CITTA’ DI CIAMPINO, CECECOTTO REPLICA A BIANCHI E NEL FRATTEMPO CONFERMA SANTONI

redazione 24 giugno 2013 Commenti disabilitati su CITTA’ DI CIAMPINO, CECECOTTO REPLICA A BIANCHI E NEL FRATTEMPO CONFERMA SANTONI
CITTA’ DI CIAMPINO, CECECOTTO REPLICA A BIANCHI E NEL FRATTEMPO CONFERMA SANTONI

E’ nota ormai da diverse settimane la situazione che stanno vivendo le società sportive ciampinesi, tutte in forte combutta con l’amministrazione comunale.

L’accusa di Bianchi – A tal proposito, nella festa promozione di giovedì scorso, il presidente della Polisportiva Ciampino Stefano Bianchi, affermava che il Comune usa misure diverse nei confronti delle società sportive della città. Con riferimento particolare nei confronti della Polisportiva Città di Ciampino, macchiandola di avere dei favoritismi e di aver effettuato politiche sulla scuola calcio fuori mercato.

La smentita del presidente Cececotto – Appresa la notizia, arriva in maniera secca la smentita da parte di Antonio Paolo Cececotto, presidente della Polisportiva Città di Ciampino: “Mi dispiace contraddire il mio collega Bianchi, non è stato elegante da parte sua, fare riferimento alla mia società, accusandomi di situazioni assolutamente non vere. Sono  qui a smentire categoricamente quanto affermato. Nei giorni scorsi mi sono schierato anche al fianco di Bianchi, per la situazione che stiamo vivendo a causa della mal gestione dell’amministrazione. – continua il patron di Via Superga -. A tal proposito ribadisco e posso affermare in tutta tranquillità, che l’amministrazione passata e quella vigente sta usando lo stesso trattamento distruttivo nei confronti di tutte le realtà sportive e non, che vogliono apportare sul territorio delle migliorie da offrire all’amministrazione e a tutti i cittadini”.

Capitolo Scuola Calcio – Anche sulla Scuola Calcio che conta oltre 400 bambini, il presidente Cececotto vuole replicare all’accusa: “Quando ho intrapreso la mia avventura di entrare nella Polisportiva Città di Ciampino, il campo era di terra battuta e la struttura logora. Ho effettuato le mie considerazioni e applicato le strategie che erano più consone alla struttura, per portare le famiglie al Superga. Dopo 4 anni che ho stravolto e reso l’impianto così com’è, mi si rinfacciano i miei prezzi? Non mi sembra una cosa giusta. Io penso che la concorrenza migliori la qualità dei servizi offerti e abbassi anche le richieste economiche. Il tutto a vantaggio dei cittadini”.

Dopo aver annunciato il primo volto nuovo in vista della prossima stagione (il bomber Federici) che vedrà il Città di Ciampino impegnato sempre nel campionato di Promozione. Cogliamo le dichiarazioni del primo riconfermato agli ordini del tecnico Colantuoni: il ventinovenne difensore centrale, Simone Santoni

IL BILANCIO DELLA STAGIONE ANDATA IN ARCHIVIO – “Per gli obiettivi che ci eravamo posti all’inizio della stagione, il bilancio dell’annata è positivo, in quanto abbiamo raggiunto la salvezza che ci aveva chiesto il presidente con due mesi di anticipo. Ma nella seconda parte di stagione – visti i rinforzi che sono arrivati, senza nulla togliere a chi è andato via – potevamo e dovevamo fare assolutamente di più. Abbiamo sbagliato troppe partite con squadre di medio-bassa classifica”.

IL CAMPIONATO CHE VERRÀ – “Ci sono tutti i presupposti per far bene nella prossima stagione. In rosa ci sono giocatori di categoria superiore e finalmente abbiamo trovato l’amalgama. La società sta allestendo una rosa per vincere campionato e coppa, noi dovremo mantenere le promesse”.

IL SANTONI PENSIERO SUL POSSIBILE ABBANDONO DEL SUPERGA – “Conosco il presidente e mi trovo d’accordo su quello che dice. Lui ci mette anima, cuore, sentimenti e soprattutto il portafoglio, il che al mondo d’oggi è fondamentale. Comprendo il dispiacere da lui esternato. Ricordo quando, anni fa, passavo per Ciampino e neanche mi accorgevo che c’era un campo di calcio, poi, un giorno, tutto d’un tratto, mi sono trovato davanti questo meraviglioso tappeto verde. Due anni fa, quando il presidente mi ha chiamato, non ho esitato un attimo nel dirgli di sì. Al Superga mi sento a casa, lasciarlo sarebbe un grosso dispiacere”.