) io ed i miei compagni abbiamo giocato per lunghi mesi senza percepire rimborsi, ma solo per passione e per rispetto della maglia e dei tifosi.

Il mio stato d’animo?

Non posso negare di essere amareggiato, anche se sono consapevole che sono dinamiche che fanno parte di questo mestiere”.

 

Questa la replica del tecnico Alessandro Amici:

“La storia calcistica di Roberto Travaglione non ce l’ha probabilmente nessuno in questa categoria.

Proprio per questo da parte sua mi aspettavo un comportamento diverso.

Il fatto che lui non sia al 100% dal punto di vista fisico è testimoniato dal fatto che abbia praticamente saltato l’intera preparazione e che dall’inizio della stagione vada a svolgere sedute di fisioterapia tre volte la settimana.

Se aveva paventato la possibilità di smettere a giugno, probabilmente è perchè lui stesso era consapevole che le sue condizioni non fossero più quelle di un tempo.

E’ umano, gli anni passano per tutti.

Il suo allontanamento deriva semplicemente dal fatto che domenica ha fatto una cosa molto grave rifiutando di andare in panchina, non c’è stata nessuna cattiveria gratuita.

Lui è libero di pensare che io di calcio non capisca nulla, però l’allenatore del Civitavecchia sono io ed è mio insindacabile diritto compiere delle scelte.

E’ spiacevole il tam-tam mediatico che lui ha generato ed ora mi aspetto che, alla prima partita sbagliata da parte nostra, qualcuno rimarcherà la sua assenza.

Dispiace perchè Travaglione poteva essere per il Civitavecchia quello che Francesco Totti è adesso per la Roma.

Preciso poi che il ritorno in squadra di De Vecchis è del tutto svincolato da questa vicenda.

Daniele è più sereno, avendo risolto i gravi problemi personali delle passate settimane, e adesso è pronto per tornare a darci il suo contributo”.

Sul futuro il tecnico lascia comunque uno spiraglio aperto.

“Per ora la situazione è questa.

Se poi nelle prossime settimane Travaglione starà meglio e chiederà scusa, allora ne riparleremo…”.