Ceccano, ingaggio di spessore a centrocampo: Preso l’ex capitano dell’Arce Cristian Lillo

redazione 19 Luglio 2020 Commenti disabilitati su Ceccano, ingaggio di spessore a centrocampo: Preso l’ex capitano dell’Arce Cristian Lillo
Ceccano, ingaggio di spessore a centrocampo: Preso l’ex capitano dell’Arce Cristian Lillo

Ingaggio a centrocampo di spessore da parte del Ceccano Calcio 1920.

Dopo Nije dall’Atletico Cervaro e Seppani dal Terracina, alla corte del tecnico Mirco Carlini arriva anche Cristian Lillo, in questa stagione in forza anch’egli all’Atletico Cervaro da dicembre proveniente dal Real Cassino, dopo aver militato per ben quattro stagioni nell’Arce in Eccellenza, divenendone anche capitano.

L’esperto giocatore nativo di Cassino, dove lavora in una società per l’indotto Fiat, 38 anni compiuti, ha avuto esperienze anche con Formia, Colleferro, Boville Ernica, Alatri e Monte San Giovanni Campano dove ha avuto come tecnico proprio Mirco Carlini.

Lillo è stato presentato martedì pomeriggio presso il Centro Sportivo Rio alla presenza del copresidente avvocato Gianluca Masi, il direttore generale Sergio Milo, lo stesso tecnico Mirco Carlini e il dirigente Davide Colapietro.

Ho avuto offerte da qualche squadra sia pontina che molisana di Eccellenza – sono le sue prime parole subito dopo aver apposto la firma sul tesseramento che lo lega al Ceccano Calcio 1920 – Nella scelta di venire a Ceccano ha influito molto la telefonata che mi ha fatto il tecnico Carlini con cui ho condiviso a Monte San Giovanni Campano una stagione splendida.

So come lavora e come si rapporta con i giocatori. Alla mia età sento ancora tanto fuoco dentro. E poi arrivo in una squadra che ha alle spalle una società molto seria e ambiziosa, oltre ad una tifoseria molto passionale.

Potevo scegliere anche di accasarmi in qualche squadra vicino casa, però non mi spaventa venire a Ceccano perché ritengo abbia fatto la scelta migliore e perché, come detto, ho ancora tanto da dare al calcio”.

Come giudichi l’organico di cui dispone il tecnico Carlini?

Già nella passata stagione il Ceccano non meritava la posizione in classifica che aveva al momento della sospensione del campionato. L’ho affrontato sia con il Real Cassino all’andata che con l’Atletico Cervaro nel ritorno ed entrambe le volte ha perso, ma non meritava la sconfitta.

La fortuna non è stata sicuramente dalla sua parte. Nel suo organico militano elementi di notevole spessore, alcuni dei quali conosco molto bene per averci giocato assieme, come nel caso di Padovani, Seppani e Simome. Senza dimenticare Alessio Carlini la cui fama di bomber è conosciuta abbastanza.

Possiamo fare bene e disputare un torneo dignitoso. Strada facendo si vedrà. Le componenti ci sono tutte. Poi concorreranno tanti fattori e tante variabili. I presupposti ci sono tutti”.

Alla luce di quanto accaduto con il Coronavirus, ritiene giuste le decisioni adottate dal comitato regionale circa l’aumento di un girone di Promozione, bloccando di fatto le retrocessioni?

Quando è stata sospesa tutta l’attività calcistica molte squadre erano in lizza sia per salire di categoria che per evitare la retrocessione. Alla fine sappiamo tutti che è stato un torneo “monco”, però ritengo che il Comitato Regionale abbia adottato provvedimenti meno dolorosi possibili e che alla fine non è stato scontentato nessuno. Era l’unica soluzione quella di allargare i gironi”.

Quali potrebbero essere le potenzialità di questo Ceccano?

“Non sono abituato a fare pronostici. Quest’anno ci sarà la variabile di essere stati fermi per tantissimo tempo. E questo fatto potrebbe influire notevolmente sia sotto l’aspetto fisco che mentale. Si potrà fare bene e verificare in quale girone il Ceccano sarà inserito.

Sarebbe fondamentale partire bene per infondere nell’ambiente tanto entusiasmo. E poi creare un bel clima sia dentro che fuori lo spogliatoio. Io metto a disposizione la mia esperienza soprattutto verso i giovani. Ce la giocheremo con tutti e poi sarà il campo a decidere”.

Infine tra le ciociare quale squadra potrebbe dire la sua circa la vittoria finale?

Non conosco le quattro squadre che saliranno dalla Prima categoria. Però penso che l’Anitrella, al pari del Ceccano, ha cambiato poco e può contare su un organico già collaudato. Ha ingaggiato come tecnico Gerardi che, essendo giovane, è abbastanza ambizioso.

E poi le solite e collaudate Real Cassino, Tecchiena e Alatri, mentre mi risulta che il Roccasecca ha qualche difficoltà anche per iscriversi al campionato. E poi occorrerà aspettare, come detto, se saremo inseriti in un girone con le pontine o con le romane. Intanto posso solo dire che non vedo l’ora di ricominciare”.

Ufficio stampa Ceccano calcio 1920